Beni per 1,3 milioni di euro sequestrati a narcotrafficante originario del Vibonese

I finanzieri dei Comandi provinciali di Catanzaro e Bologna, coordinati dalla Procura Distrettuale di Catanzaro, hanno dato esecuzione a un provvedimento di sequestro disposto dal Tribunale catanzarese nell’ambito del procedimento di prevenzione instaurato nei confronti di un noto narcotrafficante internazionale originario del Vibonese, ma da tempo residente in provincia di Bologna.

Il destinatario della misura, coinvolto in vari procedimenti penali per l’importazione in Italia di ingenti carichi di sostanze stupefacenti provenienti dal Sudamerica, ha già riportato condanne pesantissime ed attualmente si trova in carcere per espiare una condanna che si concluderà nel 2045.
Il decreto, emesso nell’ambito del procedimento di prevenzione, scaturisce, quindi, da una preventiva valutazione del profilo criminale dell’interessato, considerato  soggetto connotato da pericolosità sociale “qualificata”, come stabilito dal Codice antimafia.

Contestualmente, da approfondite indagini economico-patrimoniali - svolte dagli specialisti dei Nuclei di polizia economico-finanziaria di Catanzaro e Bologna, è stato possibile accertare un’evidente sproporzione tra il valore del patrimonio accumulato nel tempo e le fonti di reddito lecite riconducibili al destinatario del provvedimento. Pertanto, alla luce delle risultanze investigative sono  stati sottoposti a sequestro: un appezzamento di terreno in provincia di Vibo Valentia e due fabbricati di pregio a Bologna, per un valore stimato di 1 milione e 300 mila euro.

Nel 2014, un analogo provvedimento di confisca, emesso dall’autorità giudiziaria felsinea che aveva attinto beni colpiti dall’odierno provvedimento, era stato annullato dalla Corte di cassazione che, accogliendo le doglianze dell’interessato, aveva sancito la competenza della Procura della Repubblica di Catanzaro.

Elezioni comunali a Catanzaro, domani la presentazione delle liste a sostegno di Talerico

Domani, lunedì 30 maggio, al Teatro Comunale, alle 17:30 Catanzaro sarà protagonista con la presentazione delle liste a sostegno di Antonello Talerico sindaco: “Io scelgo Catanzaro”, “Catanzaro al centro”, “Noi con l’Italia”, “Officine del Sud” e “Azione popolare”.

Presentati dalla conduttrice televisiva Francesca Russo, interverranno Alessandro Colucci (Segretario Presidenza Camera dei deputati), Raimondo Grassi (Presidente Movimento “Roma sceglie Roma”, Amministratore delegato “Tea Energia”, Architetto e Urbanista), Silvano Moffa (già Presidente della Commissione Lavoro e già Sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti), Eugenio Sangregorio (Deputato “Noi con l’Italia” eletto in Argentina), Peppino Mazzullo (Presidente Cicas Italia) e Gianni Fusco (Segretario generale Confederazione Internazionale Uac – Città del Vaticano e docente Lumsa). Seguiranno quindi gli interventi dal pubblico e di alcuni candidati prima delle conclusioni affidate naturalmente ad Antonello Talerico, candidato a sindaco della Città di Catanzaro.

Incendio in una casa, intervengono i vigili del fuoco

Un appartamento situato al  secondo piano di una palazzina è stato interessato da un incendio sviluppatosi poco dopo le 12.20 di oggi, in via Benedetto Musolino, nel quartiere Santa Maria di Catanzaro.

Le fiamme, che hanno interessato il bagno e le porte delle stanze adiacenti, sono state domate dai pompieri.

Al momento del rogo la case era disabitata. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno effettuato gli adempimenti del caso.

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Frode fiscale, sequestrati oltre 100 mila euro

Nei giorni scorsi, i finanzieri del Comando provinciale di Catanzaro, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, in esecuzione di un decreto emesso dal gip del locale Tribunale, hanno sequestrato oltre 100 mila euro, pari all’imposta evasa, nei confronti di un’associazione attiva nel campo dell'assistenza residenziale per anziani e disabili, il cui legale rappresentante è indagato per frode fiscale.

Il provvedimento cautelare giunge all’esito di una verifica condotta dai militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Catanzaro, che ha permesso di individuare presunte condotte illecite attuate mediante l’emissione e l’utilizzo di numerose fatture per operazioni inesistenti, finalizzate ad evadere l’Imposta sul reddito delle società nei periodi d’imposta dal 2014 al 2017.

I presunti costi fittizi sarebbero stati documentati con fatture per consulenze fiscali ed amministrative ritenute inesistenti, emesse da due società strettamente riconducibili all’associazione ispezionata, per un importo di oltre 385 mila euro, con conseguente abbattimento del reddito soggetto a imposizione.

Pertanto, sono stati denunciati il legale rappresentante dell’associazione per il reato di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti e i legali rappresentanti delle società che avrebbero emesso le false fatture, per il reato di emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti.

Auto finisce contro le barriere di delimitazione della carreggiata, un ferito

È di un ferito, il bilancio dell'incidente stradale avvenuto intorno alle 14.10 di oggi su viale De Filippis, a Catanzaro.
 
L'impatto ha interessato un'auto che, per cause in corso d'accertamento, è finita contro le barriere di delimitazione della carreggiata. A bordo del veicolo viaggiavano tre persone, una delle quali è stata soccorsa e trasferita in ospedale dai sanitari del 118.
 
Sul posto sono intervenuti anche vigili del fuoco e polizia locale.
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Ritrovata in discrete condizioni la pensionata scomparsa ieri sera

E’ stata individuata da un elicottero dei Vigili del fuoco, la donna di 79 anni di Catanzaro di cui si erano perse le tracce ieri sera nella frazione Cavorá di Gimigliano.

La pensionata, che aveva perso l’orientamento mentre era alla guida della sua auto, è stata trovata in discrete condizioni e affidata alle cure dei sanitari del 118.

Alle operazioni, coordinate dalla Prefettura di Catanzaro che ha attivato il Piano provinciale per la ricerca di persone scomparse, hanno preso parte forze dell’ordine, Vigili del fuoco e personale del Soccorso alpino e speleologico Calabria.

Pensionata perde l'orientamento mentre è alla guida dell'auto, proseguono le ricerche

Squadre dei Vigili del fuoco del Comando di Catanzaro e del distaccamento volontario di Taverna sono impegnate dalle 21.30 di ieri nella ricerca di una persona, nella frazione Cavorá nel comune di Gimigliano (Cz). 
 
La malcapitata - una signora di 79 anni di Catanzaro - a bordo di una Volkswagen Polo ha perso l'orientamento finendo in un uliveto. La donna in stato confusionale non riesce ad orientarsi.
 
I Vigili del fuoco, in collaborazione con i Carabinieri, grazie alle celle telefoniche, hanno approssimativamente rintracciato la zona in cui si troverebbe la pensionata.
Sul posto, a coordinare le operazioni, sono presenti specialisti Tas (topografia applicata al soccorso) ed il funzionario Sergio Consagra del Comando di Catanzaro.
Dalle 5, un elicottero del reparto volo Sirio dell'Esercito sta sorvolando la zona interessata. Attivato anche il nucleo regionale Sapr (Sistema aeromobile a pilotaggio remoto) dei Vigili del fuoco. Le operazioni di ricerca sono in corso di svolgimento.

 

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Truffa al servizio sanitario, 6 indagati. Sequestrati 82 mila euro

Ieri mattina, i Finanzieri del Comando provinciale di Catanzaro hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo di 82 mila euro, emesso dal gip del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di sei persone indagate per associazione a delinquere finalizzata alla truffa ai danni del servizio sanitario nazionale e di falso in certificati amministrativi.

Le indagini, condotte dal Nucleo di polizia economico finanziaria del capoluogo, sono state avviate in seguito alla sottrazione di numerosi ricettari “rossi” all’interno dell’azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio.

Gli investigatori ipotizzano, quindi, che  siano stati utilizzati per la redazione di ricette, recanti l’apparente sottoscrizione da parte di sanitari inesistenti o esistenti, ma non coinvolti nell’attività di formazione, ed intestate a “invalidi di guerra” che avevano diritto di usufruire dell’esenzione totale dal pagamento del ticket regionale, ottenendo, attraverso l’uso dei ricettari sottratti e compilati abusivamente, la disponibilità di un quantitativo ingente di farmaci, allo scopo di commercializzarli presso l’attività di uno degli indagati, titolare di una farmacia, con il duplice danno, connesso al loro mancato pagamento e al mancato versamento di somme dovute per ticket regionali.

Il procedimento per le ipotesi di reato è attualmente nella fase delle indagini preliminari.

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