Serra, Fratelli d'Italia prende posizione contro l'aumento di Imu e Tari

Riceviamo e pubblichiamo 

"Negli ultimi venti giorni abbiamo assistito alla crisi politico/amministrativa che noi, come Circolo cittadino di Fratelli d'Italia, avevamo definito come la più strana e la più anomala che, a memoria d'uomo, abbia mai attraversato le varie amministrazione di Serra San Bruno. Bene, alla fine, come diceva qualcuno, tanto rumore per nulla. Il sindaco ha tentato di giustificare la cacciata dalla maggioranza dei tre consiglieri ribelli con il fatto che forse erano troppo attivi e, quindi, inducevano gli altri componenti della maggioranza a disertare il palazzo municipale, e, sempre il sindaco, ha cercato di giustificare l'ingresso in maggioranza di un consigliere di minoranza con la necessità di evitare il commissariamento perchè, altrimenti, il commissario avrebbe aumentato le tariffe ecc... Potremmo anche concordare sul fatto che bisognava, forse, evitare il commissariamento, ma c'era bisogno di fare un accordo, che ha messo in subbuglio la gran parte della cittadinanza, per prendere la decisione di aumentare l'Imu sulla seconda casa dal 7,60 per mille all’8,60 per mille ?. L'attuale maggioranza molto probabilmente non si è accorta che chi possiede una seconda casa, a causa delle tasse troppo elevate, sta cercando di venderla, ma spesso e volentieri non ci riesce dal momento che mancano i compratori. Al sindaco ed alla sua maggioranza gli sarebbe bastato contare i cartelli "Vendesi" esposti sui vari edifici posti sul corso Umberto I per capire che l'Imu sulla seconda casa non va assolutamente aumentata perchè, altrimenti, si rischia di scoraggiare sempre di più quelle persone, purtroppo sempre più poche, che potrebbero valutare la possibilità di investire a Serra San Bruno. Se nel corso di questi ultimi tre anni l'amministrazione comunale avesse predisposto un progetto serio per la raccolta differenziata oggi non sarebbe stata costretta ad adeguare la Tari per coprire maggiori spese di gestione, anzi una gestione più parsimoniosa avrebbe fatto risparmiare cifre consistenti sui costi ed avrebbe fatto incassare somme consistenti dalla vendita del materiale differenziato. Invece, chissà perchè, si è preferito regalare la differenziata. Si alternano gli attori, volano gli stracci, ma la sostanza non cambia, a rimetterci sono sempre i cittadini".

Circolo di Fratelli d'Italia Serra San Bruno

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