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I Carabinieri lo trovano in possesso di marijuana: in manette un 33enne

I Carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, un uomo di 33 anni. In seguito ad una perquisizione personale e domiciliare, G.N., di Reggio Calabria, è stato trovato in possesso di marijuana, di un bilancino di precisione, di una somma di denaro ritenuta provento dell’attività di spaccio e materiale vario utilizzato per il confezionamento della sostanza stupefacente. Il 33enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. 

Droga e soldi in casa: arrestato giovane per detenzione ai fini di spaccio

I carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, un 28enne di Reggio Calabria, già noto alle forze dell’ordine. Il soggetto, sottoposto agli arresti domiciliari, a seguito di una perquisizione presso la propria abitazione, è stato trovato in possesso di numerose dosi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, hashish e cocaina, nonché di una somma di denaro ritenuta provento dell’attività di spaccio. È poi stato associato presso la Casa circondariale di Reggio-Arghillà, a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente. 

Trovato in possesso di 35 grammi di marijuana: arrestato

I Carabinieri hanno tratto in arresto un 34enne ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. In seguito ad una mirata perquisizione del suo appartamento, F.C. è stato trovato in possesso di 25 grammi di marijuana, suddivisa in 25 dosi. L'uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione di Reggio Calabria, così come disposto dall'Autorità Giudiziaria.

Spaccio di droga nel bar di famiglia: arrestati marito, moglie e figlio

Prosegue ininterrottamente l’opera dei Carabinieri di contrasto al traffico delle sostanze stupefacenti. Nella rete degli investigatori dell’Arma è finito un intero nucleo familiare composto dai genitori, Claudio Ferrigno, di 57 anni, R.C., di 55 anni ed il figlio F.S., di 36 anni. Nella fattispecie, personale dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Reggio Calabria, congiuntamente a militari della C.I.O. del 12° Battaglione Sicilia, nel corso di una perquisizione effettuata presso i locali del bar "Reggio Campi", di proprietà della famiglia in questione, hanno rinvenuto 100 grammi di marijuana, già suddivisa, sostengono gli inquirenti, per il successivo smercio in 13 dosi, e 100 grammi di marijuana contenuti in una busta di plastica, mentre, all’interno della loro abitazione, sono stati rinvenuti ulteriori 20 grammi di marijuana, già suddivisa, a parere degli investigatori, per la vendita in 5 dosi, un bilancino elettronico di precisione, 650 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, e materiale vario utilizzato, presumono i militari dell'Arma, per il confezionamento della sostanza stupefacente. L’entità della sostanza rinvenuta, per qualità e quantità, in relazione alla metodologia di confezionamento ed al possesso di strumentazione idonea alla pesatura di precisione, denota, asseriscono i Carabinieri, i tratti di una rilevante attività di spaccio che vedeva i locali dell’attività commerciale in questione come vera e propria base logistica preposta a tale malaffare, motivo per il quale i locali sono stati sottoposti a sequestro preventivo. Al termine delle formalità di rito, i tre sono stati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari presso la loro abitazione.

 

Ricerca di armi e droga, scattano controlli e perquisizioni nelle Serre

Sono cresciute in maniera esponenziale nelle ultime settimine le attività del Commissariato di Polizia di Serra San Bruno, guidato dal dirigente Valerio La Pietra, finalizzate al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti ed alla ricerca di armi detenute illecitamente. Nello specifico, nella cittadina della Certosa gli agenti hanno provveduto ad effettuare due denunce: la prima per detenzione ai fini di spaccio di marijuana e la seconda a carico di un soggetto che disponeva di una moto con telaio contraffatto. I controlli e le perquisizioni stanno proseguendo con rilevante intensità con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine Calabria Centrale. In queste attività sono impiegate anche le unità cinofile e antiesplosivi. Negli giorni scorsi, i controlli hanno riguardato in maniera particolare i centri di Simbario e Vallelonga.

Pizzo e Filadelfia: un arresto e sequestro di marijuana e hashish effettuato dai carabinieri

Con l’approssimarsi delle festività pasquali i carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia intensificano i controlli in tutto il territorio di competenza. I carabinieri della Stazione di Pizzo hanno tratto in arresto un 35enne, pregiudicato del luogo. Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, è stato sorpreso dai militari dell’Arma in una via del centro storico della città napitina mentre era intento a cedere un involucro contenente una dose di hashish ad un uomo previo il pagamento di un corrispettivo di 10 euro. Sorpreso nella flagranza del reato il soggetto è stato dichiarato in arresto per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. A Filadelfia, invece, i carabinieri della locale Stazione con il supporto di una squadra di militari effettivi allo Squadrone Eliportato Cacciatori hanno eseguito una ricognizione in agro della Frazione Montessoro. Nel corso dell’attività di perlustrazione gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto, in un casolare rustico, una busta in plastica contenente circa 25 grammi di marijuana. La sostanza è stata sequestrata a carico di ignoti, ma comunque tolta dal mercato.

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Marijuana nel garage: arrestati padre e figlio

I Carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 54enne ed un 25enne per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. N.M., di anni 54, ed il figlio  N.V., di anni 25, entrambi da Polistena, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I militari operanti, a seguito di una perquisizione domiciliare in casa di M.N. e V.N, in contrada Fegotto di Polistena, in provincia di Reggio Calabria, hanno rinvenuto, abilmente occultati in un vano adibito a garage/magazzino, circa 250 grammi di marijuana, già confezionata in 3 involucri di plastica, 2 bilancini elettronici di precisione e vario materiale per il taglio ed il confezionamento dello stupefacente. 

Casa utilizzata come serra per la coltivazione di canapa indiana: arresti dei carabinieri

Continua imperterrita l’azione massiva sul territorio cittadino da parte dei Carabinieri  del Comando provinciale di Reggio Calabria, in attuazione delle decisioni adottate nei recenti Comitati Provinciali per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. A finire nella rete degli investigatori dell’Arma, sono due reggini: un 36enne  e un cuoco 27enne. Nella fattispecie, nella serata di ieri, i militari dell’Aliquota Radiomobile della cittadina Compagnia Carabinieri, nel corso di una perquisizione domiciliare effettuata presso l’abitazione del 36enne hanno rinvenuto 9 piante di canapa indiana, in fase di infiorescenza, dell’altezza di circa un metro, messe a dimora all’interno di una stanza della propria abitazione adibita come una vera e propria serra per la coltivazione della sostanza stupefacente, dotata di impianto artigianale di luci, ventilazione e riscaldamento. Contestualmente, i militari operanti hanno effettuato un controllo all’impianto elettrico dell’appartamento con l’ausilio di personale tecnico, accertando l’esistenza di un prelievo illecito di energia elettrica, assicurato tramite un allaccio abusivo direttamente alla rete, in grado di alimentare l’intera abitazione. L’altro blitz è stato portato a termine presso l’abitazione del 27enne, ove, a seguito di perquisizione domiciliare, lo stesso è stato trovato in possesso di poco meno di un chilogrammo di marijuana suddivisa in 8 involucri e di 180 grammi di hashish, frazionato in 5 panetti. Oltre alla sostanza stupefacente, i militari dell’Arma hanno rinvenuto un bilancino di precisione, materiale atto al confezionamento della sostanza e 7 cartucce per pistola calibro 7.65. Al termine delle formalità di rito, i due uomini sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari, in attesa di essere tradotti dinanzi al Giudice delle Indagini Preliminari presso il locale Tribunale.

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