Morte maresciallo Procopio: il pensiero dei genitori del giovane ferito

Sono decorsi oltre 15 giorni da quando si è verificato l’incidente sulla Strada Statale 18 nel Comune di Vibo Valentia che ha visto coinvolti il diciannovenne Salvatore Bargione e il Maresciallo Biagio Procopio. "Mi faccio portavoce dei genitori di Salvatore Bargione - annuncia l’avvocato Anna Grillo, legale di fiducia della famiglia – che ci tengono tramite questa nota a ringraziare tutti coloro che sono intervenuti sul posto e/o a vario titolo hanno avuto a che fare con il loro figlio rimasto coinvolto nell’incidente avvenuto sulla Strada Statale 18 in data 02.09.15. Entrambi i genitori di Salvatore ritengono doveroso esprimere gratitudine a tutte le persone che hanno prestato i primi soccorsi al loro ragazzo, perché proprio i primi interventi gli hanno, di sicuro, salvato la vita viste le critiche condizioni in cui versava subito dopo l’incidente. Per questo motivo ci tengono a ringraziare, in via preliminare, i signori che abitano vicino al luogo ove è avvenuto il sinistro, che sono intervenuti per aiutare Salvatore immediatamente ed in attesa dell’intervento delle forze dell’ordine e dei sanitari. Desiderano encomiare l’operato di tutti i medici del Presidio Ospedaliero 'Iazzolino' di Vibo Valentia che hanno prestato i primi soccorsi, in particolare l’equipe guidata dal dottor Zappia che ha effettuato l’operazione chirurgica, quasi nell’immediatezza del fatto, sul diciannovenne per bloccare le diverse emorragie interne. E’ anche grazie a loro se Salvatore è ancora vivo. Tutti i medici sono stati vicini alla famiglia anche umanamente, sostenendola e dandole forza. In seguito, va menzionato il lavoro svolto da tutti gli Agenti delle forze dell’ordine intervenute – prosegue l’avvocato Anna Grillo - che si sono spesi egregiamente a prestare i primi aiuti e, successivamente, ad eseguire i rilievi del caso. Non per ultimi, vanno citati e ringraziati tutti i dottori dell’Ospedale 'Pugliese-Ciaccio' di Catanzaro che hanno prestato e continuano, in modo eccellente, a prestare le cure su Salvatore, vista la delicatezza delle sue condizioni di salute. In modo particolare, un ringraziamento va al dottor Barillaro ed alla sua equipe, che ha eseguito l’intervento chirurgico al femore e al braccio di Salvatore. Continua nella nota l’avvocato Grillo, "i genitori di Salvatore, ed i familiari più prossimi, hanno davvero temuto il peggio, soprattutto nella settimana successiva all’incidente, viste le condizioni critiche in cui è arrivato all’Ospedale Pugliese di Catanzaro, ove ha lottato tra la vita e la morte". Dice la stessa, "padre e madre del ragazzo ci tengono a far arrivare al Sindaco di Vibo Valentia il loro grido di dolore e la loro rabbia, affinché possa prendere dei provvedimenti per mettere il più possibile in sicurezza il tratto di strada incriminato, cosicché nessun’altro debba passare dei giorni dolorosi e sconvolgenti come è capitato a loro, visto che su quella strada ci sono stati già diversi morti".  Hanno fiducia nell’operato della magistratura che è tenuta ad accertare quanto accaduto.  Si dicono dispiaciuti per quanto successo al Maresciallo Procopio che nell’incidente ha perso la vita.

 

Finiscono con l'auto in un dirupo, gravi due anziani coniugi

Sono ricoverati in prognosi riservata agli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, gli anziani coniugi finiti, con la loro automobile, in un burrone. La coppia stava percorrendo la strada che da contrada Dora porta al centro abitato di Montebello Jonico, nel reggino, quando l'auto e' finita in un dirupo profondo una ventina di metri. A prestare i primi soccorsi i sanitari del 118 che hanno trasferito in ospedale uno dei due feriti, l'altro, invece, e' stato trasportato a bordo di un fuoristrada di proprieta' di uno dei figli della coppia. Sul posto sono intervenuti i sia i carabinieri che i vigili urbani.

 

 

Incidente stradale sulla Ss 106: ferite due persone

Anas comunica che, a causa di un incidente, è stato istituito un senso unico alternato in corrispondenza del km 21,800 sulla strada statale 106 Jonica nel territorio comunale di Motta San Giovanni, in provincia di Reggio Calabria. L'incidente sulle cui cause sono in corso accertamenti, ha coinvolto un mezzo pesante e provocato il ferimento di due persone. Sul posto, oltre ai mezzi di soccorso del 118, sono presenti le squadre di pronto intervento Anas, della Polizia Stradale e dei Vigili del Fuoco, per garantire la sicurezza della viabilità e ripristinare il normale flusso della circolazione nel più breve tempo possibile.

Un 16enne è morto in un incidente stradale

Aveva appena 16 anni il ragazzo deceduto nel terribile incidente stradale avvenuto nella tarda serata di ieri a Roseto Capo Spulico. Due amici che erano con lui hanno riportato varie ferite, per uno di loro i medici non hanno ancora sciolto la prognosi, sebbene sembra sia scongiurato  il pericolo di morire. I tre, originari della provincia di Potenza, stavano trascorrendo le vacanze nel Cosentino. Viaggiavano a bordo di un'autovettura che uno dei giovanissimi aveva sottratto al nonno senza che questi se ne accorgesse. Il veicolo, dopo che il conducente ha perso il controllo, ha finito la sua corsa contro un albero. La vittima è spirata all'ospedale di Rossano Calabro. 

Incidente mortale: perde la vita un giovane, gravemente ferito l'amico

Un ragazzo è morto in seguito alle gravi ferite riportate in un incidente stradale verificatosi venerdì sera nelle vicinanze di contrada Civita, a Roseto Capo Spulico, nel Cosentino. Vano si è rivelato il tentativo di salvargli la vita trasportandolo d'urgenza all'ospedale di Rossano Calabro. Sulla scorta dei primi elementi a disposizione degli investigatori, la vittima stava viaggiando con due giovani su un'autovettura appartenente al nonno della persona che era alla guida. Perso il controllo del veicolo, forse per una velocità eccessiva,  lo stesso si sarebbe ribaltato ripetutamente. Uno dei due amici è rimasto gravemente ferito e per lui si è reso necessario il ricovero presso il reparto di Neurochirurgia dell'ospedale "Annunziata" di Cosenza. Il giovane che stava conducendo l'automobile non si è procurato alcuna lesione.  

Scontro sulla 106, grave un bambino di 4 anni

Ennesimo schianto sulla strada statale 106 sulla quale, nel pomeriggio di oggi, nei pressi di Belcastro è rimasto gravemente ferito un bambino di 4 anni. Il bimbo, in compagnia di alcuni parenti, si trovava a bordo di una Volkswagen Golf che, per cause in corso di accertamento, si è violentemente scontrata con una Ford Fiesta. Dopo i primi soccorsi, il piccolo è stato trasportato in elicottero presso il nosocomio di Catanzaro, dove è stato sottoposto alle cure del caso. Ferite anche altre due persone che sono state condotte in ospedale con un'ambulanza del 118. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Botricello e della Compagnia di Sellia Marina che hanno effettuato i rilievi necessari per cercare di ricostruire la dinamica dell'incidente.

Terribile schianto fra camion ed auto: morto un 46enne

Un uomo di 46 anni è morto stamattina in seguito ad un incidente stradale avvenuto nel territorio comunale di Stalettì, nel Catanzarese. Terribile lo scontro fra un camion ed un'automobile condotta dalla persona poi deceduta nell'impatto. Il sinistro si è registrato in località Pietragrande, lungo la strada che collega a Catanzaro. La vittima, nata a Catanzaro, risiedeva a Roma. Per lui il decesso è stato istantaneo. Il luogo della tragedia è stato raggiunto dai rappresentanti delle forze dell'ordine che hanno eseguito i primi rilievi, utili per accertare le cause esatte del drammatico episodio.  La circolazione dei veicoli è andata in tilt per qualche ora. 

Tragico incidente stradale a Vibo: muore maresciallo dei Carabinieri originario di Serra

Tragedia della strada intorno alle 3:30 di questa mattina nei pressi della zona industriale di Vibo Valentia. Un incidente, verificatosi per cause ancora  in corso di accertamento, è costato la vita a Biagio Procopio, maresciallo anziano in servizio presso la Stazione  Carabinieri di Vibo. Cinquantotto anni, era originario di Serra San Bruno e da tempo risiedeva nel capoluogo. L'impatto fatale ha coinvolto due autovetture, una Peugeot 1007 condotta dalla vittima, ed un Ford Focus Station Wagon. Nel sinistro, registratosi lungo la Strada Statale 18 nei pressi dello svincolo di Vena Superiore, a ridosso del centro commerciale Vibo Center, è rimasto gravemente ferito anche Salvatore Bargione, uno studente di 19 anni, che era alla guida della Focus. Nello scontro ha riportato danni rilevanti al fegato ed alla milza, oltre alle fratture del bacino e del braccio sinistro e ad un trauma cranico che hanno determinato l'urgenza di sottoporlo ad un delicatissimo intervento chirurgico. Sulla scorta delle primissime informazioni, lo schianto sarebbe stato frontale dopo che uno dei due veicoli avrebbe invaso la carreggiata opposta. Entrambe le vetture saranno adesso oggetto di accurati rilievi affinché si possa ricostruire con esattezza l'accaduto. Il militare deceduto stamane aveva iniziato la sua carriera nell'Arma a Messina. Qualche anno fa era stato trasferito a Vibo. 

  • Published in Cronaca
Subscribe to this RSS feed