I carabinieri ritrovano opere d'arte trafugate

Sono numerose le opere d'arte rinvenute, nel corso di una perquisizione, dai carabinieri della Stazione Reggio Calabria - Rione Modena unitamente ai colleghi del Nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Cosenza, dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria e della Compagnia carabinieri di Messina Sud.

Le opere sono state rinvenute nella disponibilità di un reggino, D.G. di 64anni. L'uomo è stato deferito in stato di libertà, all’Autorità Giudiziaria di Reggio Calabria.

Nel corso di un primo controllo effettuato presso l'abitazione dell'uomo, i militari hanno trovato una tela raffigurante il "Miracolo di Gesù".

L'accertamento, eseguito grazie alla Banca dati opere d’arte rubate del Comando del tutela patrimonio culturale di Roma, ha permesso di scoprire che il dipinto era stato rubato nel 2001 a Randazzo, in provincia di Catania. 

Appurato che il 53enne aveva nella sua disponibilità un appartamento ubicato a Messina, i carabinieri hanno deciso di procedere con un'ulteriore perquisizione.

Nel corso della verifica gli uomini della Benemerita hanno rinvenuto:

  •  dipinto su tela raffigurante “nudo di donna”, a firma di Giuliana Cappello;
  • grafica raffigurante “figure su sfondo rosso”, a firma Guttuso esemplare “p.d.a”;
  • dipinto raffigurante “veduta urbana con persone”, a firma Mario Pinizzotto;
  • grafica raffigurante “albero/testa” a firma Salvator Dalì;
  • dipinto su tela raffigurante “folla con sfondo sole rosso e volto barbuto” a firma Mario Pinizzotto;
  • dipinto su tela raffigurante “pescatore” a firma Mario Pinizzotto;
  • dipinto su tela raffigurante “combattimento tra due galli” a firma Mario Pinizzotto;
  • dipinto su tela raffigurante “pescivendolo” a firma Mario Pinizzotto;
  • dipinto su tela raffigurante “ponte vecchio”;
  • mezzobusto in gesso policromo raffigurante “volto di gesù”;
  • dipinto su tela raffigurante “uomo con cappello” recante la sigla “bv”;
  • dipinto su tela raffigurante “paesaggio” recante la sigla “a.s.”;
  • dipinto su tela raffigurante “natura morta” a firma di Giuliana Cappello.

 Le prime tre opere  erano state sottratte all’esecuzione di un provvedimento giudiziario, emesso dal Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia, nel gennaio 2014, nei confronti di C. G. un imprenditore del posto.

 Tutte le opere d’arte ritrovate, il cui valore è in corso di quantificazione, sono state sequestrate in attesa di ulteriori accertamenti finalizzati a verificarne la provenienza ed attestarne il valore. 

 

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