Arma clandestina in un fondo agricolo, un arresto

Nei giorni scorsi, nell’ambito di mirati servizi di controllo del territorio volti alla repressione e prevenzione dei reati, gli agenti delle volanti del Commissariato di Taurianova hanno arrestato un uomo in flagranza dei reati di detenzione abusiva di arma da fuoco clandestina e relativo munizionamento.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, hanno portato al rinvenimento di una pistola, completa di munizionamento e silenziatore, in un fondo agricolo di proprietà dell’indagato.

I poliziotti, dopo aver sequestrato quanto rinvenuto, hanno ritirato le armi regolarmente detenute dall’uomo.

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Armi, droga, e oltre 200 mila euro sequestrati a Gerocarne: due arresti

I poliziotti della Questura di Vibo Valentia e del Commissariato di Serra San Bruno hanno tratto in arresto un uomo e una donna, in Gerocarne.

Il primo è stato condotto in carcere per detenzione abusiva di armi e munizioni, nonché detenzione ai fini di spaccio di droga. La donna, invece, è finita ai domiciliari con l’accusa di riciclaggio.

In particolare, durante una perquisizione a casa dell’arrestato, gli agenti hanno rinvenuto 3 revolver clandestini, 4 caricatori per pistola, 445 munizioni di vario calibro, 940 grammi di cocaina, 700 di marijuana, 300 di hashish, 5 bilancini elettronici di precisione e vario materiale per il confezionamento della droga, tra cui  macchinari per pressare i panetti di hashish e per sigillare le buste sottovuoto.

All’arrivo della polizia, la donna si sarebbe allontanata dall’abitazione, portando con sé due borse. Una volta raggiunta e bloccata dai poliziotti, è stata trovata in possesso di 202.000 euro, di cui non avrebbe saputo giustificare il possesso. Inevitabile, dunque, l’arresto con l’accusa di riciclaggio di denaro e il sequestro dei soldi. 

Fabriza, un arresto e una denuncia per armi

I poliziotti della Squadra mobile di Vibo Valentia e del Commissariato di Serra San Bruno, hanno arrestato e denunciato un uomo ed una donna, a Fabrizia.

Il primo è stato arrestato in flagranza di reato e posto ai domiciliari, con l'accusa di detenzione abusiva di una pistola clandestina calibro 22 e di oltre 160 cartucce.

La donna, invece, è stata denunciata perché trovata in possesso di armi e munizioni appartenute al padre deceduto.

Durante le operazioni, gli agenti hanno sequestrato: una pistola calibro 22 priva di marchio identificativo e perfettamente funzionante;
62 cartucce calibro 4  e 99 calibro 6; un fucile Berardelli calibro 12;  un fucile senza marca calibro 12 e 20 munizioni dello stesso calibro. 




Arsenale con armi da guerra scoperto in una casa in costruzione

E’ una vera e propria santabarbara quella rinvenuta dai Carabinieri in un edificio in costruzione, a Petilia Policastro (Kr).

In particolare, durante una perquisizione, eseguita dai militari della locale Compagnia e della Stazione di Mesoraca, sono stati rinvenuti: due micidiali Kalashnikov, un fucile M-56, 3 fucili di precisione, 1 fucile a pompa senza matricola, 170 cartucce di vari calibri e 2 kit per la pulizia delle armi.

A mettere gli uomini della Benemerita sulle tracce dell’arsenale è stata la scoperta, fatta nei giorni scorsi, di alcuni bossoli di vario calibro repertati nei pressi dell’immobile in costruzione.

Dopo aver sequestrato quanto rinvenuto, i Carabinieri hanno avviato le indagini per cercare di dare un volto ai responsabili dell’occultamento.

Verosimilmente, le armi saranno sottoposte ad analisi balistica per verificare se siano state usate per compiere delitti.

Scoperto deposito di armi e droga, due arresti

Nella serata di ieri, i Carabinieri della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto (Kr) hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, nei confronti di P.G. e P.F., rispettivamente di 36 e 23 anni, accusati di detenzione illegale di armi comuni da sparo e clandestine, detenzione abusiva di munizioni, ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

La misura è stata disposta dal gip del tribunale di Crotone, su richiesta della locale Procura della Repubblica, in seguito alle risultanze di un’indagine avviata dai Carabinieri nel giugno del 2020. In particolare, gli investigatori dell’Arma, grazie a una telecamera posizionata nelle adiacenze di uno stabile disabitato adibito, dopo la morte del proprietario, a deposito di armi e droga, hanno scoperto P. G. intento a introdurre e prelevare qualcosa attraverso le grate di una delle finestre dell’edificio.

Inoltre, i militari avrebbero osservato durante le ore serali la presenza in auto di P. G. e P. F. nei pressi dello stabile. In seguito al danneggiamento dell’apparato video, i Carabinieri hanno deciso di perquisire l’immobile, trovandovi: 3 pistole di vari calibri, di cui 2 con le matricole abrase, 71 cartucce di diverso calibro, un caricatore per pistola “Beretta” modello 70, un giubbotto antiproiettile con la relativa sacca e la matricola abrasa, un berretto da Carabiniere, 3,4 kg di marijuana e 5 grammi di cocaina.

In seguito al rinvenimento, gli investigatori si sono messi al lavoro per analizzare le tracce trovate nella casa. In particolare, il Ris di Messina è riuscito a risalire a P. F., il cui profilo genetico è stato individuato su alcuni mozziconi di sigarette repertati nei pressi delle armi.

Inoltre, per gli investigatori, il pacchetto con la cocaina rinvenuto sotto la finestra dell’edificio, si sarebbe trovato proprio in corrispondenza del punto in cui la telecamera di video sorveglianza aveva ripreso P. G. intento a prelevava qualcosa.

Blitz dei Carabinieri, rinvenute armi e droga

Un’operazione dei carabinieri ha interessato nei giorni scorsi, la periferia Sud di Reggio Calabria, un lembo di città contrassegnato da degrado e da fenomeni di delinquenza. Centocinquanta militari del comando provinciale di Reggio Calabria con la collaborazione dei carabinieri dello squadrone eliportato dei Cacciatori di Calabria, le unità specializzate dei carabinieri cinofili, e con la sorveglianza aerea di un elicottero dell’ 8° Elinucleo di Vibo Valentia, hanno effettuato un blitz nel popolare quartiere Ciccarello, dove durante una serie di perquisizioni e controlli negli appartamenti e sui terrazzi, hanno rinvenuto armi e droga.

In particolare, occultati sotto le tegole del tetto di una palazzina, i militari hanno trovato 400 dosi da 1 grammo ciascuna di cocaina, un bilancino e materiale per il confezionamento.

Oltre 480 grammi di marijuana sono stati, invece, scoperti in un’aiuola condominiale; mentre in un rudere è stato rinvenuto un fucile a canne mozze calibro 12.

Le attività di ricognizione e ricerca, hanno permesso di localizzare anche cinque autovetture e un motociclo rubati.

Al termine delle operazioni, i militari dell’Arma hanno denunciato un 18enne trovato in possesso di quindici cartucce calibro 12 e due pistole scacciacani a salve prive di tappo rosso. Il giovane, è stato anche segnalato all’autorità di ps in quanto trovato in possesso di “marijuana”.

Fucile e munizioni in un casolare, una denuncia

Un 54enne è stato denunciato dai Carabinieri, a Molochio (Rc), per ricettazione, detenzione abusiva di munizionamento e di arma clandestina.

In particolare, durante un servizio di controllo in località “Barvi”,  i militari della Compagnia di Taurianova e dello Squadrone eliportato “Cacciatori di Calabria” si sono imbattuti in un casolare di proprietà del 54enne, nel quale hanno rinvenuto una doppietta calibro 16 con matricola abrasa e oltre 180 cartucce di vario calibro.

Una volta sequestrate l’arma e le munizioni, gli uomini della Benemerita hanno denunciato il proprietario del casolare e avviato le indagini per cercare di fare luce sulla provenienza del fucile che sarà sottoposto a perizia balistica al fine di capire se sia mai stato usato in azioni delittuose.

In auto con pistola e munizioni, un arresto nel Vibonese

I Carabinieri della Sezione radiomobile di Vibo Valentia hanno arrestato un uomo accusato di detenzione di pistola clandestina.

In particolare, nel corso di un controllo alla circolazione stradale effettuato la vigilia di Ferragosto nei pressi dello svincolo autostradale di Sant’Onofrio, i militari hanno fermato un'auto nella quale, avvolti in un panno, hanno trovato una pistola calibro 7.65 e 20 proiettili nascosti in un’intercapedine ricavata dietro il vano porta oggetti.

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