Un morto ed un ferito in un incidente stradale

Una persona è morta in seguito ai postumi di un incidente stradale che ha coinvolto una Volkswagen Golf ed un motoape. Il terribile impatto si è verificato lungo la strada provinciale che collega Rossano Calabro e Corigliano Calabro, nel Cosentino. La vittima, l'82enne Vincenzo Curto, residente a Rossano, stava guidando il motoape schiantatosi control'automobile. Il conducente della vettura, un 32enne, si è ferito leggermente. I Vigili Urbani recatisi sul luogo del sinistro hanno effettuato i rilievi del caso per ricostruirne la dinamica.  

Sindaco calabrese scrive al Prefetto: "Gli sbarchi dei migranti danneggiano il turismo"

Una lettera formale scritta con l'intento di mettere un freno all'arrivo ininterrotto di immigrati sulle coste calabresi. Ad inviarla è stato Antonello Ciminelli, Primo Cittadino di Amendolara che si è rivolto a Francesco Tomao, Prefetto di Cosenza. Si tratta del secondo episodio analogo: due mesi fa era stato Giuseppe Geraci, a capo dell'Amministrazione Comunale di Corigliano Calabro, a sottolineare le difficoltà economiche prodotte dagli sbarchi dei migranti al tessuto economico cittadino. "La nostra economia - spiega il sindaco di Amendolara - vive soprattutto nel periodo estivo. Se si verifica un calo del turismo, tante famiglie sarebbero prive del reddito che consente loro di vivere".

Sbarcati in Calabria 1085 migranti

Sono sbarcati stamane sulle coste calabresi le due navi della Marina Militare che sabato avevano prestato soccorso a migranti individuati al largo del Mediterraneo dove stavano navigando utilizzando quattro barconi poi trovatisi in difficoltà. La "Driade", approdata al molo di Corigliano Calabro, trasportava 475 persone, fra loro 376 uomini e 99 donne, di cui sette in stato di gravidanza. Circa cento i minorenni. Originari di diversi Paesi, sembrano tutti versare in un buono stato di salute. Le attività coordinate dalla Prefettura di Cosenza per accogliere i profughi sono state condotte da personale volontario, rappresentanti delle forze dell'ordine e da uomini e donne del 118. Giuseppe Geraci, Primo Cittadino di Corigliano Calabro, ha ribadito la sua posizione: "Non siamo razzisti, ma il nostro impegno non può durare all'infinito". A Crotone, invece, è arrivata la "Vega" sulla quale si trovavano 610 individui, di cui 448 uomini, 99 donne (tre incinte) e 63 minorenni. Durante la permanenza a bordo del pattugliatore sono stati compiuti alcuni accertamenti sanitari di rito. Provenienti da Eritrea, Bangladesh, Gambia, Nigeria, Palestina, Senegal, Siria, Sudan, giunti a terra, hanno ricevuto il supporto degli inviati della locale Azienda Sanitaria, del Servizio di urgenza ed emergenza 118, della Croce Rossa, della Misericordia, di volontari, dei militari della Capitaneria di Porto, degli addetti comunali, di Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza. Sulla base del programma di ripartizione sul territorio nazionale stilato dal Viminale, è stato deciso il loro accompagnamento nelle strutture previste: 150 di loro in Piemonte; altrettanti in Veneto; 100 in Liguria; 50 in Basilicata. Gli altri 635 profughi sono stati, invece, condotte nel Centro di accoglienza di Sant'Anna, ad Isola Capo Rizzuto.

Annuncio della Marina Militare: "Lunedì 1085 migranti sbarcheranno in Calabria"

Con due diversi tweet pubblicati nel primo pomeriggio la Marina Militare ha annunciato l'arrivo in Calabria di 1085 profughi. Gli sbarchi sono previsti per la giornata di lunedì. Ai migranti era stato prestato aiuto in mare già sabato. "La nave Driade - si legge nel primo messaggio scritto su Twitter - arriverà domani a Corigliano Calabro e sbarcherà 475 migranti soccorsi ieri". Tra loro anche sette donne in stato di gravidanza. Poco dopo, l'account ufficiale della Marina Militare ha comuniato che "La nave Vega  arriverà domani a Crotone per sbarcare i 610 migranti soccorsi ieri. Molti di essi sono donne e bambini. 

Donna picchiata in casa dall'ex convivente che voleva rapinarla

Un uomo di 42 anni è stato arrestato per rapina dai Carabinieri che sono intervenuti in seguito ad una segnalazione telefonica al 112. Secondo quanto ricostruito dai militari dell'Arma di Corigliano Calabro, D.A, bracciante agricolo di nazionalità rumena, si sarebbe reso responsabile di percosse ai danni di una donna a cui voleva sottrarre il  cellulare. La vittima, 37enne anch'essa di origini rumene, sarebbe stata picchiata all'interno del proprio domicilio a Rocca Imperiale. Dopo i primi soccorsi, è stata trasferita presso l'ospedale di Policoro. Guarirà in una settimana.  Nei confronti del cittadino rumeno è stato disposto il regime dei domiciliari.

Un centauro diciannovenne si scontra con un'auto e muore sul colpo

E' morto sul colpo, Salvatore Turano, il centauro di 19 anni che questa mattina, a Corigliano Calabro, si è scontrato con un'auto condotta da una ventisettenne. Nell'impatto, la donna I.E., è rimasta gravemente ferita e dopo le prime cure prestate presso il locale nosocomio è stata trasferita all'ospedale di Cosenza.

 

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