Scontro tra due auto nel Vibonese

I vigili del fuoco del Comando provinciale di Vibo Valentia sono intervenuti poco dopo mezzogiorno di oggi, in prossimità dello svincolo Sant’Onofrio dell'autostrada A2 del Mediterraneo per un incidente stradale cha ha coinvolto una Seat ed una Citroen C3.

Neell'impatto la Seat si è ribaltata sulla sede stradale.

I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza la zona interessata dal sinistro.

Gli occupanti della Citroen C3 sono stati soccorsi dal personale del Suem118.

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Incidente stradale nel Vibonese, due feriti

Incidente stradale intorno alle 12,20 di oggi sulla Sp 17, in prossimità del bivio per Pizzinni di Filandari (Vv).

Il sinistro ha interessato una Fiat 500 Abarth ed una Volgswagen Polo. In seguito all'impatto gli sportelli della Polo sono rimasti bloccati e i due occupanti sono stati estrati dall'abitacolo dai vigili del fuoco. Le due persone ferite hanno ricevuto le cure del caso dai sanitari del 118.

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Mezzo pesante in fiamme sul tratto vibonese dell’A2, autostrada chiusa tra Pizzo e Sant'Onofrio

Mezzo pesante in fiamme nel pomeriggio di oggi, sul tratto vibonese dell A2 'Autostrada del Mediterraneo', in direzione Villa San Giovanni.

L’incendio, avvenuto in prossimità del km 346, tra gli svincoli di Pizzo e Sant'Onofrio, ha determinato il blocco della circolazione.

Pertanto, ai veicoli diretti a sud è stata consigliata l'uscita presso lo svincolo di Pizzo, mentre a quelli diretti a nord l'uscita allo svincolo di Sant'Onofrio.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, le squadre Anas e le forze dell'ordine.

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Controlli nel Vibonese: sanzioni e denunce

Proseguono i controlli della polizia durante il fine settimana per contrastare la criminalità diffusa e vigilare sulla movida in tutto il Vibonese.

In particolare, lo scorso fine settimana i controlli si sono concentrati nell’area di Pizzo, dove gli agenti hanno identificato 400 persone, controllato 173 veicoli e rilevato 4 violazioni al Codice della strada, una delle quali ha portato al ritiro di una patente di guida.

Nel dettaglio, nei pressi del centro storico del borgo di Murat è stato sanzionato un parcheggiatore abusivo.  

Un’altra persona, invece, è stata denunciata dopo essere stata trovata in possesso di 40 grammi di marijuana e di materiale per il confezionamento.

Inoltre, gli uomini della Squadra mobile e della Squadra volante sono intervenuti a Vibo Valentia, per sedare una lite sorta fra due avventori di un ristorante. Nel corso della contesa, scaturita da futili motivi, uno dei due avrebbe sferrato uno schiaffo all’altro, ricevendo calci e pugni che gli hanno provocato ferite che il locale pronto soccorso ha giudicato guaribili in 5 giorni.

L’intervento dei poliziotti ha permesso di accertare quanto accaduto e di evitare che la situazione degenerasse, soprattutto in ragione della presenza di amici del ferito, giunti sul posto per avere spiegazioni dall’altro litigante, con l’evidente possibilità di una escalation di violenza.

Sentiti i testimoni e acquisite le immagini dell’impianto di videosorveglianza, la Squadra mobile ha inoltrato l’esito degli accertamenti all’autorità giudiziaria.

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Beni per 1,3 milioni di euro sequestrati a narcotrafficante originario del Vibonese

I finanzieri dei Comandi provinciali di Catanzaro e Bologna, coordinati dalla Procura Distrettuale di Catanzaro, hanno dato esecuzione a un provvedimento di sequestro disposto dal Tribunale catanzarese nell’ambito del procedimento di prevenzione instaurato nei confronti di un noto narcotrafficante internazionale originario del Vibonese, ma da tempo residente in provincia di Bologna.

Il destinatario della misura, coinvolto in vari procedimenti penali per l’importazione in Italia di ingenti carichi di sostanze stupefacenti provenienti dal Sudamerica, ha già riportato condanne pesantissime ed attualmente si trova in carcere per espiare una condanna che si concluderà nel 2045.
Il decreto, emesso nell’ambito del procedimento di prevenzione, scaturisce, quindi, da una preventiva valutazione del profilo criminale dell’interessato, considerato  soggetto connotato da pericolosità sociale “qualificata”, come stabilito dal Codice antimafia.

Contestualmente, da approfondite indagini economico-patrimoniali - svolte dagli specialisti dei Nuclei di polizia economico-finanziaria di Catanzaro e Bologna, è stato possibile accertare un’evidente sproporzione tra il valore del patrimonio accumulato nel tempo e le fonti di reddito lecite riconducibili al destinatario del provvedimento. Pertanto, alla luce delle risultanze investigative sono  stati sottoposti a sequestro: un appezzamento di terreno in provincia di Vibo Valentia e due fabbricati di pregio a Bologna, per un valore stimato di 1 milione e 300 mila euro.

Nel 2014, un analogo provvedimento di confisca, emesso dall’autorità giudiziaria felsinea che aveva attinto beni colpiti dall’odierno provvedimento, era stato annullato dalla Corte di cassazione che, accogliendo le doglianze dell’interessato, aveva sancito la competenza della Procura della Repubblica di Catanzaro.

Manufatti abusivi in area sottoposta a vincolo idrogeologico: una denuncia nel Vibonese

I carabinieri forestale della Stazione di Polia(Vv), durante un controllo effettuato in località Baccolopane del comune di Filadelfia, hanno denunciato una persona, ritenuta responsabile di aver realizzato un magazzino, una platea e tre muri in cemento armato, senza le necessarie autorizzazioni.

Come se non bastasse, le opere sarebbero state edificate senza il nulla osta inerente il vincolo idrogeologico, nonostante la località “Baccolopane” ricada
in un'area sottoposta a vincolo.

Il vincolo idrogeologico tutela le aree che, per effetto di interventi quali ad esempio disboscamenti o movimenti di terreno, possono subire denudazioni, perdere la stabilità o turbare il regime delle acque.

La costruzione di opere in tali ambiti può, quindi, essere all'origine di frane o smottamenti, con conseguente pericolo per l’intera comunità.

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Banconote false, un arresto a Soriano

I carabinieri della Stazione di Soriano Calabro e dello Squadrone eliportato Cacciatori sono stati impegnati in una serie di controlli preventivi nel territorio delle Serre vibonesi.

Nel corso di una perquisizione è stata rinvenuta una mazzetta da settanta banconote da 5 euro, mai circolate, perfettamente identiche a quelle aventi corso legale, eccezion fatta per il numero di serie uguale per tutte. Inoltre, nello stesso accertamento è stata scoperta una decina di chili di giochi pirotecnici detenuti senza le previste autorizzazioni.

Inevitabile, quindi, l’arresto del possessore del materiale rinvenuto, il quale, al termine delle formalità di rito, è stato posto ai domiciliari.

La Procura della Repubblica di Vibo Valentia, che ha aperto un fascicolo sul caso, ha disposto accertamenti al fine di tracciare la provenienza delle banconote e l'entità della diffusione nel  territorio Vibonese, considerato che potrebbe trattarsi di un episodio tutt'altro che isolato.

Controlli nel Vibonese: ritirato un fucile da caccia e sequestrato un coltello

Un fucile da caccia, con relative munizioni, è stato ritirato nei giorni scorsi, ad un uomo residente nella frazione Scaliti di Filandari. Il provvedimento è stato disposto, in seguito ad alcune irregolarità riscontrate dai poliziotti della Questura di Vibo Valentia durante una perquisizione domiciliare.

Inoltre, nel corso di un servizio di controllo effettuato nel centro urbano del capoluogo di provincia, gli agenti hanno sorpreso un 19enne in possesso di un coltello a serramanico e di alcune dosi di marijuana.

Il giovane, pertanto, oltre ad essere stato denunciato per porto abusivo d’arma da taglio e stato segnalato al prefetto per il possesso della marijuana.

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