Pignoramenti alle Aziende sanitarie calabresi: incontro per verificare il punto della situazione

Promosso e presieduto dall’assessore al Bilancio nonché vicepresidente Antonio Viscomi, si è svolto, presso la sede della Regione, un incontro sulle vicende riguardanti le tesorerie delle Aziende sanitarie. Coordinato dal direttore generale del Dipartimento “Bilancio” De Cello, l’incontro stesso ha visto la partecipazione del commissario Scura e del subcommissario Urbani, del delegato alla Sanità Pacenza, del direttore generale del Dipartimento “Salute” Fatarella, del direttore dell’Avvocatura generale Festa ed inoltre di diversi direttori generali di Aziende sanitarie. Scopo della riunione era procedere ad una prima ricognizione sulle diverse condizioni in cui versano le tesorerie delle Aziende del sistema sanitario calabrese. Da una prima individuazione fatta nella discussione odierna,  è emersa una situazione assai frammentata e diversificata, con costi di gestione ragguardevoli. Altro fenomeno assai preoccupante è quello rappresentato dalla vicenda,  molto diffusa negli anni, riguardante i pignoramenti presso le tesorerie che spesso avvengono anche senza cognizione della titolarità dei ricorrenti, provocando di riflesso sulle Aziende una mancanza di liquidità, costringendo le stesse ad attivare procedure di anticipazione di cassa, con ulteriore aggravio di spese. Nell’incontro di oggi, definito da tutti i partecipanti assai utile ad una ricognizione unitaria, è stato dato mandato al direttore generale del Dipartimento Bilancio di procedere, con un apposito format, ad una ricognizione in tutte le Aziende sanitarie calabresi sulle attuali condizioni di gestione delle tesorerie. Si è condiviso inoltre di affidare all’Avvocatura regionale una attività di supporto, al fine di avere un comportamento omogeneo, con tutti gli uffici legali delle Aziende per contrastare abusi da parte degli Istituti bancari, ma anche attività speculative da parte di taluni fornitori. È stata affrontata  inoltre la questione dell’attivazione della Tesoreria unica regionale prevista dalla Legge 19 del 2009. La riunione è stata aggiornata a valle della ricognizione affidata al direttore generale del Dipartimento “Bilancio”.

Carenze igienico-sanitarie: sgomberato edificio nel Vibonese

E' stato disposta l'evacuazione di una struttura allestita per accogliere i migranti in provincia di Vibo Valentia. La decisione, che riguarda un centro per minorenni a Polia, è stata assunta sulla scorta degli accertamenti effettuati dal personale del dipartimento di prevenzione dell'Azienda sanitaria provinciale. Dalle verifiche compiute è emerso un quadro carente a livello igienico-sanitario. Analoghe mancanze sono state riscontrate sono state riscontrate sotto il profilo dell'incolumità per gli ospiti dello stabile in cui avevano trovato collocazione trenta giovanissimi profughi approdati al porto di Vibo Marina di cui adesso di occuperà il settore dei servizi sociali del Comune di Vibo Valentia. 

Sanità: l'Asp di Vibo annuncia lo sblocco delle assunzioni

Oggi, a seguito dell’incontro avuto a Catanzaro, presso il Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie,  il Commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro, ingegner Massimo Scura, preso atto dell’avanzamento della rendicontazione degli obiettivi di piano 2011-2015, ha autorizzato l’immediata assunzione di tutte e figure professionali elencate del DCA 87/015. "L’Azienda Sanitaria Provinciale - si legge in una nota - nell’esprimere il proprio compiacimento per la decisione del Commissario ad acta, provvederà, senza ritardo, al reclutamento delle professionalità per le quali risultano ancora valide le proprie graduatorie concorsuali (Pronto Soccorso, Anestesia e Radiologia) attivando, nel contempo, per i restanti profili,  le procedure di mobilità e/o concorsuali, comprese quelle riservate per la stabilizzazione del personale precario,  previste dalla vigente normativa".

 

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