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Reggio, martedì seduta urgente del Consiglio Comunale per salvare Atam

Il Consiglio Comunale di Reggio Calabria è convocato, in sessione straordinaria ed urgente, per martedì 7 luglio alle ore 10:30 nella sala adunanze di Palazzo San Giorgio, per procedere alla discussione dell'unico punto all’ordine del giorno: “Modifica art. 6 dello Statuto Società ATAM spa e ricapitalizzazione”. Una variazione che permetterà, in sostanza, la sopravvivenza dell'Azienda Trasporti per l'Area Metropolitana, attraverso il conferimento da parte dell'Amministrazione di Foro Boario, dell'ex Italcitrus e dei diritti sull'area di Botteghelle. L'operazione ha un valore complessivo di circa 7,5 milioni di euro, la somma necessaria a scongiurare il fallimento dell'Atam. Il Consiglio Comunale si riunirà, in eventuale seconda convocazione,  mercoledì alle ore 10:30.

 

 

Reggio, si è suicidato l'autore della strage familiare del Quiper

Il 30 marzo di cinque anni fa aveva assassinato a colpi di fucile il fratello, la cognata e la nipotina di 4 anni. Oggi si è ucciso mentre si trovava dietro le sbarre nel carcere di Arghillà, a Reggio Calabria. Al centro della drammatica vicenda il 53enne Giuseppe Panuccio. A generare il folle gesto che spezzò le vite dei congiunti una disputa sul patrimonio ereditario del padre, teatro del gravissimo fatto di sangue l'area di sosta di un noto ipermercato nel cuore della città dello Stretto. La piccola, Gaia, spirò 48 ore più tardi. I due fratelli si erano incontrati accidentalmente e, al culmine di un alterco particolarmente acceso, Giuseppe Panuccio aveva imbracciato l'arma custodita all'interno della sua automobile facendo fuoco contro i familiari. Oltre alla bimba, morirono il fratello Guido e la cognata Teresa Rechichi che, disperatamente, tentò di sottrarre al tragico destino la figlioletta ponendosi sulla traiettoria delle fucilate. Dopo aver commesso la strage, Panuccio era fuggito. Ritornò presto sulla sua decisione presentandosi in Questura accompagnato dal suo avvocato.

 

Mancano all'appello due mensilità: protestano a Reggio gli ex Multiservizi

Da una parte loro, la quarantina di ex Multiservizi per i quali è stata disposta la mobilità in deroga, dall'altra l'INPS. I primi, già lavoratori dell'azienda partecipata dell'Amministrazione Comunale di Reggio Calabria, hanno organizzato una manifestazione di protesta sul marciapiede antistante la sede reggina dell'istituto previdenziale per rivendicare il pagamento di due assegni mensili, come riportato in un decreto emesso dalla Regione Calabria. Dall'altra l'ente, che ritiene che essi non abbiano diritto all'erogazione. Lo sblocco della vertenza potrebbe arrivare all'esito dell'appuntamento fissato per lunedì prossimo a Catanzaro fra il responsabile calabrese dell'INPS ed i lavoratori. 

Secondo uno studio è Reggio il capoluogo calabrese più attrattivo

Sono stati resi noti i risultati del rapporto stilato dall'Associazione degli istituti di ricerche di mercato, sondaggi di opinione e ricerca sociale (Assirm) per individuare la capacità di attrazione esercitata dai diversi capoluoghi di provincia italiani. A primeggiare in Calabria, sulla scorta degli esiti forniti dall'Indicatore di attrattività locale (Ial), è Reggio, che raggiunge quota 108,5. Seguono nell'ordine, Vibo Valentia (105,5), Cosenza (104,8), Crotone (104,0) e Catanzaro (103,3). Sono in tutto nove i parametri utilizzati per la ricerca che formano l'indicatore totale composto da varie voci, comprese le differenze esistenti nella scala sociale e la ricchezza complessiva. 

Reggio, ordinanza vieta vendita notturna di bevande in bottiglie di vetro e lattine

Pubblicata l’ordinanza sindacale ( n. 34 del 2/7/2015) a tutela del decoro e della sicurezza urbana che, nel centro cittadino, vieta, da oggi e fino al 31 ottobre 2015, di vendere per asporto bevande contenute in bottiglie di vetro ed in lattine, anche ove dispensate da distributori automatici; di consumare in luogo pubblico bevande contenute in bottiglie di vetro ed in lattine e di detenere in luogo pubblico bottiglie di vetro e lattine ai fini della vendita La porzione di territorio comunale interessata dal dispositivo è, perimetro compreso, delimitata dall’Argine Calopinace a sud, dall’Argine Annunziata a nord, dal Lungomare Vittorio Emanuele III a ovest e dalla Via Reggio Campi a est. La violazione dell’ordinanza, che trova applicazione tutti i giorni dalle ore 22,00 alle ore 7,00, comporterà la sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, fatta salva l'applicazione delle ulteriori sanzioni per le violazioni di speciali disposizioni legislative o regolamentari, con particolare riferimento all'articolo 650 del codice penale. Gli esercizi pubblici autorizzati alla somministrazione di alimenti e bevande, nonché i circoli, le Associazioni e gli Enti diversi in possesso di autorizzazione per la somministrazione di alimenti e bevande possono vendere, nelle fasce orarie sopracitate ( 22,00/7,00) bevande contenute in bottiglie di vetro ed in lattine, esclusivamente per il consumo all'interno dei locali dell'esercizio o in una superficie di pertinenza dell'esercizio stesso, aperta al pubblico e appositamente attrezzata, curando lo smaltimento dei citati contenitori.  Agli esercizi commerciali al dettaglio in sede fissa specializzati nella vendita di bevande e alle attività artigianali per la vendita e l’asporto di alimenti e bevande, è consentita la vendita di bottiglie di vetro o di lattine sempreché siano, a loro volta, racchiuse in apposite confezioni. L’adozione dell’ordinanza si fonda anche sulla relazione del Comando della Polizia Municipale con la quale è stato segnalato che, nell’ambito dei servizi istituzionali di controllo degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e dei locali di intrattenimento, sono emerse situazioni di degrado e di disturbo della pacifica ed ordinata vivibilità, soprattutto durante le ore serali e notturne, e sono state rilevate criticità nella gestione della sicurezza urbana, dovute alla presenza di numerose persone dedite al consumo di bevande, soprattutto alcolici, con conseguenti atteggiamenti poco rispettosi del decoro urbano, consistenti in schiamazzi, danneggiamenti e nell’abbandono sul suolo pubblico di rifiuti, in particolare bottiglie di vetro, spesso ridotte in frantumi, e lattine

 

Reggio, ricapitalizzazione Atam: rinviata seduta ad hoc del Consiglio Comunale

Il Presidente del Consiglio comunale di Reggio Calabria, Demetrio Delfino, ha rinviato, a data da destinarsi, la seduta Consiliare fissata per il giorno 3 e 4 luglio, rispettivamente in prima ed in seconda convocazione,  per la trattazione della “Modifica art. 6 dello Statuto Società ATAM spa”. Il rinvio si è reso necessario poiché “l’ istruttoria e la documentazione da allegare alla deliberazione non risulta completa”.

 

Furto e incendio in una scuola: arrestati tre ragazzi

I Carabinieri hanno arrestato e ristretto ai domiciliari tre giovani, in passato coinvolti in altre vicende giudiziarie, sospettati di aver sottratto un computer ed uno scanner che si trovavano all'interno dell'Istituto Tecnico Commerciale "Piria" di Reggio Calabria. Gli indagati avrebbero successivamente dato fuoco ad un laboratorio dell'edificio scolastico che ne sarebbe risultato gravemente danneggiato. A portare gli investigatori sulle tracce dei tre sono state le immagini catturate dall'impianto di sorveglianza. Nei confronti di due di loro grava, inoltre, l'accusa, di aver appiccato qualche giorno più tardi  le fiamme in un'altra sede scolastica. 

Reggio, pace fatta tra Burrone e centrodestra

Caso chiuso e la notizia è nella foto a corredo dell'articolo. Grazie alla mediazione esercitata da Demetrio Delfino, presidente del Consiglio Comunale di Reggio Calabria, stamane è stata messa la parola fine alla disputa feroce che si era aperta con un post pubblicato su Facebook da Filippo Burrone. Le parole con cui il consigliere di maggioranza si era scagliato contro i "fascistelli", così li aveva definiti, avevano scatenato un putiferio. La reazione di militanti ed esponenti di centrodestra era stata immediata. La vicenda aveva superato i confini cittadini arrivando a coinvolgere, con dichiarazioni e prese di posizione, anche diversi esponenti politici e testate giornalistiche di livello nazionale. Complici le scuse pubbliche espresse da Burrone, il presidente del Consiglio Comunale ha ricevuto le due parti fronteggiatesi nelle ultime settimane. In rappresentanza del centrodestra erano presenti il capogruppo di Reggio Futura, Antonino Maiolino e due militanti Luigi Casile e Vincenzo Romeo. Da parte di Delfino è arrivata la sollecitazione ad individuare un punto d'incontro, soprattutto alla luce dei problemi che investono la città. Essi soli dovrebbero essere posti al cospetto dell'opinione pubblica, di fronte alla quale è necessario, ha ricordato il presidente del Consiglio Comunale, presentarsi con atteggiamento responsabile. Alle considerazioni degli esponenti del centrodestra che hanno ribadito di sentirsi parte di quel mondo destinatario delle offese rivolte da Burrone, il consigliere comunale ha risposto sentendo il dovere di scusarsi con loro anche di persona. Le sue sono state parole chiare ed inequivocabili, da esse traspariva, infatti, un dispiacere sincero per l'imbarazzo che il post incriminato ha determinato negli interlocutori ed anche nei colleghi della maggioranza consiliare.

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