Terremoto, altre due scosse nel mare calabrese

Dopo le scosse di terremoto dei giorni scorsi, nella mattinata di oggi la terra è ritornata a tremare nelle acque antistanti le coste calabresi. L'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, alle 6,58, ha rilevato un primo sisma, di magnitudo 1,2 nel cuore dello Stretto di Messina. Più forte (magnitudo 2,5), invece, la seconda scossa, registrata alle 9,16, che ha interessato lo Jonio meridionale. L'epicentro è stato individuato, a 44 chilometri di profondità, a largo della costa reggina, nello stesso tratto di mare in cui la terra aveva tremato anche nel pomeriggio di ieri.

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Ponte sullo Stretto, Renzi: "può creare 100 mila posti di lavoro"

Ritorna d'attualità il Ponte sullo Stretto. A rilanciare l'idea di costruire l'infrastruttura che dovrebbere collegare la Sicilia alla Calabria è stato Matteo Renzi. Nel corso dell'assemblea che ha celebrato i 110 anni del gruppo Salini-Impregilo, il presidente del Consiglio ha parlato della necessità di "togliere la Calabria dall'isolamento e far sì che la Sicilia sia più vicina" . Il Ponte sullo Stretto di Messina può creare "centomila posti di lavoro". Renzi ha indicato l'infrastruttura come parte del completamento della "Napoli-Palermo". "Se siete nella condizione di sbloccare le carte e di sistemare quello che è fermo da 10 anni - ha detto rivolgendosi a Pietro Salini, numero uno del Gruppo - noi ci siamo". Quello che chiedo a voi è che, finita la parte delle riforme, si possa tornare a progettare il futuro", ha aggiunto Renzi. "Bisogna sbloccare i cantieri e serve la banda larga perché la rete di domani non sarà una diga in Italia né l'autostrada del Sole, ma la banda larga, la gigabyte society, la velocità". "Bisogna poi continuare le grandi opere - ha scandito - dalla Bari-Lecce alla Napoli-Palermo, con il Ponte sullo Stretto, in un'operazione che sia utile, crei posti di lavoro e ci metta nelle condizioni di togliere l'isolamento della Calabria e avere la Sicilia più vicina". "Noi siamo pronti", ha detto citando anche la Variante di Valico ed il Terzo valico tra Liguria e Piemonte. "La Salerno Reggio Calabria il 22 dicembre sarà percorribile senza alcun cantiere". Lo ha ribadito il premier. "La mia è una sfida in positivo - ha aggiunto -. Rispetto chi dice che l'Italia è finita, ma penso che il compito di chi fa politica sia di indicare una direzione".

Terremoto: è ufficiale la metà dei comuni calabresi non ha un piano d'emergenza

"Più della metà dei terremoti catastrofici che si sono verificati in Italia hanno avuto origine in Calabria, sismi che hanno sprigionato un valore energetico 32 volte superiore rispetto a quello di Amatrice. Per questo occorre non perdere altro tempo". È quanto ha affermato, nel corso della riunione svoltasi oggi presso la prefettura di Catanzaro, il responsabile della Protezione civile calabrese Carlo Tansi. Dall'incontro, cui hannno preso parte i prefetti, i sindaci, i rappresentanti delle forze dell'ordine e dei vigili del fuoco di tutta la regione è emerso che “solo il 54% dei Comuni calabresi ha un piano di emergenza e di questi pochissimi sono stati aggiornati dopo il 2012”. Come se non bastasse, in alcuni casi i piani d'emergenza lasciano piuttosto a desiderare, basti pensare che secondo quanto dichiarato da Tansi c'é stato "un comune aspromontano"  che ha approvato "un piano contro il rischio tsunami". "Negli anni - ha aggiunto il responsabile della Protezione civile calabrese - sono stati stanziati centinaia di migliaia di euro per l'approvazione dei piani di emergenza: il 90% di questi fondi pur essendo stati erogati non sono mai stati utilizzati dalle amministrazioni". Al fine di cercare di recuperare i ritardi, a partire da questa settimana la Protezione civile metterà a disposizione degli enti alcuni esperti. Inoltre, è in fase di progettazione una app che in caso di necessità potrà guidare i cittadini nei punti più sicuri e nelle aree di accoglienza. Altro nodo cruciale è quello rappresentato dalla vulnerabilità degli edifici pubblici. Secondo il rapporto redatto alla fine degli anni Novanta da Franco Barberi, presidente vicario della Commissione grandi rischi della Protezione civile, in Calabria ci sono quasi 11mila edifici pubblici a rischio crollo anche in caso di terremoti non catastrofici. La Protezione civile sta, quindi, lavorando all'aggiornamento dello studio e nelle prossime settimane dovrebbero iniziare i sopralluoghi con i tecnici. Il prefetto di Catanzaro Luisa Latella ha invitato gli amministratori pubblici ad "agire rapidamente. Serve una forte presa di coscienza; si è perso troppo tempo. È inquietante - ha affermato- leggere l'elenco dei Comuni che hanno avuto finanziamenti e non li hanno spesi. È un peccato contro Dio e contro gli uomini". Infine, il prefetto ha assicurato che "le risorse per la messa in sicurezza degli edifici pubblici ci sono. Sono occasioni che non si possono perdere. Questi fondi non possono essere lasciati in un cassetto".

Al nuovo turismo non piace la vecchia Calabria

Circola una battuta, attribuita a Briatore, che lamenta l’assenza, a Sud, di un turismo di lusso, quindi capace di attirare clientela facoltosa e capace e vogliosa di spendere. Sorvolo sulle reazioni demagogiche e buoniste e moralistiche bacchettone e di meridionalismo da Pulcinella, per domandarmi se è vero; ed è vero: il Meridione non offre questo tipo di turismo.  Lo offriva, un tempo, secoli fa; quando a Napoli, in Sicilia venivano i nobili e dotti del grand tour in cerca di ricordi grecoromani o di emozioni contemporanee; e qualcuno capitava persino in Calabria. Più recentemente e modestamente, c’era turismo di alto livello a Sorrento, a Capri, a Taormina… A Soverato, sì, anche a Soverato, nel nostro piccolo. Chi ricorda la mitica via Marina degli anni 1950-60, sa che, secondo quei tempi, il turismo soveratese era di lusso. Il lusso di quei tempi, ovvio, quando bastava un albergo pulito e ospitale; una trattoria davvero tipica; e un mare dove non ci si annoiasse… Ma allora l’aria condizionata non l’avevano nemmeno i re per il fatto che non l’avevano ancora inventata. E credetemi sulla parola e per prova personale: negli anni 1960 la pizza si mangiava solo a Napoli e la piadina a Rimini e non viceversa. Secondo quei tempi, Soverato era turismo di lusso. Poi hanno costruito “pemmu l’affittamu a li bagnanti”, e i “bagnanti” sono arrivati, che sono la parodia del turista. Ricordate gli anni 1970, e gli appartamenti abitati da venti persone che dormivano a turno? Eccetera. Regola: il turismo cattivo scaccia quello buono. E così i turisti di lusso, o almeno medi, o almeno normali, se ne sono andati altrove.  Attenzione: il lusso del 2016 non è il lusso del 1950; e il Meridione non lo avrà mai. Facciamo un esempio grazie a Dio teorico: il fasullo albergo a cinque stelle che volevano alzare al posto del Quarzo (ma erano “strutture ricettive”, cioè appartamenti). Ammesso fosse mai sorto, immaginate la scena di una nobildonna danarosa elegantissima e del sottoscritto che, abitando a cento metri, porta a spasso i suoi cani meravigliosi ma da stelle 0,1, e vestito di calzoncini e pianelle all’insegna della sprezzatura. Per un albergo a cinque stelle, servono, intorno, cani a cinque stelle e padroni che per passeggiarli indossino il frak! Tuttavia un’offerta turistica deve tenere conto di tutte le esigenze, anche di quelle dei ricconi, come di quelle dei medi e dei poveri. Esempio: da Monasterace a Roccella ci sono trenta chilometri di spiaggia bellissima e assolutamente deserta; l’ideale per un bel turismo balneare, se sindaci e popolazione la smettessero di girarsi i pollici e passare in televisione con le chiacchiere filosofiche. Ma la Calabria ha potenzialità di turismo religioso, culturale, termale, di salute, di riposo, di montagna, agriturismo… Basterebbero attrattive medie, decenti, interessanti. E non necessariamente limitate a Ferragosto. A Ferragosto, è facile: spiaggia, pizza, un letto, un grammofono spacciato per discoteca… Per destagionalizzare, occorre professionalità.  Ci vuole una rivoluzione culturale: cioè tappare la bocca a quelli che sono rimasti ai Vitelloni, e pensano che il turista sia un decerebrato tipo Mi sono innamorato di Marina e jè jè. E affidare il turismo a chi ne ha contezza scientifica ed economica. A proposito, a Cosenza c’è un corso di laurea detto Scienze Turistiche: come mai i suoi professori sono tutti muti? Mai una volta che dicessero qualcosa di scientifico e di turistico!

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Meteo: temporale in arrivo sulle Serre, ecco quando

Il primo fine settimana dell'autunno astronomico porterà nubifragi su Calabria, Sicilia e Sardegna. Secondo le previsioni formulate dagli esperti de ilmeteo.it, nel pomeriggio di oggi le prime piogge interesseranno la Sicilia orientale. A partire da domani e fino a domenica, invece, "l'alta pressione delle Azzorre tenterà di conquistare il Paese, e nel frattempo una bassa pressione Nordafricana interesserà le due isole maggiori e parte della Calabria". Per la giornata di sabato, le precipitazioni dovrebbero interessare "il Cuneese e Torinese, il Reatino, la Sardegna, la Sicilia centro-orientale e il Reggino, anche con fenomeni temporaleschi". Domenica la situazione peggiorerà soprattutto al sud. " Temporali diffusi", con possibili nubifragi e locali grandinate, sono previsti, infatti, nel Reggino, in Sicilia e Sardegna centrale e meridionale. Sulle Serre le piogge dovrebbero fare la loro comparsa a partire dal primo pomeriggio di domani. Deboli precipitazioni anche nella giornata di domenica, mentre intorno alle 17 di lunedì dovrebbe abbattersi un vero e proprio temporale. Il sole ritornerà a splendere a partire da martedì 27.

Bando edilizia sociale, rinviato a giudizio il vicepresidente del consiglio regionale Gentile

Il vice presidente del Consiglio regionale della Calabria, Giuseppe Gentile (Ncd), è stato rinviato a giudizio nell'ambito di una inchiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro sulle presunte irregolarità nel bando regionale per la realizzazione di alloggi di edilizia sociale. L'inchiesta fa riferimento alla passata legislatura, quando Gentile rivestiva la funzione di assessore regionale ai Lavori pubblici nella giunta presieduta da Giuseppe Scopelliti. Oltre al politico cosentino, il gup Pietro Carè, ha rinviato a giudizio i dirigenti regionali Giovanni Laganà, Domenico Pallaria, Filippo Arillotta e Antonio Capristo. Non luogo a procedere, invece, nei confronti di William Grimoli, Giovanni Pianini, Fiore Cava, Antonio Tallarico, Bina Sprovieri e Giuseppe Chimenti. Il bando, da cui è scaturita l'inchiesta, aveva determinato la pubblicazione di una graduatoria dei benificiari, cui aveva fatto seguito un'integrazione. Secondo l'accusa, il provvedimento successivo avrebbe modificato l'esito del bando, determinando "un ingiusto vantaggio patrimoniale a talune imprese cooperative". I sostituti procuratori Domenico Guarascio e Fabiana Rapino avevano contestato varie ipotesi di abuso d'ufficio e falso ideologico in atto pubblico

 

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Meteo, allerta arancione su tutta la Calabria

La protezione civile nazionale lancia l'allerta meteo di livello arancione sulle regione meridionali.  A determinare la situazione d'allerta "Un’area di bassa pressione [che] tende a stazionare sulle regioni centro-meridionali italiane, determinando spiccata instabilità con fenomeni più frequenti ed intensi sul basso versante adriatico ed al sud". Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un ulteriore "avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quelli emessi nei giorni scorsi. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it)". Le situazioni di maggiore criticità si manifesteranno nel corso della serata di oggi, giovedì 8 settembre, con "il persistere di precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Puglia, Basilicata e Calabria, specie sui settori ionici". Domani, invece, la perturazione si estenderà anche a "Molise, Abruzzo e Sicilia, specie sui settori tirrenici dell’isola. I fenomeni temporaleschi saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata allerta arancione per rischio idrogeologico localizzato su Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia nord-orientale".

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Disturbi dell'apprendimento, la Regione Calabria presenta le linee guida

Si svolgerà lunedì 12 settembre, alle ore 14,30, nella “Sala Oro” della  Cittadella regionale a Germaneto, la conferenza stampa indetta dal Presidente della Giunta regionale Mario Oliverio e dall’Assessore alla Pubblica Istruzione Federica Roccisano per la presentazione delle Linee Guida della Regione Calabria in materia di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA). Con riferimento al territorio calabrese, i dati elaborati dal MIUR, che non vanno oltre l’anno scolastico 2011-2012, su una popolazione di 260.364 alunni, evidenziano la presenza di soli 570 casi diagnosticati, ovvero lo 0,22%. C’è quindi una forte discrepanza tra i casi diagnosticati in Calabria e la percentuale di casi attesi secondo gli studi clinici, 2.5% - 3.5%. Dall'analisi di questi dati è emerso l'interesse da parte della Regione Calabria di cercare di definire precisi percorsi clinici e didattici mirati alla rilevazione precoce ed alla presa in carico degli studenti interessati da DSA. Durante la conferenza stampa saranno approfonditi gli aspetti salienti della tematica e forniti dettagli sulle misure previste dal documento emanato dalla Giunta Regionale. All'iniziativa prenderanno parte: Antonio Marziale, Garante dell’infanzia della Regione Calabria,  Pasquale Anastasi, Direttore Generale Dipartimento Istruzione della Regione Calabria, Teresa d’Andrea  presidente O.d.V. Potenziamenti, Francesco Mollace, Responsabile Rete Crescere al Sud, Diego Bouchè Direttore Ufficio Scolastico Regionale .

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