Blitz dei Carabinieri in un rione: 4 arresti

Con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori "Calabria" e dei Vigili del Fuoco, continua incessante da parte dei Carabinieri della locale Compagnia l’attività di monitoraggio dei rioni più "difficili" della cittadina di Gioia Tauro. All’alba di ieri, infatti, a essere letteralmente setacciata palazzina per palazzina, piano per piano è stato il "Complesso Petrace" sulla SS 18 all’altezza del civico 100. Quaranta militari hanno passato ai "raggi x" il plesso di abitazioni - sito a sud della cittadina portuale – completamente degradate e con cumuli di rifiuti - anche pericolosi - ammassati nei garage (tra pericolosissime lastre e strutture di Eternit). Nel corso delle operazioni, protrattesi fino a tarda mattinata, i militari hanno tratto in arresto - per furto aggravato delle forniture di energia elettrica e di acqua: L.A. 49 anni,  M.A., 42 anni, R.S.C., 23 anni, A.F., 57 anni. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, costoro, in modo fraudolento, tramite allaccio diretto ed abusivo alla rete pubblica, con violenza sulle cose, avrebbero alterato il consumo di energia elettrica e acqua delle proprie abitazioni, bypassando completamente il contatore che in alcuni casi era, addirittura, stato divelto e quindi nemmeno presente. Durante le operazioni di polizia giudiziaria, in una delle tante abitazioni completamente disabitate sono state rinvenute delle cartucce (una ventina) cal. 12 avvolte in un involucro di plastica. Sono state inoltre rinvenute targhe di moto ed autoveicoli sulle quali sono in corso specifici accertamenti. Negli ampi garage del complesso - tra l’altro riconvertiti in vere e proprie discariche – è stato rinvenuto un sito dove veniva "lavorato" il rame provento verosimilmente di furto in quanto erano stivati centinaia di involucri in gomma isolante già privati del rame interno.

 

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