Spara con una scacciacani davanti a un bar e pubblica il video in rete

Quando i carabinieri della Compagnia di Bianco hanno riconosciuto, in un video pubblicato in rete, un uomo esplodere colpi di pistola e ballare a ritmo di musica, il tutto davanti ad un bar di Palizzi Marina (Rc), erano increduli. Successivamente, individuata l’arma, si è scoperto essere una inoffensiva scacciacani ma questo non è bastato ad evitare la denuncia ad autore e protagonista del video.

La differenza tra accendere dei petardi per festeggiare e sparare con una scacciacani in pieno giorno ed in direzione di case e auto, D.L., 48enne dell’hinterland milanese e P.L., 41enne del luogo, rispettivamente cliente e gestore del bar in questione, l’hanno compresa solo quando i carabinieri, domenica mattina, hanno bussato alla loro porta per eseguire delle perquisizioni.

Il video, rapidamente diventato virale, ha diviso gli utenti tra sostenitori del gesto provocatorio e coloro che lo hanno condannato, comprendendone il disvalore e la pericolosità e hanno chiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

Se il gesto ha diviso la rete, i carabinieri invece non hanno avuto dubbi sulla rilevanza penale della condotta di entrambi i soggetti, identificati attraverso i profili social e denunciati.

La pistola scacciacani e i colpi sono stati sequestrati e i responsabili verranno proposti dall’Arma, all’autorità competente, per l’applicazione di misure di prevenzione.

Il timore che il gesto, con l’avvicinarsi dei festeggiamenti di Capodanno, possa essere emulato esiste, per questo, svolti gli ultimi accertamenti, sarà chiesta la rimozione del video dalla rete.

Pistole e munizioni nascoste nel pollaio, arrestato 45enne

Un uomo, T.F., di 45 anni è stato arrestato, a Palizzi Marina (Rc), dai poliziotti in servizio presso il Commissariato di Condofuri.

Nel corso di una perquisizione, in un pollaio di proprietà dell'uomo, gli agenti hanno rinvenuto un contenitore in plastica che era stato interrato, con all’interno due pistole semiautomatiche Beretta, 28 cartucce calibro 9 corto, 21 calibro 6,35 e altre 12 calibro 7,65.

Inoltre, i poliziotti hanno scoperto un allaccio abusivo alla rete elettrica.

Una volta arrestato per ricettazione, furto aggravato, violazione della normativa sulle armi e munizioni, il 45enne è stato condotto presso la casa circondariale di Locri.

Il Gip del Tribunale di Locri ha convalidato l’arresto e contestualmente applicato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

 

Molesta e minaccia di morte l'ex collaboratrice domestica: provvedimento dei Carabinieri

Non potrà avvicinarsi ai luoghi frequentati la vittima un uomo di Palizzi Marina, in provincia di Reggio Calabria, denunciato due mesi fa dalla sua ex collaboratrice domestica. Secondo quanto riferito ai Carabinieri, terminato il lavoro presso l'abitazione dell'indagato, questi avrebbe iniziato a perseguitarla molestandola telefonicamente ed inviandole messaggi sms contenenti gravissime frasi intimidatorie. Un comportamento che l'avrebbe terrorizzata al punto da rivolgersi ai militari dell'Arma che hanno così notificato l'ordinanza al presunto stalker. 

Furioso per la fine della storia con la fidanzata si scatena: arrestato un 21enne

Un giovane di 21 anni è stato tratto in arresto dai Carabinieri: dovrà rispondere di danneggiamento, minaccia grave, tentato incendio, tentata violazione di domicilio con violenza sulle cose. Secondo la ricostruzione fornita dai militari dell'Arma della Stazione di Palizzi Marina, in provincia di Reggio Calabria, C.A., furioso per l'interruzione della relazione sentimentale con la fidanzata, evento verificatosi il 25 dicembre, nel pomeriggio di Santo Stefano avrebbe raggiunto la casa della ragazza. Una volta giunto a destinazione, avrebbe versato liquido infiammabile sulla carrozzeria dell'autovettura familiare e, dopo aver cercato di appiccare un incendio, ha rivolto pesanti intimidazioni  al papà della donna. Abbattuto il portone d'ingresso dell'edificio, avrebbe poi provato a sfondare anche la porta d'ingresso dell'appartamento. Allertati da una segnalazione telefonica al 112, i Carabinieri lo hanno colto sul fatto individuandolo all'interno di un garage vicino dove aveva tentato di trovare rifugio.

 

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