Dasà, incendio nella lavanderia di una casa di risposo

Un incendio sviluppatosi intorno alle 12.50 di oggi ha interessato la lavanderia di una casa di riposo a Dasà, nel Vibonese.

Le fiamme, originate da una lavatrice, si sono propagate all’intera stanza ubicata accanto all’immobile che ospita la casa di riposo.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco che, con l’ausilio di un’autobotte, hanno domato il rogo, impedendone la propagazione al resto della struttura

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Anziani malnutriti in una casa di riposo abusiva, tre indagati a Reggio Calabria

Reggio Calabria - I Carabinieri hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro emesso dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, nei confronti di una cooperativa sociale e di una struttura del luogo che sarebbe stata trasformata abusivamente in una casa di riposo per anziani. Contestualmente, i militari hanno anche notificato un avviso di garanzia alla legale rappresentante dell’attività ed a due operatori socio sanitari, accusati a vario titolo di abbandono di persone incapaci, maltrattamenti ed esercizio abusivo della professione sanitaria.

La vicenda ha avuto inizio a marzo scorso, in seguito un controllo effettuato dai Carabinieri del Nas, intervenuti dopo che alcuni ospiti della struttura avevano contratto il coronavirus.

Durante l’attività, gli uomini dell’Arma hanno constatando che la casa alloggio, autorizzata solo per sei unità ed “a bassa intensità assistenziale”, in realtà era stata trasformata in casa di riposo con oltre dieci ospiti, di cui molti non autosufficienti e allettati, bisognevoli di cure e terapie farmaceutiche continue e, quindi, di un’assistenza altamente professionale.

Oltre alle irregolarità di carattere amministrativo, i militari hanno riscontrato che l’assistenza agli anziani sarebbe stata assicurata solo dalla cuoca e da due operatori sanitari, i quali avrebbero somministrato abusivamente anche i farmaci.

Come se non bastasse, per gli inquirenti, la rappresentante legale non avrebbe rifornito adeguatamente di derrate alimentari la struttura, al punto che molti anziani, soprattutto quelli allettati, sarebbero stati malnutriti. Un degente, addirittura, a causa della carenza di cibo sarebbe arrivato a pesare solo 35 chili.

Pertanto, in considerazione degli elementi raccolti dagli investigatori, il gip presso il Tribunale di Reggio Calabria ha accolto la richiesta di sequestro avanzata dalla locale Procura della Repubblica.

 

Controlli in Rsa e strutture per anziani: scoperte numerose irregolarità

I carabinieri del Nucleo antisofisticazione e sanità (Nas) e del Comando provinciale di Reggio Calabria, hanno eseguito ispezioni in residenze sanitarie assistite, case di risposo, comunità alloggio e case famiglia, ubicate sia nel centro cittadino che in provincia.

In particolare, i militari dell’Arma hanno sequestrato una casa di cura e denunciato il legale rappresentante per reati connessi a irregolarità nell’assistenza degli anziani e alla mancanza dei titoli autorizzativi.

Inoltre, hanno proposto provvedimenti di sospensione per 5 strutture sprovviste della necessaria documentazione e non censite dalle autorità amministrative e diffidato 13 analoghe attività al ripristino dei requisiti “strutturali organizzativi e funzionali ”.

Durante le verifiche, in alcuni casi, i carabinieri hanno riscontrato gravi carenze strutturali ed organizzative.

Pertanto, gli anziani ospiti, previo espletamento dei tamponi, saranno ricollocati, con l'ausilio dell'Asp di Reggio Calabria, presso altri plessi autorizzati.

 

Chiaravalle, multa per i sindaci che hanno presenziato al trasferimento degli anziani

Sono stati sanzionati con una multa da 400 euro, i sindaci che il 2 aprile scorso hanno preso parte al sit-in organizzato per monitorare le operazioni di trasferimento dei pazienti della casa di riposo di Chiaravalle Centrale.

A darne notizia in un video pubblicato sulla pagina Facebook dell’amministrazione comunale di Cardinale, il primo cittadino Danilo Staglianò.

 La sanzione sarebbe stata comminata anche agli altri sindaci che si erano recati a Chiaravalle  in violazione della “zona rossa”.

Paura in Calabria, incendio devasta una casa di riposo

Tanta paura in una casa di riposo ubicata nella frazione Croce Valanidi di Reggio Calabria, dove intorno alle 7 di questa mattina è scoppiato un incendio di vaste proporzioni.

A causa delle fiamme che hanno reso inagibile l'immobile, alcuni anziani sono rimasti intossicati.

Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha permesso di trarre in salvo le 12 persone ospiti della struttura. 

Una volta domato il rogo, i pompieri hanno messo in sicurezza l'immobile.

Secondo una prima ricostruzione, l’incendio si sarebbe sviluppato da una stanza al primo piano. 

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Maltempo in Calabria: evacuata casa di riposo

A distanza di oltre una settimana continuano ad esserci ripercussioni a seguito dell'ondata di maltempo che ha colpito la provincia di Reggio Calabria, soprattutto lungo la fascia jonica. E' stato necessario procedere all'evacuazione di una comunità alloggio a Palizzi. Le sedici persone anziane ospitate presso la struttura sono state trasferite dai Carabinieri all'interno di locali parrocchiali. Inoltre una donna che ha superato gli 80 anni di età è stata salvata dai militari dell'Arma di Bruzzano Zeffirio: si trovava nella propria abitazione a ridosso del tratto di Strada Statale 106 che è stata spazzata via insieme ai binari. Nel frattempo, sono state messe in campo diverse attività da parte dei Carabinieri fermamente intenzionati a stroncare le cattive intenzioni degli "sciacalli". Diversi le postazioni allestite per controllare in nodo capillare il territorio, soprattutto nelle zone più interne ed isolate. 

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