Chiaravalle, posticipato l'incontro con Oliverio sulla Casa della Salute

“A causa di sopraggiunti impegni istituzionali, fuori regione, del presidente Mario Oliverio, la preannunciata conferenza pubblica sulla Casa della Salute, in programma il 16 aprile alle ore 16.30, presso Palazzo Staglianò, sarà posticipata di alcuni giorni.
 
La nuova data di convocazione verrà opportunamente comunicata per tempo, a mezzo stampa”. È quanto scrive, in una nota, il sindaco di Chiaravalle Centrale, Mimmo Donato. L'incontro era stato precedentemente concordato con il governatore e con i vertici Asp di Catanzaro.
 
Oggetto dell'iniziativa: il via definitivo ai cantieri per la realizzazione del nuovo edificio della Casa della Salute, sulle ceneri dell'ex ospedale “San Biagio”.
 
“Progetto, comunque, ormai alle battute finali” sottolinea il sindaco Donato nel suo comunicato stampa, dichiarandosi “fiducioso sull'iter ormai consolidato che metterà fine in tempi rapidi al processo di riconversione della vecchia struttura ospedaliera in Casa della Salute”.
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Chiaravalle, il commissario Asp Giuseppe Fico visita la Casa della Salute

Visita del commissario straordinario Asp di Catanzaro, Giuseppe Fico, presso la Casa della Salute di Chiaravalle Centrale.

Un incontro programmato per fare il punto della situazione rispetto alle esigenze presenti e future, a breve termine, dell'ex ospedale “San Biagio”. Ad accoglierlo il responsabile della struttura, Rocco Cilurzo, la direttrice facente funzioni del Distretto sanitario di Soverato, Tiziana Parrello, e il sindaco, Mimmo Donato.

“Ho trovato una bella realtà che va sicuramente potenziata” ha commentato Fico, dopo aver visitato i reparti e aver dilogato a lungo con gli operatori presenti.

“Ho fatto un ragionamento molto chiaro - ha spiegato il commissario Asp. - Siamo in piano di rientro, le risorse sono scarse, ma con una buona programmazione si può fare tanto”. Rispetto alle esigenze di personale della Casa della Salute “adesso serve solo un medico radiologo” ha puntualizzato Fico. In tal senso, sarà avviata una specifica procedura concorsuale. Il commissario ha chiesto anche di dettagliare, all'interno di un piano, le esigenze di tecnologie e attrezzature.

“Poi chiederemo alla struttura commissariale regionale gli investimenti necessari” ha concluso. Altro capitolo, quello della realizzazione del nuovo edificio. Prevista per domani la conferenza dei servizi necessaria per dare il via libera alle future procedure di gara.

“Vogliamo dare a Chiaravalle un cronoprogramma fatto di certezze e date precise” ha annunciato Giuseppe Fico “sulla Casa della Salute dobbiamo impegnarci tutti per recuperare il tempo perduto”.

Il sindaco, Mimmo Donato, ha colto l'occasione per ribadire il ruolo strategico dell'ex ospedale in ambito territoriale, con tutti i nuovi servizi attivati o in fase di attivazione.

“Ci sono state difficoltà in passato che ora sembrano definitivamente superate - ha dichiarato Donato. - Adesso serve una visione condivisa per valorizzare al meglio quanto abbiamo saputo conquistare in questi anni”. 

Chiaravalle, Asp" La Casa della salute è in fase di potenziamento"

“La Casa della salute di Chiaravalle è in fase di potenziamento”, ad affermarlo è la direzione dell’Asp di Catanzaro, che dà rassicurazioni rispondendo alle dichiarazioni espresse dal movimento politico “Chiaravalle da Vivere”. 

I vertici Asp, nel sottolineare che la paventata chiusura della Casa della Salute di Chiaravalle non corrisponde a realtà, precisano: “la direzione strategica si è impegnata nel portare a termine le procedure di assunzione di due fisioterapisti che saranno assegnati alla struttura di Riabilitazione già dal 16 marzo scorso e di uno pneumologo, anch’esso in servizio dal 16 marzo, che consentirà di potenziare l’erogazione di prestazioni di pneumologia in favore del bacino di utenza di Chiaravalle e dell’intero Distretto sanitario di Soverato. Presso la Casa della Salute, infatti, è attivo da alcuni anni, un Centro di alta specializzazione di fisiopatologia e allergologia respiratoria che, unico nel comprensorio, si occupa anche di prevenzione, diagnosi e terapia dei disturbi respiratori durante il sonno”.  

“Diversamente da quanto riportato dalla stampa, peraltro, nessun servizio è stato chiuso e nessun dipendente è stato trasferito dalla Casa della Salute. È stata, semplicemente, disposta la rotazione, una volta la settimana anche su base volontaria, di una delle quattro unità afferenti al Pua di Chiaravalle presso la sede distrettuale dove, per iniziativa del direttore del Distretto, è stato avviato un progetto pilota di Sportello polifunzionale - Pua front office - diretto a migliorare il rapporto tra i servizi distrettuali e i cittadini, nell’ambito di una visione strategica orientata: alla presa in carico integrale dei bisogni socio-assistenziali e sanitari della popolazione residente, alla comunicazione, alla trasparenza e alla cooperazione tra i diversi uffici. Peraltro, è già in fase di definizione l’avvio di un front - office Pua polifunzionale anche presso la Casa della Salute che contribuirà all’ulteriore potenziamento del presidio, ottimizzando l’impiego delle risorse umane disponibili e offrendo un servizio migliore all’utenza.  Importanti investimenti, inoltre, sono stati previsti per la realizzazione della nuova Casa della Salute di Chiaravalle, di cui è stato recentemente approvato e validato il programma esecutivo dei lavori necessario all’indizione dell’apposito bando di gara. Da ultimo, si sottolinea il proficuo e costruttivo dialogo,intrapreso dal direttore del Dss di Soverato con gli enti locali ed in particolar modo con i Sindaci dell'ambito di Soverato, che ha condotto alla recente definizione di un protocollo d'Intesa per“l'integrazione socio assistenziale e socio sanitaria e per lo sviluppo del welfare territoriale. Il protocollo d’intesa è stato approvato dalla conferenza dei sindaci lo scorso 11 marzo allo scopo di rendere concreti gli atti di programmazione di livello nazionale e regionale in tema di integrazione socio–sanitaria e al fine di realizzare una coerente ed unitaria progettazione e organizzazione dei servizi, anche nella direzione di una valorizzazione continua della Casa della Salute che è e resta un presidio strategico dell’assistenza territoriale dell’Asp di Catanzaro”.

Chiaravalle, il Punto unico d'accesso dell'ex ospedale non chiuderà

“Nessuna chiusura, ma una semplice ottimizzazione del servizio”.

La direttrice facente funzioni del Distretto sociosanitario di Soverato, Tiziana Parrello e il sindaco Mimmo Donato smentiscono categoricamente ipotesi di smantellamento dello sportello Pua (Punto unico di accesso) presso la Casa della Salute di Chiaravalle Centrale.

"Voci assolutamente false e prive di fondamento” secondo Parrello e Donato. Entrambi intendono, dunque, sgombrare il campo da “qualsiasi possibile distorsione dei fatti” con un intervento congiunto. “Il Pua di Chiaravalle - spiegano - come gli altri sportelli dislocati sul territorio raccoglie i bisogni dell'utenza. Rispetto alle quattro unità impiegate, assume in carico circa 400 pratiche all'anno. A Soverato, per le due unità presenti corrispondono circa 800 pratiche all'anno. La metà del personale e il doppio del carico di lavoro. Avendo, peraltro, avviato nella cittadina jonica un nuovo progetto pilota di sportello polifunzionale front-office, si è pensato di impegnare a rotazione, una volta a settimana e anche su eventuale base volontaria, nella sola giornata di giovedì, una unità di Chiaravalle a supporto delle attività afferenti i servizi di Soverato. Da qui a dire che il Punto unico di accesso della Casa della Salute sia destinato a chiudere è un clamoroso abbaglio”.

“La nostra visione strategica comune - confermano il sindaco Donato e la dottoressa Parrello - è orientata a dare risposta ai bisogni della popolazione. Oggi si registra una positiva collaborazione che sta dando i suoi frutti, soprattutto nell'ottica di un continuo rilancio dei servizi presenti a Chiaravalle, non certo di una spoliazione”. Donato, in particolare, evidenzia “gli importanti passi avanti registrati negli ultimi giorni con la delibera della direzione aziendale Asp di Catanzaro che ha autorizzato l'assunzione di un dirigente medico di Pneumologia da destinare proprio alla Casa della Salute di Chiaravalle Centrale”.

Chiaravalle Centrale, progetto esecutivo definitivo per l'ex ospedale

Con delibera n. 15 del 9 gennaio 2019, l'Asp di Catanzaro ha approvato in via definitiva il progetto esecutivo di demolizione e ricostruzione della Casa della Salute di Chiaravalle Centrale, ex ospedale “San Biagio”. Ne danno notizia, in una nota congiunta, il sindaco di Chiaravalle, Mimmo Donato, e l'assessore comunale Sergio Garieri.

Entrambi, lunedì scorso, avevano incontrato i vertici aziendali per discutere l'iter di avanzamento dei lavori.

“Dopo questa importante delibera - sottolinea il comunicato - il cronoprogramma prevede la convocazione immediata della conferenza dei servizi necessaria per avviare la gara e appaltare, in tempi brevi, l'opera”. Nella stessa data, con delibera n. 16, l'Asp ha destinato due fisioterapisti al reparto di Riabilitazione della Casa della Salute, con assunzione a tempo indeterminato.

A queste due figure si andranno ad aggiungere anche un tecnico di Radiologia e uno pneumologo.

“Esigenze di personale che avevamo prospettato lunedì scorso e che hanno trovato immediata risposta da parte dell'Azienda” hanno commentato, con una evidente punta di soddisfazione, il sindaco Donato e l'assessore Garieri.

Da qui il “ringraziamento al direttore generale facente funzioni, dott. Giuseppe Giuliano, al direttore sanitario, dottoressa Amalia Maria Carmela De Luca, alla dottoressa Tiziana Parrello, direttore facente funzioni del distretto socio-sanitario di Soverato, e al dottor Rocco Cilurzo, responsabile della Casa della Salute di Chiaravalle”.

Donato e Garieri hanno evidenziato il risultato ottenuto come “il frutto di quella politica dei fatti che la maggioranza in carica sta portando avanti con grande determinazione, ormai da due anni e mezzo”.

Di questo e di altri obiettivi raggiunti si parlerà il prossimo 18 gennaio alle ore 17 nel corso di una manifestazione pubblica convocata dal sindaco presso la sala convegni di Palazzo Staglianò.

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Casa della Salute di Chiaravalle, si va verso la gara d'appalto

Esattamente cinque anni fa, l'allora presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, firmava il protocollo d'intesa per “dare avvio” alla realizzazione della Casa della Salute di Chiaravalle Centrale.

Dal 2013 a oggi è passato un lustro, accompagnato da numerose proteste e da un clamoroso sciopero della fame del sindaco Mimmo Donato, per arrivare, finalmente, a quelle che sembrano essere le battute finali di un iter lungo e tormentato.

L'Asp di Catanzaro ha, infatti, trasmesso al Comune delle Preserre una comunicazione a firma del responsabile del procedimento, arch. Carlo Nisticò, nella quale conferma la regolare trasmissione del progetto esecutivo da parte della società affidataria e l'avvio, tramite Mepa, della procedura per selezionare la ditta che dovrà validare lo stesso ai sensi dell'art. 26 del D. lgs. n. 50/2016.

“Nelle more - scrive l'Azienda - l'Asp ha deliberato la cessione al Comune di Chiaravalle Centrale di un'area da destinare a uso pubblico di parcheggio, quale atto di reciprocità alla concessione di area già approvata” con delibera di consiglio comunale n. 29 del 2016.

Non appena il Comune “ne prenderà atto” si procederà con l'indizione della relativa Conferenza dei servizi per il rilascio del permesso a costruire “senza il quale non può essere avviato il procedimento per la gara d'appalto”.

“Recepiamo questa comunicazione - ha commentato il sindaco di Chiaravalle Centrale, Mimmo Donato - con lo spirito di chi non ha mai lasciato nulla di intentato, in questi anni, per arrivare all'obiettivo finale dell'auspicato rilancio del nostro presidio sanitario. Seguiamo quotidianamente l'evolversi degli aspetti formali e burocratici di un percorso che, oggi, segna una tappa probabilmente decisiva”. “Certamente - ha concluso il primo cittadino - con ciò non abbassiamo la guardia e continuiamo a spingere per rivendicare una veloce risposta ai pressanti bisogni di sanità del nostro territorio”.

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Chiaravalle Centrale: il circolo del Pd punta a far potenziare i servizi erogati dalla Casa della salute

Riceviamo e pubblichiamo

"Obiettivo principale da raggiungere: “potenziare i servizi”. Questo quanto scaturito dall’incontro presso la sede del Pd Regionale tra i dirigenti del Circolo Pd di Chiaravalle e il delegato del Presidente Oliverio alla Sanità On. Franco Pacenza e alla presenza del Responsabile Organizzazione Pd Calabria Giovanni Puccio.

Fare il punto sull’efficienza nell’erogazione dei servizi sanitari e sulle criticità che creano disagio all’utenza di una struttura come “la Casa della Salute” che copre tutto il comprensorio delle Preserre.

Volontà, quella di incontrare una tra le voci più autorevoli della Regione Calabria manifestata dai dirigenti locali del Partito democratico al fine di dare seguito al monitoraggio continuo su l’unico presidio sanitario esistente in questo comprensorio. Tante le problematiche manifestate dai cittadini (interruzioni di servizi, lunghe liste di attesa, insufficienza di personale medico e sanitario ).

Abbiamo chiesto con forza che questo territorio non venga abbandonato, che ci si adoperi al più presto al fine di avere  risposte certe e poter cosi rassicurare i cittadini. Durante l’incontro molto tecnico e concreto si è entrati nello specifico di ogni singolo servizio per capire dove è più urgente intervenire e in che modo.

Di sicuro, così come già anticipato nella manifestazione promossa dal circolo Pd presso i locali di palazzo Staglianò qualche mese fa, l’ On. Pacenza ha espresso la volontà da parte della Regione Calabria di creare tutte le condizioni per potenziare i servizi già attivi presso la Casa della Salute che ad oggi presentano delle interruzioni dannose per gli utenti dovute, non alla mancanza di professionalità medica o paramedica, ma alle insufficienti risorse umane a disposizione.

L’ On. Pacenza ha affermato che “ alle autorizzazioni sul piano assunzionale 2017/2018 già deliberate dall’Asp di Catanzaro e trasmesse alla struttura commissariale, si farà un nuovo incontro per definire le ricadute in materia di risorse umane da destinare alla Casa della salute di Chiaravalle Centrale e verificata la disponibilità economica, si cercherà di investire anche in moderne attrezzature sanitarie in sostituzione di quelle in uso all’interno della Casa della Salute che, per i moderni criteri di refertazione, sono alquanto vetuste” .

A tal proposito, si è posta l’attenzione sull’apparecchio mammografico presente nella struttura e purtroppo inutilizzato dall’Aprile 2014 per carenza di Tecnici di Radiologia e Medici  Radiologi.

Il Circolo Pd di Chiaravalle, sempre attento ad ascoltare le istanze dei cittadini, si farà promotore e soprattutto portavoce delle necessità in materia sanitaria, verso i referenti aziendali e regionali vigilando sugli eventuali disagi per dare tempestive soluzioni. Se si dovesse rendere necessario nei prossimi mesi è stata già data disponibilità da parte del delegato di procedere ad incontri in loco mirati proprio a prendere visione dello stato reale delle varie situazioni".

Circolo Partito democratico Chiaravalle Centrale

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Chiaravalle Centrale, la Casa della salute nella Rete regionale di assistenza-riabilitazione dei pazienti affetti da sclerosi muiltipla

L’unità operativa Riabilitazione - Centro di riabilitazione estensiva della Casa della salute di Chiaravalle Centrale, diretta da Giuseppe Roccia, entra a far parte della rete regionale di assistenza-riabilitazione dei pazienti affetti da sclerosi multipla, in collaborazione con la cattedra di Medicina fisica e riabilitazione della Università “Magna Graecia” di Catanzaro, diretta da Maurizio Iocco.

Il Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta), approvato in via definitiva dalla Regione Calabria, è stato presentato oggi nella Cittadella Regionale, Dipartimento della Salute e Politiche sanitarie.

L’esigenza di prendere in esame e definire un Pdta specificatamente dedicato alle persone con sclerosi multipla, che metta concretamente il paziente al centro, è strettamente collegata all’evidente impatto sociale di questa malattia e alle difficoltà crescenti che l’offerta attuale da parte del Servizio sanitario nazionale determina in termini di oneri assistenziali a carico delle famiglie nelle quali è presente una persona con malattia cronica.

La Regione Calabria, per rispondere in maniera appropriata ai bisogni emergenti delle persone affette da sclerosi multipla e garantirne l'uniforme assistenza sanitarie su tutto il territorio regionale, con il Dca n. 140 del 19/10/2017, ha definito il percorso assistenziale che garantisce la presa in carico del paziente, assicura la diagnosi tempestiva di malattia, il monitoraggio clinico strumentale e il trattamento, secondo un progetto personalizzato integrato.

Il documento del Pdta è stato redatto dal gruppo tecnico regionale, con la collaborazione e il fattivo impegno dell’Associazione italiana sclerosi multipla (Aism) sezione Calabria.

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