Zia e nipote morti mentre cercano di salvare l’uliveto dalle fiamme

Un uomo e una donna, rispettivamente di 34 e 53 anni, sono morti in località Gutta di San Lorenzo (Rc).

Secondo le prime informazioni, i due, che erano zia e nipote, sarebbero deceduti nel tentativo di spegnere un incendio divampato in un uliveto di loro proprietà.

Sul posto, per cercare di avere ragione delle fiamme che, tra l’altro, hanno distrutto una stalla e un’altra struttura, stanno operando i vigili del fuoco e tre  Canadair.

San Lorenzo ridotto a discarica, la denuncia della Fiamma tricolore

Ricaviamo  e pubblichiamo

“Una perla che incanterebbe qualsiasi viaggiatore e amante della bellezza”: è stato questo il commento sconsolato di un turista francese appena arrivato a San Lorenzo qualche giorno fa per trascorrere due settimane di vacanza dai parenti.

Ad accoglierlo infatti i soliti cumuli di spazzatura, la carenza idrica, un lungomare in condizioni pietose e l’immancabile sporcizia in mare come documentiamo tramite queste foto. Dal mare alla montagna, ha ragione il turista, le bellezze di San Lorenzo potrebbero permettere ai suoi abitanti di vivere più che dignitosamente grazie al turismo che da queste parti potrebbe praticarsi per 7-8 mesi all’anno.

Le solite parole, le stesse buone intenzioni di sempre, frasi fatte che sentiamo ormai da decenni ma che non si concretizzano mai in fatti e azioni concrete.

Eppure a San Lorenzo dall’anno scorso non amministra la politica locale ma lo Stato come è più volte accaduto nell’ultimo decennio. E’ questo lo strazio in cui deve essere costretto a vivere il cittadino che vive a San Lorenzo 12 mesi all’anno? E’ questo il biglietto da visita che si fornisce al turista che viene, oggi sempre meno, a trascorrervi le vacanze?

I danni di immagine, l’immancabile ricaduta negativa sul turismo, gli effetti negativi che ne conseguiranno, costringeranno sempre più i suoi abitanti ad abbandonare il comune per cercare di costruirsi una vita dignitosa altrove.

A tutto questo scempio non possiamo rimanere impassibili sofferenti e non è vero come detto dal sindaco metropolitano, durante la sua visita qualche settimana fa, che “non c’è più nessuno, non ci sono giovani disposti a sacrificarsi ed amministrare” Comuni come questo. Certamente per amministrare oggi i Comuni della Calabria non serve l'incompetenza di cui fa sfoggio quotidiano da ormai 7 anni, ma persone capaci e soprattutto con idee, aperte alla partecipazione e desiderose di dare un futuro a tutti i cittadini partendo dai più giovani che vanno stimolati, a cui va data fiducia e soprattutto dare dimostrazione di uno Stato e di una amministrazione che è al loro fianco e lavora per fargli vivere il loro futuro nella terra che li ha visti nascere e crescere. Tutto il contrario dunque di quanto accade oggi".

Giuseppe Minnella, portavoce Movimento sociale fiamma tricolore per la provincia di Reggio Calabria.

Lavoratori in nero in un'azienda agricola, scattano le sanzioni

Nei giorni scorsi, a San Lorenzo e Condofuri , i Carabinieri, nell’ambito di servizi volti a verificare il rispetto della normativa anti - Covid 19, hanno eseguito mirate verifiche a due grandi aziende locali attive nell’agricoltura intensiva, eseguendo, nel complesso, sanzioni amministrative pari a circa 16.000 euro nei confronti di un datore di lavoro.

Nello specifico, durante il controllo, i militari dell’Arma territoriale, del Reparto Tutela Agroalimentare di Messina e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria, hanno identificato 35 cittadini extracomunitari, risultati non regolarmente assunti e sprovvisti della visita sanitaria obbligatoria, oltre che rilevato l’utilizzo nella coltivazione, di un pesticida, in assenza delle previste autorizzazioni, in violazione della normativa di settore.

L’operazione si inserisce in un’azione di contrasto disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria tesa a massimizzare i controlli, con il qualificato e determinante supporto delle componenti specializzate dell’Arma, sullo sfruttamento del lavoro sommerso e, visto l’approssimarsi delle festività natalizie, sul rispetto della normativa sulla produzione e commercializzazione dei prodotti agricoli destinati alla grande distribuzione a tutela dei consumatori.

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Precipita in un dirupo, anziano salvato con un elicottero

Brutta disavventura per un pensionato di San Lorenzo Superiore (Rc), caduto accidentalmente in un dirupo.

Dopo un primo intervento da terra dei carabinieri della locale Stazione e dei vigili del fuoco di Melito Porto Salvo (RC), si è reso necessario l’allertamento dei tecnici della Stazione “Aspromonte” del Soccorso alpino e speleologico che, a causa del luogo impervio, hanno ritenuto indispensabile l’intervento dell’elicottero della polizia di Stato del V Reparto volo di Reggio Calabria.

Raggiunto il luogo d’intervento, in una zona in cui è presente una linea elettrica di alta tensione, la stretta collaborazione tra il personale della polizia di Stato presente sul velivolo e i tecnici del Soccorso alpino saliti a bordo dell’elicottero, ha consentito di raggiungere l’uomo che è stato stabilizzato e recuperato attraverso una barella.

La perfetta riuscita dell'operazione di recupero ha permesso al malcapitato di raggiungere la pista di atterraggio del V Reparto volo di Reggio Calabria, dove è stato trasferito a bordo di un’ambulanza del 118 per il successivo trasferimento in ospedale.

Cade in un dirupo e si rompe una gamba, escursionista soccorso con un elicottero

Brutta disavventura per un escursionista che si è fratturato una gamba, dopo essere caduto in un dirupo a San Lorenzo (Rc).


L'uomo, che al momento della caduta si trovava in compagnia di altri tre escursionisti, è stato recuperato dagli operatori della Stazione Aspromonte del Soccorso alpino Calabria, che sono intervenuti con un elicottero del V Reparto volo della polizia di Stato.

Una volta recuperato ed immobilizzato, il malcapitato escursionista è stato trasportato fino all'aeroporto di Reggio Calabria, dove in ambulanza è stato trasferito negli ospedali Riuniti. Gli altri tre escursionisti sono stati, invece, evacuati via terra.
   

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Forza nuova inaugura una nuova sede nel cosentino

Nella giornata di ieri è stata inaugurata la sede di Forza nuova che coprirà il comprensorio di San Lorenzo\Spezzano. 
Situata sul corso principale del paese, la nuova sede è stata inaugurata alla presenza del segretario nazionale Roberto Fiore e dei dirigenti locali del movimento. 

I temi trattati nel comizio che ha preceduto il taglio del nastro sono stati numerosi.
Si è spaziato dagli argomenti di interesse locale, affrontati dal segretario cittadino Francesco Mustaro, a quelli nazionali trattati dall' Roberto Fiore.
 
Particolare attenzione è stata riservata alle tematiche care al movimento: la difesa della famiglia, oggi attaccata da ideologie deleterie come quella del "gender"; la difesa dei prodotti locali che rischiano di soccombere nello scontro contro il sistema capitalista; la lotta al fianco degli italiani indigenti, che Fn assiste per mezzo della sua organizzazione di volontariato "Solidarietà Nazionale", già entrata in azione a San Lorenzo in concomitanzacon  l'emergenza terremoto di Amatrice. 
 
L'impegno prossimo dei forzanovisti locali sarà incentrato su progetti che riguardano la riqualificazione di alcune aree di verde pubblico. Si tratta di progetti già sottoposti all'attenzione della locale amministrazione cittadina.

I Carabinieri hanno ritrovato un cercatore di funghi che si era perso nel bosco

I Carabinieri hanno rintracciato un uomo disperso mentre era alla ricerca di funghi. Nello specifico il malcapitato, unitamente al fratello, alle ore 16 circa di ieri, domenica, si era portato in località Peripoli, nelle campagne del Comune di San Lorenzo, in provincia di Reggio Calabria, alla ricerca di funghi. I due uomini si erano volontariamente separati, ma all’ora convenuta (intorno alle 18) uno di essi non si era più presentato. A questo punto il fratello ha lanciato l’allarme e sono state avviate le attività di ricerca. Alle 22:30, personale della locale Arma, unitamente agli uomini del Corpo Forestale dello Stato di Bagaladi e a due volontari conoscitori della zona, hanno localizzato il disperso a circa 2 chilometri più a valle dal punto di partenza. Dopo averlo raggiunto lo hanno portato in salvo. 

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