Trovata morta la donna scomparsa in Calabria a gennaio

Non si avevano notizie di lei da quasi un mese e mezzo, dall'11 gennaio e nel pomeriggio di martedì, l'epilogo tragico con la scoperta del cadavere di Maria Greco. La donna di 56 anni, sulla base dei primi accertamenti compiuti sul luogo del ritrovamento, un terreno di Lazzaro, frazione di Motta San Giovanni, in provincia di Reggio Calabria,  si è tolta la vita impiccandosi al ramo di un albero. Residente in Piemonte per molti anni, due anni addietro era tornata ad abitare in riva allo Stretto. Poco prima di scomparire nel nulla, aveva riferito alla sorella, con la quale condivideva l'appartamento, che sarebbe andata a far visita al figlio ed altri parenti residenti a Motta San Giovanni. Una destinazione, tuttavia, a cui non è giunta. Lo stesso figlio era venuto a conoscenza del fatto che si fossero perse le tracce della madre soltanto nella serata successiva. Pure la nota trasmissione televisiva di Rai 3, "Chi l'ha visto", aveva trattato il caso.

 

 

E' stata ritrovata la cercatrice di funghi scomparsa da sabato

E' finita stamattina l'odissea dipanatasi attorno alla scomparsa della donna di 53 anni di cui si erano perse le tracce nella mattinata di sabato. Di Brunella Guagliani non si avevano più notizie da quando nell'area boschiva compresa fra Bocchigliero e Longobucco, nelle montagne cosentine della Sila, si era persa durante un'escursione ala ricerca di funghi insieme al cognato. A ritrovarla sono stati gli uomini del Corpo forestale dello Stato e gli addetti di Calabria Verde che l'hanno individuata nel canalone in cima a cui nella giornata di ieri erano stati individuati un cesto ed un coltello appartenenti a lei. Le operazioni per recuperarla saranno lunghe e sul posto sta arrivando un elicottero munito di verricello per facilitare le procedure. Complessivamente sembra stia bene, sebbene sia in preda allo spavento e senta molto freddo.

  

Donna scomparsa nei boschi mentre cercava funghi con la famiglia

Sono trascorse olte ventinove pre ore da quando si sono perse le tracce di una donna di 54 anni addentratasi nella mattinata di sabato nelle zone boschive della Sila con l'intento di prendere funghi. Con lei i suoi familiari che, accortisi della sua sparizione, si sono subito messi in contatto con le forze dell'ordine. Le ricerche, coordinate dalla Prefettura di Cosenza, stanno vedendo impegnati, fra gli altri, personale volontario del Soccorso Alpino e gli specialisti della Guardia di Finanza. I soccorritori, fermatisi durante le ore notturne, hanno riavviato le operazioni alle prime luci dell'alba. Due elicotteri, uno appartenente a Calabria Verde, l'altro ai Vigili del Fuoco, sorvolano l'area di collegamento fra la Fossiata e Longobucco.  

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