Dosi di marijuana sequestrate nelle Preserre

Continua l’attività di controllo del territorio ad opera della polizia nella provincia vibonese.

In particolare, gli agenti hanno dato esecuzione a un’ordinanza della Corte d’Appello di Reggio Calabria applicativa della misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza aggravato dall’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria a carico di un vibonese indagato per delitti in materia di sostanze stupefacenti, il quale aveva violato la misura cautelare dell'obbligo di dimora cui era sottoposto.

Nel corso di controlli svolti dalla Squadra mobile di Vibo Valentia nella frazione di San Costantino Calabro, sono state, invece, denunciate tre persone accusate di furto aggravato, per aver realizzato allacci abusivi alla rete dell'energia elettrica.

Inoltre, durante servizi effettuati dai poliziotti della Squadra mobile, del posto fisso di Tropea e del Commissariato di Serra San Bruno, sono state sequestrate diverse dosi di marijuana ad un uomo residente nella zona delle Preserre vibonesi che, pertanto, è stato segnalato alla locale Prefettura.

Infine, nel prosieguo delle perlustrazioni nelle aree rurali delle Serre, è stata rinvenuta e sequestrata una pianta di cannabis alta circa 3 metri.

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Serra: il M5s è il primo partito, seguono FI e FdI

Il M5s è il primo partito con 559 voti, Forza Italia il secondo con 548, Fratelli d’Italia il terzo con 457. Quarta piazza per il Partito democratico che si ferma a 445 preferenze. La Lega, invece, non va oltre i 190 voti e si fa scavalcare da Azione-Italia viva che incassa il consenso di 235 elettori.

Questo il quadro che esce dalle urne di Serra San Bruno, al termine dello spoglio delle schede relative al rinnovo del Parlamento.

Per quanto riguarda il voto di coalizione nel collegio uninominale della Camera, a fare la voce grossa è il centrodestra che con Giovanni Arruzzolo incassa 1.284 preferenze. Seconda piazza per il M5s che con Riccardo Tucci porta a casa 568 voti, davanti al centrosinistra che con Dalila Nesci non va oltre i 499 voti. Azione-Italia viva conferma, invece, il dato ottenuto come lista e con Maria Soccorsa Galati incassa il consenso di 235 elettori.

Situazione analoga al Senato, dove Tilde Minasi (centrodestra), con 1.271 preferenze, s’impone su Giuseppe Auddino che con il M5s raccoglie 563 consensi. Male il centrosinistra che con Francesco Pitaro non va oltre i 517 voti. Chiude Agostino Siviglia (Azione-Iv) che raccoglie 240 preferenze.

Numeri irrilevanti per tutte le altre liste in campo. 

Nel borgo della Certosa hanno votato 2689 elettori.

Serra, giovedì la Festa dell’Unità: il Pd presenta i candidati alle elezioni politiche

Si svolgerà giovedì, a partire dalle 18, in piazza San Giovanni la Festa dell’Unità promossa dal Circolo del Partito Democratico di Serra San Bruno. L’iniziativa, in considerazione delle ormai prossime elezioni politiche, assume un significato particolare e consente di illustrare le linee politiche e programmatiche, oltre che di presentare alcuni dei partecipanti alla competizione elettorale. L’importanza dell’avvenimento sarà inoltre sottolineata dalla presenza di sindaci e amministratori.

Il dibattito, che vedrà i saluti dei componenti del locale Circolo e che sarà moderato dal direttore de “Il Meridio” Biagio La Rizza, sarà aperto dalle considerazioni introduttive della componente della Direzione regionale Valeria Giancotti e del dirigente regionale del partito e già consigliere regionale Luigi Tassone. Seguiranno gli interventi dei consiglieri regionali del collegio Raffaele Mammoliti ed Ernesto Alecci e di alcuni candidati alle elezioni del 25 settembre. Concluderà l’evento il segretario regionale e capolista del Pd al Senato della Repubblica Nicola Irto.

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Serra, successo per il Trail della Certosa

Grande successo per il Trail della Certosa, la seconda tappa del Trofeo dei Carbonai dopo la gara di Rogliano.

A Serra San Bruno, gremita di podisti, solo due squadre hanno terminato a punteggio pieno minimo: la Marathon Cosenza di Enzo Barbuscio e la ASD CorriCastrovillari di Gianfranco Milanese. Hanno vinto i colori giallo-azzurri della società sportiva castrovillarese che ha conquistato anche la vittoria di gara.

Un percorso natural-mistico fantastico, come pochi ce ne sono in Italia, Serra San Bruno ha stimolato molto i partecipanti che prima di essere assorbiti dalla gara hanno potuto apprezzare le bellezze del borgo, la Certosa, il Museo e infine correre immersi nella natura dei boschi serresi, in un percorso perfettamente tracciato da Andrea Ciconte e Francesca Scopacasa.

La vittoria della gara maschile è andata ad Antonino Maggisano della Libertas Lamezia con 59,57 su Michelangelo Spingola (1:02). La gara femminile è stata vinta da Rosy Ciccone dell’Atletica Sciuto che si è imposta su Faustina Bianco della CorriCastrovillari.

«I 70 partecipanti della competitiva sono stati completati dalla gioiosa non competitiva portando a numero considerevole di partecipanti: ben 120. Un magnifico risultato per questa prima edizione del Trail a Serra San Bruno - ha dichiarato l’organizzatrice del gruppo serrese, Alice Milanese, che ha aggiunto: un obiettivo raggiunto con determinazione, vista anche la poca propensione calabrese alle gare di montagna. Forti di un percorso che è piaciuto molto e di un’accoglienza calorosa siamo sicuri che la seconda edizione sarà ancora più partecipata, grazie anche ad un passa parola favorevole».

I pacchi gara con le specialità locali, le bellissime medaglie e i tanti premi in palio hanno reso ancora più magica questa trasferta a Serra San Bruno.

«Un ringraziamento speciale agli sponsor Caffè Guglielmo, Audi e Antichi Tessitori - ha sottolineato Alice Milanese - ai ciclisti e volontari che, per pura passione e spirito di amicizia, hanno assistito i podisti prima della partenza, lungo il percorso e all'arrivo; nonché ai fotografi che ci consentono di rivivere tutti i bei momenti della gara e ai serresi che si sono fatti coinvolgere dall'entusiasmo contagioso degli atleti. Un ringraziamento doveroso all’Amministrazione comunale di Serra San Bruno, al sindaco Alfredo Barillari e alla vice sindaca Rosanna Federico».

 

 

Serra San Bruno: beccati con cocaina e marijuana, una denuncia e due segnalazioni

Gli agenti della Squadra mobile di Vibo Valentia e della Squadra investigativa del Commissariato di Serra San Bruno hanno effettuato un controllo di polizia, al termine del quale hanno denunciato una persona per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente.

In particolare, l'indagato è stato trovato in possesso di diverse dosi di cocaina.

Inoltre, i controlli, estesi anche ad altre persone, hanno permesso d'intercettare un uomo in possesso di circa 15 grammi di marijuana, occultati nel contatore dell’acqua dell’abitazione. Un altro soggetto, invece, nel corso della medesima attività, è stato trovato in possesso di una dose della stessa sostanza.

I due, pertanto, sono stati segnalati alla locale Prefettura per detenzione ad uso personale di marijuana.

Serra, il successo di “Armonie d’arte Festival” esalta Santa Maria del Bosco: le emozioni di artisti e visitatori

Lo straordinario palcoscenico di Santa Maria del Bosco è stato al centro dell’attenzione artistica extraregionale grazie alla visibilità scaturita dall’essere fra i punti nevralgici di “Armonie d’arte Festival”, iniziativa inserita all’interno di “Calabria Straordinaria”, pensata per valorizzare i luoghi “eccellenti” della Calabria e al tempo stesso per raccontare storie e dare una visione di futuro.

Serra San Bruno ha ospitato le serate del 10 (Omaggio a Lucio Dalla), 11 (Quartetto di Cremona) e 16 agosto (30° Anniversary tour Noa & band) riscontrando un successo di pubblico e un considerevole ritorno in termini di immagine.

Protagonista, dunque, la musica di qualità ma anche la bellezza di un paesaggio naturale reso ancor più affascinante dalla storia e dalla spiritualità bruniana.

Il tutto inserito nello spirito del Festival che è quello di trasformare l’internazionalità in opportunità annullando i confini.

Letteralmente stupefatta Silvia Colombini, soprano, tra le voci che hanno animato la prima serata e che ha ammesso come sia “meraviglioso esibirsi in un luogo dell’anima come Santa Maria, dove abbiamo ritagliato momenti di forti emozioni con un omaggio e un pensiero rivolto ai morti in mare. Oggi - ha aggiunto - c’è bisogno di riflessione e di ritrovare in noi stessi quei valori che assicurino i diritti umani”.

Per Pierdavide Carone, che con Dalla partecipò al festival di Sanremo nel 2012, “spiritualità e natura erano insite nell’uomo e nell’artista Lucio: in questo luogo, quindi, si chiude un bel cerchio”.

Visibilmente soddisfatto il direttore Leonardo Quadrini, che ha rivelato che “è stato riproposto il programma di 16 anni fa di Lucio Dalla per la Calabria con l’ultimo giovane che lui stava lanciando prima della sua scomparsa”.

In particolare, i 60 componenti dell’Orchestra sinfonica Bulgaria Classic hanno “accompagnato” gli ascoltatori in un percorso di lieta spensieratezza con la pregevole esecuzione dei brani.

La seconda serata è stata all’insegna della musica assoluta, strumentale, con il debutto in Calabria del Quartetto di Cremona, formazione di archi tra le più apprezzate sulla scena mondiale.

Contesto sintetizzato dalle parole del maestro Simone Gramaglia (viola), rimasto impressionato da “un posto suggestivo dove musica, natura e spiritualità si fondono, come spesso accade nella musica classica.

Siamo stati molto contenti di esibirci qui come nostra prima volta in Calabria.

È vero che noi suoniamo in tutto il mondo, in tanti posti, spesso in teatri e sale da concerto, ma Serra San Bruno rimarrà nel nostro cuore”.

“Crazy and beautiful”, invece, il suggestivo scenario naturale del luogo santo per Noa che si è intrattenuta con Alfredo Barillari ed ha ringraziato lo “young major” per l’accoglienza e la lungimiranza nel programmare un evento che, oltre a far apprezzare le capacità artistiche, ha regalato messaggi di pace.

La cantante di origini israeliane ha condiviso le immagini del santuario sui propri profili social durante le prove pomeridiane, per poi regalare sul palco una performance intensa che ha emozionato la numerosa platea presente a Santa Maria.

Una star di caratura mondiale, insomma, che conferma l’eccellenza del festival Armonie d’Arte e proietta Serra in una cornice internazionale.

Soddisfazione ed entusiasmo anche tra gli spettatori, incantati dallo scenario mozzafiato del santuario regionale e rapiti dai diversi approcci musicali che il Festival ha dedicato per la sezione di Serra San Bruno.

In molti, provenienti da diverse parti della regione, hanno avuto l’opportunità di scoprire un luogo nel quale potranno ritornare per approfondirne la storia e la bellezza.

L’iniziativa è, nello specifico, nata dall’intuizione e dall’intesa fra la direttrice artistica del Festival, Chiara Giordano, e del primo cittadino Alfredo Barillari, producendo - dopo attente analisi ed insistiti sopralluoghi che hanno accertato la rispondenza di Santa Maria rispetto al progetto che da Borgia si è esteso coinvolgendo pienamente Serra - “una proficua collaborazione” e una programmazione che si dispiegherà nel medio-lungo periodo.

La direttrice artistica si è detta innamorata del contesto creato da “spiritualità e magia della natura che, insieme, restituiscono un incantamento” consentendo “alla musica di fare il resto”.

“Una musica del cuore - ha ancora sottolineato - che ha scaldato gli animi, generando emozioni uniche”. Dunque, il progetto è destinato ad essere alimentato ed a svilupparsi ulteriormente.

“Qui a Santa Maria del Bosco - ha infatti sostenuto il sindaco - abbiamo iniziato un percorso importantissimo con ‘Armonie d’arte’ che ha omaggiato un posto stupendo con interpretazioni musicali strepitose ed ha toccato i sentimenti raccontando identità, tragitti, incontri e dialoghi.

Ringrazio Chiara Giordano per avere fortemente creduto in questo progetto, investendo la sua esperienza nel valorizzare il nostro territorio.

Questo connubio, pertanto, è destinato a crescere e offrirà nuovi momenti speciali da vivere intensamente”.

 

 

Serra, Federico: "La nostra stagione estiva porta solo segni positivi"

"Vedere Serra tra le protagoniste dell'estate Calabrese, ci dà nuovi stimoli per fare meglio e ci regala tante soddisfazioni.

Perciò, rimandando per i fatti alle centinaia di foto e immagini che in questi giorni girano su canali televisivi, testate giornalistiche  e social, prendo solo spunto dalle parole di qualche ex amministratore per evidenziare, ancora una volta, che i risultati si possono portare anche a "costo zero" solo con impegno, relazioni e lungimiranza.

A differenza dunque che nel passato, possiamo dire ai nostri concittadini che, anche senza stanziamenti in bilancio, la nostra stagione estiva porta solo segni positivi: 

- in termini di presenze, con le nostre attività ricettive che hanno registrato il tutto esaurito;

- in termini di qualità degli eventi, con l'ingresso, senza alcuna spesa, del nostro Santuario di Santa Maria del Bosco, nel circuito di una delle manifestazioni più importanti e riconosciute della Calabria; 

- in termini di visibilità, con  decine di servizi televisivi, articoli e manifesti che hanno divulgato gratuitamente e positivamente l'immagine di Serra;

- in termini di iniziative, grazie ai contributi Regionali della Legge 13 ed alla collaborazione delle Congreghe, delle associazioni, e delle attività commerciali che, solo con il patrocinio gratuito del Comune, hanno riempito il calendario estivo di Serra d'Estate e Condivivi ed animato in maniera strepitosa e variegata  le nostre giornate e le fresche serate.

A tutti, ivi compresi gli organizzatori della tradizionale Festa di San Rocco di questa sera vanno i nostri più sentiti ringraziamenti.

Capisco che tutto questo  possa destare qualche perplessità in chi, per anni, pur spendendo decine di migliaia di euro, non ha ottenuto gli stessi risultati.

A questi voglio solo specificare che, anche grazie alla collaborazione ed all'impegno di 15 percettori di reddito di cittadinanza, il segno è positivo anche in termini di incassi dall'area di Santa Maria, con cifre che saranno sicuramente superiori a quelle che si registravano sotto il suo mandato.

Certo a questi risultati si è arrivati con qualche "compromesso", spostando le giostre dall'area dove   avrebbe dovuto tenersi il concerto (e considerato che con delibera di Giunta del 2017, è stato inibito il parcheggio di piazzale Tozzo per ragioni di sicurezza);

cercando di tarare nel miglior modo possibile la ZTL per andare incontro alle diverse richieste dei commercianti; mediando sugli orari e sul volume delle emissioni sonore per conciliare le esigenze di giovani e residenti.

Sulla base di tutti questi dati lasciamo quindi ai disfattisti i calcoli, abbastanza semplici, per il resoconto che chiedono.

Noi ci godiamo ancora per un po' la vivacità ritrovata delle nostre vie, dei nostri sentieri, delle nostre piazze ringraziando tutti coloro che, anche con una semplice visita, un' escursione o una passeggiata stanno rendendo splendida questa  estate serrese".

E' quanto scrive in un post pubblicato sui social, il vicesindaco di Serra San Bruno, Rosanna Federico.

Serra, Lagrotteria all’attacco dell’Amministrazione comunale: “Stagione turistica rovinata da superficialità e miopia”


“L’approccio infantile dell’Amministrazione comunale alla cosa pubblica trasforma le opportunità in occasioni sprecate diventando motivo di ostacolo per i commercianti che attendono per mesi l’arrivo dei turisti ma a causa della miopia politica vedono sfumare i potenziali guadagni”.

Il già vicesindaco Walter Lagrotteria critica gli amministratori che, a suo dire, “intendono l’economia cittadina alla stregua della paghetta della mamma” e rimarca “i grossolani errori compiuti”.

“Una visione banale e sempliciotta e gli atteggiamenti superficiali - sostiene l’esponente di ‘In movimento’ - impediscono, di fatto, la crescita del nostro paese. Ed è inutile scaricare la responsabilità sui dirigenti, perché è agli organi politici che compete il ruolo di indirizzo e controllo”. Lagrotteria porta come esempio “la situazione dei giostrai che sono stati portati nell’incertezza fino al 13 agosto, come se poi montare tutte le loro attrezzature fosse affare di pochi minuti, come se un’attività economica fosse un gioco”. “Inoltre - aggiunge - fa veramente riflettere la gestione dei parcheggi di Santa Maria del Bosco, dove sostanzialmente quasi nessuno paga perché le macchine vengono lasciate nell’area libera e dove è stata posto personale che, pur volenteroso, non è specificamente preparato per quel compito”.

Altri esempi di gestione superficiale ed arrogante sono l'atteggiamento tenuto, ad inizio estate, nei confronti dei commercianti nella gestione della Ztl, e le ordinanze contradditori in tema di regolamentazione degli orari di apertura notturna dei locali.

Tralasciando, per ora, il calendario degli eventi estivi e la gestione degli stessi quanto mai discutibile.

“La maggioranza - conclude Lagrotteria - deve sapere che amministrare una città importante come Serra San Bruno vuol dire pianificare ed intervenire seriamente, lavorare con impegno e non lasciare spazio all’improvvisazione. Pertanto, chiederemo il resoconto della gestione estiva: quanto è stato speso e come è stato speso, perché si tratta dell’interesse della comunità, del futuro del nostro territorio e non di un fatto privato”.

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