Chiaravalle Centrale, seconda edizione del premio "Calabria Vera"

Seconda edizione del premio "Calabria Vera" a Chiaravalle Centrale. L'omonimo progetto culturale, ideato e promosso dal giornalista Francesco Pungitore, assegnerà i riconoscimenti nel prossimo mese di agosto (martedì 14), in concomitanza con una giornata di riscoperta del territorio che culminerà, in serata, con l'esibizione musicale dei maestri indiani Sageer Khan e Rashmi Bhatt.

Il premio "Calabria Vera" intende mettere in evidenza il talento nella sua accezione più ampia, nel mondo dell'impresa, in politica, in campo artistico, culturale, sportivo. Con una connotazione di fondo ben precisa: il radicamento e la presenza attiva dei premiati nelle comunità in cui vivono.

"Calabria Vera" vuole rappresentare, appunto, un approccio narrativo diverso alla nostra regione, basato sull'impegno dei tanti (uomini e donne) che lavorano non solo per raggiungere il proprio utile personale ma, anche e soprattutto, per migliorare il contesto sociale, spesso difficile, in cui si trovano ad operare.

Sette i nominativi prescelti, anche quest'anno, che verranno svelati nei prossimi giorni. Tra gli obiettivi del progetto culturale "Calabria Vera" c'è la creazione di una vera e propria fondazione finalizzata allo sviluppo delle aree interne. 

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Chiaravalle Centrale, i sette vincitori del premio culturale “Calabria Vera 2017”

Massimiliano Capalbo, Nicola Maio, Luciano Principe, Guerino Nisticò, Domenico Aspro, Bruno Iorfida e Giuseppe Fiorini. Sono i sette vincitori del premio “Calabria Vera” assegnato dall'omonimo progetto culturale a Chiaravalle Centrale.
La cerimonia di conferimento si è svolta giovedì 8 giugno presso la sala convegni di Palazzo Staglianò, nel contesto di una serata molto partecipata e ricca di spunti di riflessione. L'iniziativa, infatti, è stata introdotta da un interessante e molto applaudito “dialogo narrante”, sviluppato sul testo di Massimiliano Capalbo “La terra dei recinti” (Rubbettino).
Caterina Menichini ha letto dei brani scelti del libro e l'autore li ha brevemente commentati, toccando i temi a lui cari: il superamento di stereotipi, luoghi comuni e pregiudizi che rendono la Calabria incapace di realizzare appieno le proprie potenzialità; la riscoperta concreta e creativa delle risorse e dei valori del Sud come chiave di volta per dare nuova speranza alla nostra regione.
Il tavolo dei relatori, moderato da Mariacaterina Sanzo, ha visto la presenza dell'assessore comunale alla Cultura di Chiaravalle, Pina Rizzo, e del giornalista Francesco Pungitore, promotore del progetto “Calabria Vera”. “Iniziamo a essere noi cittadini gli artefici del cambiamento che sogniamo” ha auspicato Pungitore, parlando del progetto culturale e spiegando le motivazioni che hanno portato alla consegna dei sette premi. Brindisi finale con una raffinata degustazione di vini di vitigni autoctoni delle cantine “Enopolis” di Bivongi, curata e offerta da “Naturium”.
I PREMIATI E LE MOTIVAZIONI
Massimiliano Capalbo: ha fondato “Orme nel Parco” l'affascinante e suggestivo parco avventura eco-esperienziale di Zagarise. Ha ispirato la nascita del movimento delle imprese eretiche. Con la sua opera dimostra quotidianamente, nei fatti, che il cambiamento è possibile. Anche al Sud. Anche in Calabria. 
Nicola Maio: giovane pioniere di una nuova Calabria fondata sulla cultura del lavoro. Con la sua azienda agricola ha dimostrato coraggio e voglia di fare e, oggi, è diventato la punta di diamante di un progetto più complessivo di riscoperta delle vocazioni del nostro territorio. La speranza che regala alle nuove generazione è già motivo di soddisfazione. 
Luciano Principe: imprenditore di successo con proiezioni in Italia e all'estero. Imprenditore etico, di elevata sensibilità umana e culturale, che non dimentica le proprie radici e investe nel sociale, nel proprio territorio. Il suo nuovo progetto finanzierà l'abbattimento delle barriere architettoniche a Palazzo Staglianò, a Chiaravalle Centrale, consentendo l'avvio dei lavori di sistemazione dell'edificio e l'apertura della biblioteca comunale. Opera meritoria che merita  plauso e  gratitudine. 
Guerino Nisticò, portavoce del progetto Riviera e borghi degli Angeli. Declinando il tema dello sviluppo dei territori attraverso la valorizzazione dei luoghi e una comunicazione moderna e coinvolgente ha espresso in termini concreti le enormi potenzialità della nostra terra, viatico per futuri e meritati successi. 
Domenico Aspro, vicesindaco del comune di Gagliato. Intelligente artefice e promotore di importanti iniziative culturali tese a promuovere le realtà locali. Tra tutte spicca il Festival delle Nanoscienze che, ogni anno, porta in Calabria centinaia di ospiti internazionali e il gotha della ricerca scientifica mondiale. Un esempio da sostenere, imitare, incoraggiare. 
Bruno Iorfida, sindaco di Mongiana. Sotto la sua guida illuminata si è concluso il recupero storico-archeologico dell'antica cittadina borbonica regalando alla Calabria una perla turistico-culturale di straordinaria bellezza. Una realtà viva che traduce in valore e risorsa la storia della nostra regione. 
Giuseppe Fiorini, coach della squadra di volley Stella Azzurra Catanzaro, quest'anno vincitrice di coppe regionali, trofei e di una fantastica promozione in Serie C. E' particolarmente meritoria l'opera di formazione dei giovani, di promozione e valorizzazione dei vivai, interpretando i principi etici dello sport nella dimensione più alta di servizio reso alla comunità locale.
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Chiaravalle Centrale, giovedì la consegna dei premi “Calabria Vera 2017”

“Scelte e strategie per lo sviluppo economico-sociale”. E' il tema del convegno in programma giovedì 8 giugno alle ore 19 presso Palazzo Staglianò, a Chiaravalle Centrale (Cz).

L'iniziativa, promossa dal progetto culturale “Calabria Vera”, vedrà la partecipazione dello scrittore Massimiliano Capalbo, autore del libro “La terra dei recinti” (Rubbettino). “Perché il Sud non riesce a trasformare in valore le risorse che possiede?” è la domanda che si pone Capalbo e proprio attorno a questo argomento si svilupperà un dibattito con il pubblico presente.

La traccia dell'incontro, che sarà moderato da Maria Caterina Sanzo, prevede il saluto del vicesindaco e assessore alla Cultura di Chiaravalle, Pina Rizzo, e l'introduzione del giornalista Francesco Pungitore, promotore del progetto “Calabria Vera”.

Nel corso della serata verranno anche assegnati i premi “Calabria Vera 2017”: riconoscimenti all'impegno nel lavoro e nel sociale, alle idee, alla creatività o a particolari esperienze politico-amministrative che hanno saputo  trasformare in positivo il contesto territoriale di riferimento.

Quest'anno sono state individuate sette personalità, in linea con la filosofia del progetto “Calabria Vera”. Per il mondo dell'impresa: Luciano Principe, Nicola Maio, lo stesso Massimiliano Capalbo e Guerino Nisticò (portavoce del progetto Riviera e Borghi degli Angeli).

Per la politica: Domenico Aspro (vicesindaco di Gagliato) e Bruno Iorfida (sindaco di Mongiana). Infine, per lo sport verrà premiato Giuseppe Fiorini, coach della squadra di volley femminile “Stella Azzurra Catanzaro”, recentemente promossa in Serie C ma soprattutto molto impegnata nella formazione dei giovani e nella valorizzazione dei vivai locali.

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L'internazionalizzazione delle imprese, incontro formativo all'Umg di Catanzaro

L'internazionalizzazione è una scelta obbligata per le aziende calabresi. Lo hanno ribadito, di fronte a una platea di studenti dell'Università Magna Graecia di Catanzaro, gli imprenditori Daniele Rossi (Guglielmo Spa) e Antonio Ranieri (Ranieri International).
Un interessante incontro formativo e informativo promosso dall'associazione BeGov, in collaborazione con Cantieri d'Imprese.
Dopo il saluto di Ilaria Pagliaro, responsabile BeGov per l'Umg di Catanzaro, ha introdotto i lavori il giornalista Francesco Pungitore, promotore del progetto culturale “Calabria Vera”, analizzando la “retorica” e i luoghi comuni che, troppo spesso, distorcono l'idea del fare impresa nella nostra regione.
Daniele Rossi ha sviluppato la sua relazione raccontando la propria esperienza di internazionalizzazione, nella vendita del caffè, sui mercati cinesi e coreani. Ha, inoltre, consigliato ai futuri laureandi di viaggiare, studiare le lingue straniere, aprirsi alla globalizzazione che impone regole ferree e stringenti a chiunque voglia impegnarsi nel mondo del lavoro da protagonista.
Antonio Ranieri ha ricordato la storia della sua azienda, nata a Soverato come una piccola officina artigianale e, oggi, diventata una grande realtà di successo che occupa 75 addetti ed esporta barche, natanti e gommoni in tutto il mondo, tenendo, però, sempre fede al proprio radicamento calabrese.
Per Cantieri d'Imprese è intervenuto il project manager Salvatore Modaffari, il quale ha indirizzato il suo discorso sulle opportunità di sostegno alle start-up, ribadendo un concetto chiave: non si fa impresa perché c'è un finanziamento dedicato, ma si fa perché c'è un'idea.
Ha concluso il presidente di BeGov, Valerio Oliveto, sollecitando una riflessione finale sulle prospettive di lavoro per i giovani calabresi e concentrando la propria attenzione sul ruolo del marketing e dello sviluppo del brand per ottenere risultati migliori in campo economico.
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Chiaravalle Centrale, costituito un tavolo di lavoro sui fondi europei

Su iniziativa del progetto culturale “Calabria Vera” si è costituito oggi, presso la sede del Comune di Chiaravalle Centrale, un tavolo di lavoro sui fondi europei aperto alla partecipazione degli istituti scolastici locali. La sala giunta ha ospitato un primo incontro operativo, alla presenza del project manager ed esperto in progettazione comunitaria Salvatore Modaffari.

Sono state gettate le basi per una partecipazione condivisa all’avviso pubblico (Pon 2014-2020) per il potenziamento dell’educazione all’imprenditorialità, in scadenza il prossimo 11 maggio, che finanzia la promozione della cultura d’impresa per gli studenti di primo e secondo grado. Le azioni sono finalizzate a fornire agli studenti percorsi di educazione all’imprenditorialità, all’imprenditività e all’autoimpiego, con particolare riferimento a: conoscenza delle opportunità e delle modalità del “fare impresa”; promozione della cultura d’impresa, con particolare attenzione allo sviluppo dello spirito d’iniziativa, della propensione al rischio, dell’educazione al fallimento e al successo e alla consapevolezza della responsabilità sociale degli attori economici; competenze per lo sviluppo di un’idea progettuale in opportunità d’impresa attraverso tutte le sue fasi; sviluppo delle competenze organizzative e relazionali come ad esempio la capacità di lavoro di squadra, di pianificazione, comunicazione.

È ammesso il coinvolgimento del territorio, in termini di partenariati e collaborazioni con imprese, associazioni, amministrazioni centrali e locali, fondazioni, enti del terzo settore, Università, centri di ricerca, operatori qualificati, reti già presenti a livello locale. Tanti i temi discussi, con particolare riferimento alle politiche del lavoro, alle opportunità esistenti e ai potenziali canali di finanziamento per i giovani neo diplomati. 

Chiaravalle Centrale, nasce il progetto culturale “Calabria Vera”

Riscoprire le vocazioni dei territori per far ripartire sviluppo, lavoro e occupazione nelle aree interne. L'argomento è stato affrontato ieri, a Palazzo Staglianò, su iniziativa del progetto culturale “Calabria Vera”.

La città di Chiaravalle Centrale ha tenuto a battesimo la prima uscita pubblica del neonato sodalizio che ha l'obiettivo di strutturarsi, nella sua evoluzione futura, come Fondazione. Ha introdotto i lavori il giornalista Francesco Pungitore, promotore del progetto, il quale ha delineato il programma delle iniziative che coinvolgeranno l'hinterland delle Preserre, attraverso seminari, workshop, convegni, manifestazioni, occasioni di incontro, studi, ricerche, pubblicazioni, attività didattiche con le scuole, una trasmissione televisiva, una pagina Facebook dedicata e una rivista online.

Tre i concetti chiave proposti all'attenzione di una numerosa e attenta platea: ridare valore al senso di comunità; lo sviluppo inteso come bene collettivo; spingere dal basso (“bottom-up”) per creare opportunità e occasioni di crescita. “Una infrastruttura sociale per la comunità”: così è stato definito, in sintesi, il progetto “Calabria Vera” che punta a dare sostegno alle piccole imprese agricole e artigiane, ai giovani, alle idee innovative, per frenare il declino e lo spopolamento dell'entroterra.

Nel corso dell'incontro hanno relazionato due agronomi, Rosario De Leo e Santino Luppino, e l'imprenditore reggino Giuseppe Lomardo, pioniere della filiera del peperoncino calabrese. Prodotto che Lombardo oggi coltiva ed esporta, in Italia e all'estero, con una richiesta sempre crescente. Un esempio di buona pratica agricola di successo che ha subito intercettato l'interesse di alcuni giovani agricoltori chiaravallesi, presenti al convegno, che si sono già proposti per l'avvio di una sperimentazione in loco. Un forte plauso per l'iniziativa è arrivato, a fine serata, dal sindaco, Mimmo Donato, e dal consigliere di amministrazione del Gal “Serre Calabresi”, Santo Sestito. Non poteva mancare, in conclusione, una apprezzata degustazione gratuita di prodotti tipici.

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