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Sbancamento abusivo in zona sottoposta a vincolo, scatta il sequestro

I finanzieri del Gruppo di Lamezia Terme hanno individuato in un Comune della Presila Catanzarese, un’area di circa 7 mila mq con estesa presenza boschiva, nella quale era stato eseguito uno sbancamento di notevoli dimensioni nei pressi di immobili nelle cui vicinanze erano stati depositati ingenti quantità di materiali edili di vario genere.

Pertanto, i militari, insospettiti dalla presenza del materiale edile e per le modalità di scavo eseguito, tra l’altro, in prossimità di una rete ferroviaria, hanno attivato un controllo finalizzato a verificare la regolarità degli interventi.

Nel corso dell’attività, i militari hanno appurato che l’area era nella disponibilità di un’azienda locale dedita alla commercializzazione di materiale edile, che utilizzava gli immobili come magazzini e, impiegando mezzi di sua proprietà, avrebbe eseguito lavori di estrazione di materiale inerte scavando la limitrofa area boschiva. L’azienda, al fine di aumentare la superficie dei piazzali utilizzati come deposito di materiale edile destinato alla vendita, avrebbe incanalato le acque di un canale - che attraversava l’area sbancata - all’interno di una condotta in cemento, rimpendo l’alveo con terreno successivamente livellato al piano dei piazzali già esistenti.

Le verifiche presso gli enti competenti hanno permesso di rilevare che gli immobili erano stati realizzati abusivamente in un'area sottoposta a vincolo idrogeologico e che l’azienda esercitava l’attività di estrazione del materiale inerte senza alcuna autorizzazione.

Le investigazioni hanno, infine, permesso ai finanzieri di acquisire gravi indizi di reità a carico degli amministratori della società e dei proprietari dei terreni interessati, per plurimi reati in materia ambientale e abusivismo edilizio e di sottoporre a sequestro preventivo l’intera superficie interessata dai lavori.

Serra: il M5s è il primo partito, seguono FI e FdI

Il M5s è il primo partito con 559 voti, Forza Italia il secondo con 548, Fratelli d’Italia il terzo con 457. Quarta piazza per il Partito democratico che si ferma a 445 preferenze. La Lega, invece, non va oltre i 190 voti e si fa scavalcare da Azione-Italia viva che incassa il consenso di 235 elettori.

Questo il quadro che esce dalle urne di Serra San Bruno, al termine dello spoglio delle schede relative al rinnovo del Parlamento.

Per quanto riguarda il voto di coalizione nel collegio uninominale della Camera, a fare la voce grossa è il centrodestra che con Giovanni Arruzzolo incassa 1.284 preferenze. Seconda piazza per il M5s che con Riccardo Tucci porta a casa 568 voti, davanti al centrosinistra che con Dalila Nesci non va oltre i 499 voti. Azione-Italia viva conferma, invece, il dato ottenuto come lista e con Maria Soccorsa Galati incassa il consenso di 235 elettori.

Situazione analoga al Senato, dove Tilde Minasi (centrodestra), con 1.271 preferenze, s’impone su Giuseppe Auddino che con il M5s raccoglie 563 consensi. Male il centrosinistra che con Francesco Pitaro non va oltre i 517 voti. Chiude Agostino Siviglia (Azione-Iv) che raccoglie 240 preferenze.

Numeri irrilevanti per tutte le altre liste in campo. 

Nel borgo della Certosa hanno votato 2689 elettori.

Ritrovato il cercatore di funghi disperso da ieri

E' stato ritrovato dai carabinieri, in buone condizioni, G.B., l'82enne di cui si erano perse  le tracce ieri pomeriggio nei boschi della Sila dove era andato a cercare funghi.

Alle ricerche hanno partecipato: tecnici delle Stazioni alpine Sila Camigliatello e Sila Lorica del Soccorso alpino e speleologico Calabria, un'unità cinofila del Soccorso alpino, militari del Soccorso alpino della guardia di finanza di Cosenza, carabinieri forestali di Camigliatello Silano e vigili del fuoco.

Pensionato si perde nel bosco mentre cerca funghi, attivate le ricerche

Dal tardo pomeriggio di ieri non si hanno notizie di un uomo di 82 anni che si trovava in montagna in cerca di funghi. 

Le ricerche, cui prende parte anche il Soccorso alpino e speleologico Calabria, sono concentrate nel Parco della Sila, nella zona di Monte Scuro, nel comune di Spezzano della Sila (Cs), dove è stata individuata l'auto dell’uomo. 

Sospese nel corso della notte, le attività sono riprese questa mattina con l’intervento di operatori e tecnici della Stazione alpina Sila Camigliatello, militari del Soccorso alpino guardia di finanza di Cosenza, carabinieri e vigili del fuoco. 

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