Cocaina e marijuana in casa, un arresto a Vibo Marina

I poliziotti della Questura di Vibo Valentia hanno arrestato un uomo di Vibo Marina nella cui abitazione sono stati trovati 10 grammi di cocaina e 40 di marijuana.

L’arresto è stato eseguito ieri mattina, quando gli agenti hanno perquisito l’appartamento dell’indagato, rinvenendo lo stupefacente, un bilancino di precisione e 500 euro in banconote di vario taglio.

Inevitabile, quindi, l’arresto dell’uomo che dovrà rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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Chiesa danneggiata a Bivona, denunciato il presunto responsabile

Sono bastati pochi giorni ai carabinieri della Stazione di Vibo Marina per rintracciare e denunciare il presunto responsabile del danneggiamento dei portoni della chiesa di “San Giuseppe Lavoratore” di Bivona.

Dopo aver ricevuto la denuncia da parte del parroco, i militari, il 21 gennaio scorso, hanno avviato le indagini, culminate - grazie alla visione dei video registrati dal sistema di sorveglianza del luogo di culto - nell’individuazione del presunto responsabile. L’uomo, una volta messo alle strette, avrebbe confessato le proprie responsabilità.

Purtroppo non è la prima volta che le chiese del Vibonese vengono prese di mira. Ricordiamo, infatti, i furti patiti presso il Duomo di San Giorgio a Pizzo e la chiesa di San Cono a Cessaniti, oltre al danneggiamento del portone ai danni della chiesa “Stella Maris” di Vibo Marina.

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“Valentia in Festa”, dopo Tropea e Villa San Giovanni è il turno di Vibo Marina

La terza tappa di “Valentia in Festa”, la kermesse culturale promossa dall’associazione Valentia, fa tapppa a Vibo Marina, con gli eventi della serata che si terranno sulla banchina Fiume.

Nella giornata di domani, a partire dalle 20.30, dopo i saluti istituzionali dell’assessore alla Cultura del Comune di Vibo Valentia, Daniela Rotino, si terrà il convegno “Ripartire dal Porto”, con la partecipazione di: Vincenzo Pagnotta, coordinatore nazionale del sindacato Fit-Cisl; Anselmo Pungitore direttore di Confindustria Vibo Valentia; Francesca Marino, presidente della sezione Metalmeccanica di Confindustria Vibo Valentia. Interverranno anche i componenti del consiglio comunale di Vibo Valentia. A moderare, invece, sarà Carmen Bellissimo, giornalista del Quotidiano del Sud.

Alle 21.00 si terrà la presentazione del libro “Addio mascherine” di Davide Giacalone, opinionista su Rtl e direttore de La Ragione, che dialogherà con Rino Putrino, presidente del consiglio comunale di Vibo Valentia; alle 21.40 sarà la volta di Nichi Vendola, già presidente della Regione Puglia, che presenterà il suo libro “Patrie” e dialogherà con Tonino Fortuna, direttore di Zoom24; alle 22.30, invece, spazio all’irriverenza di Lercio, il giornale satirico più seguito d’Italia, con gli autori di “Mock’N’Troll” Davide Paolino e Patrizio Smiraglia che dialogheranno con Gianluca Prestia, giornalista del Quotidiano del Sud.

 

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Droga nascosta in un tavolo, un arresto

Durante un servizio di controllo del territorio, i Carabinieri della Stazione di Vibo Marina hanno notato, tra i vari vasi con fiori e piante ornamentali posti sul balcone di un'abitazione, una pianta di canapa indiana dell'altezza di circa 180 centimetri.
 
Gli uomini dell'Arma hanno, quindi, deciso di perquisire la casa nella quale, nascosti nel sottofondo di un tavolo, hanno rinvenuto diverse dosi di marijuana e hashish, residui di polvere bianca e materiale per il confezionamento della droga.
 
Dopo aver sequestrato quanto rinvenuto, i militari hanno arrestato e posto ai domiciliari il presunto responsabile, ovvero  un ristoratore del luogo.
 
L'uomo, in seguito all'udienza di convalida,  è stato sottoposto all'obbligo di presentazione alla pg.
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Il “Treno degli Dei” non si ferma a Vibo Marina, Tassone: “Ancora gaffe e disagi, la Regione dimostra la sua superficialità”

“Desta profondo stupore l’itinerario del cosiddetto ‘Treno degli Dei’ che passa senza fermarsi dalla stazione di Vibo Marina. Le 5 corse previste, infatti, non contemplano nessuna fermata nell’unico scalo costiero della città capoluogo di provincia”.

Il consigliere regionale Luigi Tassone rimarca la “grave dimenticanza della Regione” che “parla di turismo, ma con i fatti penalizza i centri che dovrebbero essere considerati dei punti di riferimento”.

“Proprio nell’anno in cui Vibo viene designata quale Capitale del libro – sostiene Tassone – la Regione compie una gaffe dietro l’altra causando disagi e danni d’immagine, destinati a incidere negativamente dal punto di vista sociale, turistico ed economico. Dopo l’esclusione dai finanziamenti, al di là delle solite successive ‘parole’ della politica, del Festival ‘Leggere & Scrivere’, assistiamo ad un nuovo segnale di disattenzione e di assenza di programmazione di una Giunta regionale evidentemente distratta da altre situazioni e che pensa unicamente alla propaganda in vista delle prossime elezioni regionali. Peccato che la Calabria abbia bisogno di concretezza e di azioni incisive e non di ipocrisia”.

“Ancora una volta – conclude Tassone – ci sono grossolani errori e polemiche. L’auspicio è che questa stagione di superficialità finisca senza ulteriori sbandamenti e che l’autunno consegni ai calabresi un Governo in grado di rispondere alle esigenze”.

Tassone incontra i cittadini di Bivona e Vibo Marina: “Carenza idrica insopportabile, presenterò un’interrogazione per individuare una soluzione”

Questa mattina il consigliere regionale Luigi Tassone, accompagnato dal segretario cittadino del Pd Francesco Colelli, dal consigliere comunale Stefano Soriano e dal dirigente del partito Gernando Marasco, ha incontrato una delegazione di residenti di Bivona e Vibo Marina.

“I cittadini – ha spiegato Tassone a margine dell’incontro – hanno lamentato come, nonostante la rassicurazioni ricevute, diverse vie siano ancora prive di acqua e ciò è motivo di grandi disagi. Inoltre, diversi operatori del settore turistico hanno evidenziato come, a causa della carenza idrica, siano stati costretti a limitare o addirittura chiudere le proprie attività. Al danno materiale si somma quindi quello economico e d’immagine. È evidente che questa insopportabile situazione non può andare avanti e che vanno adottati interventi decisi”.

“È pure emerso – ha aggiunto Tassone – che, fermi restando i problemi della rete idrica, i cittadini si siano confrontati con le Istituzioni locali non trovando risposte sulla precise origini della situazione. Stante la competenza comunale, ma vista la portata della problematica e gli effetti sul sistema turistico, ho deciso di presentare nei prossimi giorni un’interrogazione rivolta all’assessore regionale competente per individuare i motivi specifici delle criticità e per capire, con il coinvolgimento attivo di Sorical, quali siano le azioni più opportune da mettere in pratica nel breve e nel medio-lungo periodo. Va poi verificata la quantità d’acqua immessa nella rete comunale e, nel caso di immissione e pressione regolari, vanno ricercati e risolti i guasti. Sicuramente – conclude Tassone – i cittadini non possono continuare a vivere in questo stato. Ascoltare la loro amarezza e trovare delle soluzioni è un dovere per i rappresentanti istituzionali, che, secondo le rispettive competenze, devono dimostrare presenza ed incisività”.

Lupara bianca nel Vibonese, risolto il giallo della scomparsa di Francesco Covato

La Procura Distrettuale antimafia di Catanzaro ha fatto luce sull’omicidio del 21enne Francesco Covato, scomparso per “lupara bianca” a Vibo Marina, nel 1990. 

In seguito alle indagini condotte dai Carbinieri del Nucleo investigativo di Vibo Valentia, il gip del Tribunale di Catanzaro ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita all’alba di oggi, nei confronti di Nazzareno Colace, 57 anni, ritenuto contiguo alla consorteria di ‘ndrangheta dei Tripodi-Marino di Porto Salvo (Vv), già tratto in arresto nel 2016 nell’ambito dell’operazione “Costa Pulita”.

Era la sera del 23 gennaio 1990 a Vibo Marina, quando Francesco Covato uscì di casa a bordo della sua autovettura, senza più fare ritorno. Le ricerche delle forze dell’ordine, avviate in seguito alla denuncia del padre della vittima, portarono solo al rinvenimento dell’automobile, trovata nel parcheggio del Stazione ferroviaria di Tropea. Da allora, nessuna traccia del ragazzo.

Il laborioso lavoro investigativo, ricostruito dalla Direzione distrettuale antimafia, nonostante il lungo arco di tempo trascorso dalla scomparsa, ha permesso di individuare il movente dell’efferato delitto. La sentenza di morte sarebbe, infatti, da ricondurre ad una vendetta personale maturata per riaffermare il potere criminale da parte della famiglia Tripodi, egemone del territorio di Vibo Marina-Porto Salvo.

Per gli investigatori, Colace avrebbe ucciso il giovane ed occultato il cadavere, per vendicarsi di un agguato subito da quest’ultimo nel 1987, allorquando era stato investito da una pioggia di proiettili mentre percorreva la Strada statale 522.

Inoltre, la cosca avrebbe voluto fermare definitivamente l’irruenza di Covato, ritenuto responsabile di avere commesso una serie di atti intimidatori e reati contro il patrimonio, senza il placet del gruppo criminale egemone sul territorio e incurante dei dettami imposti dai codici ‘ndraghetistici.

Fermato per un controllo, aggredisce i poliziotti: 45enne in manette a Vibo Marina

Vibo Marina - Nella tarda mattinata di ieri, i poliziotti della Squadra volante hanno arrestato un 45enne di Vibo Marina per resistenza, minacce e lesione a pubblico ufficiale.

In particolare, intervenuti in seguito alla segnalazione di una persona senza patente alla guida di un’auto, i poliziotti hanno bloccato il 45enne, in quale avrebbe manifestato insofferenza per il controllo, inveendo, minacciando e insultando gli agenti.

Nonostante l’intervento di un’ulteriore pattuglia, l’uomo avrebbe continuato a mantenere un atteggiamento aggressivo cercando, addirittura, d’impossessarsi della pistola di uno dei poliziotti che durante la successiva la colluttazione ha riportato la distorsione del gomito. 

Una volta immobilizzato, il 45enne è stato arrestato e posto ai domiciliari.

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