Controlli a tappeto nelle Serre, sanzioni e denunce

I carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno hanno intensificato i controlli in tutta la giurisdizione ed in particolare nei territori montani delle Serre Vibonesi.

Una raffica di perquisizioni e controlli a tappeto in tutto l’hinterland sono partiti nella giornata di venerdì scorso,  quando è stato denunciato un 19enne residente a San Nicola da Crissa poiché, a seguito di una perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di munizionamento cal. 7.65 illegalmente detenuto.

Un altro ragazzo, sempre dello stesso comune, è stato trovato in possesso di una dose di marijuana e per questo segnalato all’Autorità Amministrativa.

I controlli su strada hanno, invece, portato al deferimento all’Autorità Giudiziaria di una persona originaria di Soriano Calabro, risultata positiva all’alcoltest; il tasso alcolico registrato è stato pari a 2,32 g/l, quindi di molto superiore allo 0,5 consentito.

In seguito ad una perquisizione veicolare è stato rinvenuto munizionamento cal. 12 a palla unica, illegalmente detenuto.

Un altro ragazzo originario di Monterosso Calabro, a seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di 2 grammi di marijuana; anche per lui è scattata la segnalazione alla Prefettura.

Non sono mancati poi i controlli ai ristoranti di Serra San Bruno, effettuati insieme agli uomini del NAS di Catanzaro e del NIL di Vibo Valentia.

I servizi, svolti tutti nella serata di sabato, hanno portato alla sospensione dell’attività lavorativa in 2 casi.

Nel primo caso sono stati individuati due lavoratori “in nero”, che hanno determinato la sospensione dell’attività lavorativa, una multa di duemila euro ed una sanzione di 7200 euro.

Nel secondo caso, invece, è stata elevata una sanzione di mille euro, con contestuale sospensione dell’attività lavorativa subordinata al ripristino delle normali condizioni igienico sanitarie e strutturali.

Un altro controllo, sempre presso un esercizio adibito alla ristorazione in Serra San Bruno ha portato alla sanzione di duemila  euro per la mancata applicazione del protocollo di autocontrollo alimentare.

Le attività su strada hanno permesso, inoltre, di controllare 120 autoveicoli e 180 persone.

Effettuate, infine, 30 perquisizioni veicolari ed elevate circa 17 sanzioni per violazioni al codice della strada per complessivi 11 mila euro.

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