Redazione

Redazione

Website URL:

Trovato in possesso di 20 grammi di cocaina e 14 mila euro, arrestato 39enne

Un 39enne di San Benedetto Ullano, in provincia di Cosenza, è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di una perquisizione a casa dell'uomo, i militari hanno trovato venti grammi di cocaina 1 grammo di hashish, 14 mila euro in contanti materiale per il confezionamento ed un bilancino di precisione. Un volta ssolte le formalità di rito, l'uomo è stato posto agli arresti domiciliari.

San Nicola da Crissa, un messa per ricordare i 5 morti dell'esplosione dell' 11 ottobre del 1959

Era la sera dell'11 ottobre del 1959, quando la festa della Madonna del SS.Rosario, una delle feste più importanti del piccolo borgo vibonese che portava in paese migliaia di persone atratte dallo spettacolo pirotecnico organizzato dalla Confraternita, uno dei più suggestivi all'epoca, si trasformò in tragedia. Durante i festeggiamenti, mentre venivano sparati i fuochi d'artificio, qualcosa andò storto. Uno dei mortai anziché esplodere in aria, cadde al suolo e deflagrò su un cumulo di ghiaia. I frammenti di pietrisco si trasformarono in micidiali proiettili per il pubblico che stava assistendo allo spettacolo. Numerosi furono i feriti e 5  le vittime: Pasquale Martino, la moglie Antonia La Face, Tommaso Marchese , Stefano Galati e Gregorio Costa. L'episodio ebbe ampia eco, al punto da essere raccontato attraverso una copertina del Domenica del Corriere. Da quel giorno, per non dimenticare le vittime della tragedia, non furono più fatti esplodere i fuochi d'artificio, in onore della Madonna del SS.Rosario. In occasione del cinquantesimo anniversario della sciagura, l'amministrizione comunale ha elevato un monumento commemorativo. Come ogni anno, la Confraternita del SS.Rosario durante il mese di ottobre affida le anime delle cinque vittime alla Madonna. In particolare, alle 18,30 di martedì 11 ottobre, nella chiesa del SS. Rosario sarà celebrata una messa in ricordo delle vittime.

I maestri vasai di Gerocarne produrranno per Gerardo Sacco

 “Con l’incontro svoltosi – questa mattina - presso l’aula consiliare del comune, ha preso il via ufficiale la produzione di terracotte gerocarnesi destinate al maestro Gerardo Sacco, che impreziosirà e metterà il proprio logo sugli oggetti tipici dell’artigianato locale”. E’ quanto afferma in una nota il sindaco di Gerocarne, Vitaliano Papillo.  “Pignatte, bicchieri, boccali di “Pitagora”, teglie e tegami – si legge nel comunicato - per la prima volta nella storia di Gerocarne usciranno dalle cucine, dove ottimamente svolgono uno “squisito” lavoro, per entrare nelle oreficerie in giro per il mondo nella veste di eleganti elementi d’arredo”. Nel corso dell’incontro, Gerardo Sacco ha ribadito l’idea che sovrintende a tutte le sue creazioni, ovvero “partire dal passato riscoprendolo e reinterpretandolo per renderlo particolare e unico rispetto all’interpretazione seriale". Un pensiero condiviso dagli “artigiani” gerocarnesi “che hanno accettato questa nuova intrigante sfida, fornendo gli oggetti della loro produzione ed affidandoli alle mani di un artista che ha esportato la propria arte orafa nei quattro continenti”. Il maestro orafo “stamattina, si è posto alla pari con i “colleghi” dell’argilla, pattuendo il numero di pezzi di cui avrà bisogno per ogni produzione e dando agli artigiani indicazioni su come preferirebbe fossero realizzate le manifatture per essere più armoniche e belle alla vista”. Le indicazioni di Gerardo Sacco consentiranno ad utensili “arcaici e tipicamente da cucina” di diventare “veri e propri oggetti di lusso e culto, tali da arredare le case con uno stile peculiare ed inconfondibile”. Si tratta di “un’occasione importantissima per l’artigianato gerocarnese che, comunque, non perderà la propria specificità, visto che i manufatti recheranno il marchio con la dicitura della provenienza e dell’artigiano che li ha realizzati che, in questo modo, girerà anch’esso il mondo con i propri oggetti a firma “Sacco”. La collaborazione tra il maestro orafo e gli artigiani del centro delle preserre avrà, ovviamente, “ricadute importanti a livello di immagine del prodotto”. “L’iniziativa – conclude la nota – è stata fortemente voluta dall’amministrazione Papillo che oggi, insieme ai suoi preziosi artigiani, vede realizzarsi un sogno iniziato tempo addietro e proseguito con la bella ed elegante manifestazione dello scorso agosto che ha avuto come protagonisti Sacco e le terracotte artistiche le quali, da questo momento, diventeranno mondiali”.

Parigi: molotov contro la polizia, gravi due agenti

Due poliziotti sono in gravissime condizioni a Viry-Chatillon, banlieue sud di Parigi. I due agenti sono stati fatti oggetto del lancio di bottiglie incendiarie mentre si trovavano a bordo di un'auto di servizio. Cadute nell'abitacolo, le molotov hanno trasformoto i poliziotti in torce umane. Le ustioni dei due agenti sono talmente gravi da renderli intrasportabili in ospedale, per il momento, vengono infatti curati sul posto. L'assalto, compiuto da una quarantina di persone, è scattato ad un incrocio da tempo preso di mira da giovani del luogo che non accettano la presenza di una videocamera di sorveglianza.

Subscribe to this RSS feed