San Nicola da Crissa, a Felicia Marchese l’Hero award

La Filitalia premia Felicia Marchese con l’Hero award 2021 consegnato all’operatrice sociale di San Nicola da Crissa domenica scorsa. Mediante collegamento con la Casa Madre di Philadelphia, il chapter di Vibo Valentia presieduto da Nicola Pirone, insieme alla premiata, al parroco don Antonio Pileggi e altri membri della comunità si sono radunati presso il Santuario di Mater Domini per assistere alla diretta della consegna del premio.

Grazie al contributo tecnico di Pasquale Martino, dell’assistenza di Ciccio Martino, Michele Marcello, Nazzareno Antonio Cosentino e Milena García, è stato organizzato il collegamento con la Pennsylvania sede della Filitalia International. Dei 9 premiati, 2 erano calabresi: Felicia Marchese e Attilio Carbone.

Le premiazioni sono state aperte dalla presidente della Filitalia International Paula Bonavitacola, che ha ringraziato tutti i chapter sparsi nel mondo, in particolare chi ha aderito all’iniziativa, che bissa quella del 2020. In quell’occasione il chapter di Vibo Valentia propose alla Casa Madre il dottor Vito Mannacio, impegnato per la lotta al Covid-19.

L’organizzazione della Casa Madre è stata impeccabile con i giovani Nick Santangelo, Trisha Volpe e Francesco Palomides che hanno organizzato un evento epico e dato supporto affinchè si concludesse nel migliore dei modi. Dopo le parole della presidente Bonavitacola è toccato ai 9 premiati presentarsi e tra questi Felicia Marchese che ha ringraziato per il premio ricevuto e demandato al presidente Nicola Pirone hai saluti di rito, ricordando l’impegno del sodalizio in Calabria e in particolare nel Vibonese con iniziative spesso legate al sociale. Marchese ha, infine, ringraziato e raccontato la sua storia tramite Kalabriatv con il video realizzato da Pino Pungitore.

Chiusura dei lavori affidati al fondatore e presidente emerito della Filitalia International, professor Pasquale Nestico il quale ha sottolineato il lavoro dei chapter e si è complimentato con i premiati della seconda edizione, ricordando gli obiettivi dell’associazione che tanto si sta spendendo per la promozione della cultura italiana. La Filitalia non premia solo Felicia Marchese e Attilio Carbone, tra i riconoscimenti ci sono anche i giudice Basilio Russo dall’Ohio, Maria Teresa Riso da Bojano, Filomena Carella da Napoli, il dottor Tommaso Maria Ferri da Salerno, Gilda Baldassarre Rorro dal New Jersey, Mattia Piccoli da Venezia e il maestro Angelo Pagliuca da Caracas.

San Nicola da Crissa: si lancia nel vuoto per sfuggire alle fiamme, grave un 49enne

Un uomo, G.M., di 49 anni è precipitato da un’altezza di circa sei metri, nel tentativo di sfuggire alle fiamme che ne avevano avvolto i vestiti mentre si trovava nella sua abitazione.

E’ successo intorno alle 10 di oggi in via Tito Minniti, a San Nicola da Crissa (Vv).

Una volta raggiunto dal fuoco, il malcapitato si è lanciato nel vuoto cadendo sulla strada provinciale. Il 49enne è stato soccorso e trasferito in ospedale in eliambulanza.

Le fiamme sono state domata dai Vigili del fuoco del distaccamento di Serra San Bruno.

Silvia Vono (Iv) con Nencini a San Nicola da Crissa: "Una scuola di cultura politica per formare i nostri giovani"

Una scuola di cultura politica per formare le nuove generazioni al di là delle ideologie. E’ l’iniziativa che la senatrice Silvia Vono (IV) ha illustrato ieri, in occasione dell’incontro tenutosi a San Nicola da Crissa con Riccardo Nencini, presidente della Commissione istruzione pubblica e beni culturali, sul suo ultimo romanzo storico “Solo”. “La cultura del passato crea la nostra identità ancora oggi e traccia la strada per migliorare il nostro futuro”: partendo dalla riflessione sul libro dedicato alla figura di Giacomo Matteotti, la senatrice Vono ha rimarcato l’impegno mirato a creare un laboratorio di formazione politica per i giovani, denominato Futura Calabria. “Da settembre ospiteremo nella nostra regione personalità importanti, a partire proprio da Riccardo Nencini, per dialogare con i ragazzi sui temi della politica e dare loro nuova fiducia e speranza nel rapporto con le istituzioni. Bisogna aprire una nuova stagione di confronto che in Calabria manca da troppo tempo”, ha commentato Silvia Vono.
Dopo i saluti del sindaco di San Nicola da Crissa, Giuseppe Condello - che ha evidenziato il valore della cultura e del sapere in politica, “per crescere e partecipare” – lo storico Franco Luzza, coordinatore del comitato cultura di Italia Viva, ha così aggiunto: “La formazione è alla base di ogni professione e di ogni disciplina, con la scuola Futura Calabria si apre un percorso lungo che, grazie all’apporto di personalità illustri, cultori e storici, può aiutare i nostri giovani ad acquisire competenze e diventare protagonisti del loro futuro”.

San Nicola da Crissa, tutto pronto per l'inaugurazione del museo dell'emigrazione

Pochi giorni ancora e poi le porte del museo dell’emigrazione “La Barcunata” si apriranno al pubblico. L’idea nata dall’intuizione di Bruno Congiustì e dei collaboratori che ruotano intorno alla rivista sta per diventare realtà con la cerimonia che si svolgerà in piazza Marconi venerdì 16 luglio alle 18.30. Un evento eccezionale e, per questo ci saranno numerosi ospiti a incominciare dal presidente facente funzione della Regione Calabria Nino Spirlì, l’assessore al Turismo Fausto Orsomarso, i consiglieri regionali Filippo Pietropaolo, Vito Pitaro e Luigi Tassone. Presente anche la flotta dei Parlamentari calabresi con il Senatore Giuseppe Mangialavori, la Deputata Wanda Ferro e Nicola Carè eletto all’estero nella circoscrizione Asia-Oceania e originario di Guardavalle. Previsto anche l’intervento del Presidente della commissione cultura al Senato Riccardo Nencini e dell’ex deputato Bruno Censore. La Provincia di Vibo Valentia sarà rappresentata dal presidente Salvatore Solano insieme al primo cittadino di Vibo Valentia Maria Limardo, la presidente del Parco delle Serre Melania Carvelli e i sindaci della Valle dell’Angitola. In streaming ci saranno i preziosi contributi del ministro dell’emigrazione Canadese Marco Mendicino, dei deputati Judy Sgrò e Francesco Sorbara, oltre che i parlamentari italiani eletti all’estero Fucsia Fitzgerald Nissoli e Francesca La Marca. Dall’Australia interverrà il Consultore della Regione Calabria Vince Daniele, dagli Stati Uniti Pasquale Nestico fondatore della Filitalia International & foundation e da Toronto il Presidente del Club Sannicolese Joe Garisto. Non solo il mondo della politica e dell’associazionismo prenderanno parte all’apertura del museo di San Nicola da Crissa, ma anche il mondo della ricerca con l’introduzione che sarà affidata all’antropologo Pino Cinquegrana. Altri interventi sono previsti dal docente dell’Università La Cattolica - Sacro cuore di Roma Giuseppe Sommario, dell’esperto Franco Vallone oltre che dal fondatore Bruno Congiustì. Il tutto moderato dal giornalista e direttore della rivista La Barcunata e kalabriatv.it, Nicola Pirone. L’evento si realizzerà grazie alla collaborazione della Filitalia International chapter di Vibo Valentia, della Consulta delle associazioni Valle dell’Angitola, dell’associazione Paesi Balconi d’Italia con il presidente Nicola Cosentino e di kalabriatv.it, che manderà in diretta streaming l’evento. Il museo dell’emigrazione “La Barcunata” è unico nel suo genere. All’interno trovano spazio numerosi documenti che gli emigrati sannicolesi e non solo hanno voluto regalare, bauli, casse e valige utilizzate per i viaggi, fotografie e altri oggetti. Il museo sarà dotato di pannelli didattici che spiegheranno la diaspora che ha caratterizzato i paesi della Valle dell’Angitola e della Calabria in generale. Per rendere più accogliente la visita è stato allestito un internet point, mentre per il futuro prossimo ci sono già in cantiere diverse iniziative che saranno illustrate proprio durante la presentazione. Le dichiarazioni del fondatore del museo Bruno Congiustì “Ormai ci siamo e poi il sogno diventerà realtà. Lo dobbiamo a tutti gli emigrati che hanno lasciato i nostri piccoli paesi concedendoci anche un po' di benessere. Loro sono stati l’esempio del sacrificio e per questo bisogna elogiarli. L’emigrazione ha colpito ogni famiglia della Calabria. In poche si sono salvate ma le storie sono numerose e noi cercheremo di raccontarne il più possibile. Il museo sarà in continua evoluzione, con la documentazione che cambierà di continuo, il che permetterà ai visitatori di potere sempre ritornare”.

  • Published in Cultura

Furbetti dei buoni spesa, 350 denunce tra Serre e Vibonese

False attestazioni per ottenere i buoni spesa Covid. È quanto scoperto dai Carabinieri delle Compagnie di Serra San Bruno e Tropea a conclusione di un'articolata attività di verifica e controllo in ambito economico coordinata dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia.
 
In 350 sono stati denunciati in stato di libertà con l’accusa di false attestazioni a incaricato di pubblico servizio, tra questi, 296 sono stati denunciati anche per indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato. Tra i soggetti deferiti ci sono anche presunti affiliati alla ‘ndrangheta che hanno certificato il falso pur di ottenere i buoni spesa. Si tratta di fondi stanziati per sostenere le famiglie indigenti durante la pandemia, ma in parte finiti nelle tasche dei “furbetti” sparsi in ogni angolo del Vibonese. I buoni spesa sono stati erogati direttamente dai Comuni a persone che autocertificavano il proprio stato di difficoltà economica sulla base di bandi stilati dagli stessi enti locali. Lo scopo era aiutare le fasce più deboli ad acquistare alimenti, farmaci ed altri beni di prima necessità. L’indagine segue un arco temporale che va dall’aprile del 2020 fino ad oggi.
 
I cittadini segnalati dai Carabinieri all’autorità giudiziaria risiedono nei comuni di: Vibo Valentia, Dasà, Limbadi, Mongiana, Joppolo Nicotera, Pizzoni, Polia, Ricadi, Rombiolo, San Nicola da Crissa, Serra San Bruno, Sorianello, Vazzano, San Calogero, Spilinga, Zaccanopoli e Zungri.
 
Gli accertamenti effettuati dai Carabinieri hanno consentito di verificare che gli indagati avrebbero fornito false attestazioni, dichiarando di trovarsi in condizioni di indigenza con lo scopo di indurre in errore gli Enti Locali ed al fine di ottenere un ingiusto profitto.
Per ottenere il beneficio, molti avrebbero fornito informazioni mendaci: dalla falsa attestazione sulla residenza e del numero dei componenti del nucleo familiare (l’elargizione era connessa anche all’effettivo stato di bisogno della famiglia) all’omessa o falsa indicazione di ricevere, nello stesso periodo, altri sussidi sociali (indennità di disoccupazione, pensioni di invalidità, l’indennità di maternità e lo stesso reddito di cittadinanza) che, superata una certa soglia, non avrebbe consentito l’ottenimento del buono alimentare. Diverse le anomalie riscontrante durante l’attività investigativa: c’è chi percepiva regolarmente il proprio reddito da lavoro dipendente (perché evidentemente rientrante tra le categorie che hanno potuto continuare a prestare la propria attività) o anche soggetti che, a seguito di accertamenti, sono risultati essere possessori di decine di migliaia di euro in buoni postali depositati. Per ricostruire la situazione economica dei “furbetti”, i Carabinieri si sono avvalsi della collaborazione dell’Inps, delle banche dati in uso alle forze di polizia ed in taluni casi anche degli istituti di credito. Sono così emerse una serie d'irregolarità per un danno erariale complessivo stimato in stimato in circa 100.300 euro. I 350 indagati rischiano una pesante sanzione amministrativa compresa tra i 5.164 ed i 25.822 euro, somme molto superiori rispetto al beneficio illecitamente conseguito.

San Nicola da Crissa, inaugurato il "Giardino della memoria" dedicato alle vittime del Covid

San Nicola da Crissa - Si è svolta ieri pomeriggio a San Nicola da Crissa (Vv), la cerimonia di piantumazione di 4 alberi d'ulivo promossa dall'associazione "Valentia", per ricordare chi non ce l’ha fatta nella battaglia contro il Covid-19.

All'evento, oltre ad alcuni familiari delle vittime, hanno partecipato il sindaco Giuseppe Condello, l'amministrazione comunale, la Stazione dei Carabinieri, con il maresciallo Alessandro Demuru, la locale parrocchia Maria Ss. Annunziata, con il parroco Michele Cordiano e la scuola, con il dirigente scolastico Pasquale Barbuto.

L'iniziativa rientra nel progetto "Storie da ricordare-Grandi imprese e solidarietà ai tempi del Coronavirus".

"Piantare un albero è un gesto importante, un segno capace di attraversare il tempo - ha detto il presidente dell'associazione Valentia, Anthony Lo Bianco  che ha ringraziato il sindaco e l’amministrazione comunale, il dirigente scolastico, il comando dei carabinieri, il parroco e tutte le famiglie presenti"

Il sindaco Condello, dopo i saluti di rito ha "ricordato tutte le vittime" del Covid, sottolienando che "un piccolo gesto" come "quello della piantumazione degli alberi rappresenta un momento di commemorazione importante per le comunità nel segno del ricordo e della memoria. Oggi piantiamo degli alberi - ha aggiunto Condello - per creare un luogo che permetta di non dimenticare quello che è accaduto in questo periodo di pandemia".
 

Incendio deposito rifiuti a San Nicola da Crissa: Arpacal relaziona a Prefettura e Comune

Il Dipartimento provinciale di Vibo Valentia dell’Arpacal valuterà se procedere ad una specifica campagna di campionamenti di aria e terreno nei pressi dei luoghi dell'impianto di gestione rifiuti a San Nicola da Crissa, nel Vibonese, che sono stati interessati da un incendio venerdì scorso.

E’ quanto comunicato alla Prefettura di Vibo Valentia, al Comune di San Nicola da Crissa ed alla società titolare dell’impianto, dal dipartimento provinciale dell’agenzia ambientale vibonese che, sin dalla mattina del 17 aprile ha inviato i propri tecnici sui luoghi dell’incendio. Sull’esito delle attività sarà presentata una relazione anche all’assessore regionale all’Ambiente della Regione Calabria, che ha chiesto l’intervento dell’Arpacal sui luoghi dell’incendio.

“Nel corso del sopralluogo – riferisce Arpacal alla Prefettura e Comune - si riscontrava, per quanto visibile dall’esterno del perimetro aziendale, essendo ancora in corso lo spegnimento, intervento dei Vigili del fuoco, Dipartimento provinciale di Vibo Valentia, ancora impegnati nello spegnimento degli ultimi focolai presenti e non ancora estinti”. Constatato anche “l’allontanamento dal piazzale aziendale dei cumuli di rifiuti non ancora coinvolti dall’incendio, con l’uso di pala gommata, stoccati su cassoni scarrabili aziendali, ed il capannone aziendale quasi totalmente compromesso dall’incendio, tranne forse il box uffici”.

La tipologia dei materiali coinvolti dall’incendio riguardava rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata.
Avendo accertato che la direzione preferenziale del vento, al momento dell’evento, era ovest – sud ovest, nell’ambito del sopralluogo il personale Arpacal ha richiesto al responsabile tecnico dell’impianto “una relazione tecnica da cui risultino i quantitativi dei rifiuti stoccati in azienda, con i relativi codici Eer, nelle 48 ore precedenti l’incendio con indicazione dei quantitativi e/o volumi di quelli interessati dall’incendio e le modalità di raccolta delle acque di piazzale, al fine di poter valutare la gestione delle acque e dei liquidi di spegnimento che si sono prodotte nelle fasi di spegnimento dell’incendio”.

Al sindaco di San Nicola da Crissa, presente al momento del sopralluogo, i tecnici Arpacal hanno segnalato inoltre la necessità di informare la popolazione residente e di prossimità attivando le prime misure minime precauzionali temporanee contro le emissioni da combustione e consistenti nel mantenere gli infissi temporaneamente chiusi per le prime 48/72 ore e, nel breve periodo, evitare il consumo di prodotti ortofrutticoli coltivati nei campi agricoli ricadenti in un’area di almeno 2 km di raggio dall’impianto”.
Alla ditta titolare dell’impianto è stata, infine, richiesta la presentazione di un piano di smaltimento dei rifiuti combusti.

San Nicola da Crissa, incendio impianto rifiuti: dalla senatrice Vono l'impegno per far ripartire la struttura

"Sebbene le cause siano ancora "da definire" è necessaria una celere indagine su quanto accaduto ma soprattutto è fondamentale un impegno istituzionale per far ripartire una struttura che permetteva a tante famiglie del vibonese di continuare a lavorare e vivere in Calabria. In questo momento sono accanto al sindaco Giuseppe Condello e a tutti coloro che hanno creduto e investito in questa impresa e presto sarò personalmente a San Nicola da Crissa per strutturare una strategia di immediata ripresa delle attività".

Così la senatrice Silvia Vono in merito all'incendio dell'impianto di selezione dei rifiuti "Stella del Sud" di San Nicola da Crissa.

Subscribe to this RSS feed