Auto in fiamme a Catanzaro

Una Mercedes A200d è stata danneggiata da un incendio divampato nella tarda serata di ieri, a Catanzaro.
 
Le fiamme si sono sviluppate, per cause in corso d'accertamento, mentre l'auto era parcheggiata a bordo strada, in via Leonardo da Vinci. 
 
Sul posto è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Catanzaro, che ha domato il rogo.
 
Dal canto loro, i carabinieri hanno effettuato i rilievi necessari per cercare di ricostruire la dinamica dell'accaduto.
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Due gattini rimangono intrappolati nel motore di un'auto, li salvano i vigili del fuoco

Due gattini sono stati messi in salvo dai vigili del fuoco, dopo essere  rimasti incastrati nel vano motore di un suv Range Rover. 
 
È successo a Catanzaro, dove il proprietario del veicolo ha sentito i miagolii ed ha chiamato i soccorsi. 
 
Giunti sul posto, i pompieri del locale Comando hanno messo in salvo i due piccoli felini, che, al termine delle operazioni, sono stati lasciati in consegna al proprietario dell'auto.
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Perde il controllo dell'auto e si schianta contro un muro

Incidente stradale nel sottopasso di via Gioacchino da Fiore, a Catanzaro, dove, a causa della strada resa viscida dalla pioggia, una Fiat Coupé è finita in testacoda andandosi a schiantare contro le pareti del sottopasso.
 
Fortunatamente, l'impatto non ha provocato gravi conseguenze al conducente del veicolo che viaggiava da solo.
 
Sul posto sono tempestivamente intervenuti i vigili del fuoco del locale comando, che hanno messo in sicurezza la vettura in attesa del soccorso stradale.
 

Ipotesi accorpamento Prefetture Vibo-Catanzaro, Limardo: «Inaccettabile»

«Rischiamo di ritornare sotto il controllo di Catanzaro, chiudendo una stagione di autonomia agognata dai vibonesi per oltre un secolo e conquistata da appena un quarto di secolo».

Con queste parole Maria Limardo, candidato sindaco di Vibo Valentia, commenta la decisione del Consiglio dei ministri in merito all'Ufficio territoriale del governo vibonese.

«L'ipotesi che con questa decisione si configura di un possibile accorpamento della Prefettura di Catanzaro con quella di Vibo – sostiene – rischia di allontanare la popolazione dalle istituzioni in un territorio nel quale è invece fortemente necessaria la presenza dello Stato. Una simile ipotesi sarebbe pertanto inaccettabile. Auspichiamo che si tratti solo di una decisione temporanea e che con sollecitudine si proceda alla nomina di un prefetto titolare di Vibo Valentia nel solco degli ultimi autorevoli rappresentanti dello Stato che finora hanno così ben operato».

Catanzaro, Confesercenti: numeri impietosi, il Governo ha abbandonato il Sud e la Calabria

Per le sue caratteristiche strutturali, l'economia calabrese, molto più di quanto accade in altre regioni d'Italia, è legata a doppio filo alle politiche di governo nazionali. La perdurante situazione di crisi, dunque, ha delle matrici ben precise. Ma anche delle possibili soluzioni, altrettanto chiare.
 
È quanto emerso nel corso del partecipato convegno organizzato nella sede di Confesercenti Catanzaro su “Il quadro economico regionale e le sfide del presente”.
 
La relazione centrale, tenuta dal professor Vittorio Daniele, docente di Politica Economica presso l'Università Magna Graecia di Catanzaro, ha messo a nudo le criticità del sistema Calabria sul terreno del lavoro e dello sviluppo. Una regione dal tessuto economico fragile, che vive di microimprese e redditi da lavoro dipendente, che esporta poco e non ha una base industriale solida. La grande recessione del 2008 e quella successiva del 2012 restano ferite ancora aperte, laddove emerge, tuttora, la difficoltà a recuperare i livelli occupazionali pre-crisi.
Quali soluzioni adottare? “Servirebbero più investimenti, pubblici e privati, e un minore costo del lavoro” le proposte formulate dal professor Daniele che non ha mancato di evidenziare la complessità della situazione, i limiti dell'attuale impalcatura europea e il problema sostanziale dei freni imposti alla nostra possibilità di agire sulla leva della spesa pubblica, peraltro in un contesto continentale non omogeneo.
 
“I numeri dicono che questo governo ha abbandonato il Sud e la Calabria” ha commentato il presidente di Confesercenti Catanzaro, Francesco Chirillo.
 
“Noi non facciamo politica, facciamo impresa e, in questo scenario, possiamo essere solo considerati degli eroi, ma non possiamo nascondere l'evidenza dei fatti. La riduzione del cuneo fiscale e il credito d'imposta restano promesse irrealizzate” ha rimarcato Chirillo, sottolineando anche il “bluff” del cosiddetto “bonus Sud” per le assunzioni: “La brutta sorpresa per i datori di lavoro è arrivata con la notizia che nessuno sgravio verrà concesso per i contratti stipulati dall'1 gennaio al 30 aprile. Si partirà solo dall'1 maggio. Una limitazione penalizzante e immotivata che sa tanto di beffa”.

A Catanzaro “Idee, strategie e proposte per fare ancora impresa in Calabria”

“Idee, strategie e proposte per fare ancora impresa in Calabria”. È la “sfida” che lancia Confesercenti Catanzaro con l'incontro in programma il prossimo martedì 30 aprile alle ore 15 presso la sede di Via Lucrezia della Valle. Una iniziativa che avrà un incipit fondamentale: l'analisi del quadro economico regionale.

Tema che verrà argomentato dal prof. Vittorio Daniele, ordinario di Politica economica presso l'Università Magna Graecia.

I lavori verranno introdotti dal presidente di Confesercenti Catanzaro, Francesco Chirillo.

“Siamo fortemente preoccupati - anticipa Chirillo - perché il quadro attuale non appare certamente favorevole a noi imprenditori calabresi delle Pmi. A pagarne le spese, di riflesso, sono soprattutto i nostri giovani, considerando come, generalmente, tra coloro che hanno meno di 25 anni, più della metà non trova ancora occupazione e sceglie sempre più spesso la strada della nuova emigrazione. C’è poi un’altra lettura che ritengo di dover sottolineare: quella di una spaccatura tra diversi Sud, un Mezzogiorno che viaggia a più velocità. Anche in base alla mia personale esperienza, ma non solo, verifico che ci sono regioni del Sud in relativa crescita e regioni come la nostra con crescita bassa o, addirittura, con un Pil fermo o in calo. L'iniziativa di giorno 30 aprile vuole essere, appunto, un momento di riflessione e di approfondimento su questi punti critici nodali, ma anche e soprattutto di proposta. L'analisi ci deve portare a capire come e dove intervenire, nel brevissimo periodo. Perché il nostro obiettivo rimane quello di restare qui in Calabria e di investire con fiducia, caparbietà e impegno nella nostra terra”.

Scontro auto - furgone, due feriti

È di due feriti il bilancio di un incidente stradale avvenuto a Santa Maria di Catanzaro, nel quale sono rimasti coinvolti una Hyundai i20 ed un furgone Fiat Ducato.

A causa dell'impatto, le cui cause sono in corso d'accertamento, il furgone ha finito la sua corsa contro altre due vetture parcheggiate sul lato della carreggiata.

La conducente dell'utilitaria è stata trasferita in ospedale dai sanitari del Suem118, mentre l'autista del furgone è stato medicato sul posto.

Sul luogo dell'incidente sono intervenui i vigili del fuoco del locale Comando provinciale, la polizia stradale e quella locale.

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Gli artisti del Parco della Biodiversità alla ribalta internazionale

La notizia è clamorosa e avvicina Catanzaro e il Parco della Biodiversità Mediterranea, con la sua preziosa collezione di sculture contemporanee, ai vertici della cultura europea e mondiale.

Wim Delvoye, l’artista belga protagonista insieme a Marc Quinn e a Stephan Balkenhol della terza edizione di Intersezioni nel 2007, è infatti candidato tra i più accreditati per la ristrutturazione e la realizzazione della nuova guglia della cattedrale di Notre Dame. Il suo nome in questi giorni è il più gettonato all’interno dei siti specializzati e della cronaca internazionale essendo probabilmente l’artista di valore universale da anni più impegnato nella rivisitazione dell’arte gotica. Tutti ricorderanno il suo cantiere a Scolacium composto da camion, ruspe e macchine edili e del quale è rimasta al Parco della Biodiversità Concrete Mixer, una bellissima betoniera in stile gotico realizzata in acciaio corten. 

E siccome le buone notizie non arrivano mai sole, è di grande rilievo anche l’esposizione di Antony Gormey in corso fino al prossimo 26 maggio alla Galleria degli Uffizi di Firenze, dove una delle sculture più rappresentative fa parte della collezione prodotta ed esposta in occasione della rassegna di Intersezioni a Scolacium nel 2006 e dalla quale è nata Seven Times, l’installazione di sette figure che dal Parco della Biodiversità guarda verso il mare. 

D’altra parte non è una novità che gli artisti del Parco delle Sculture siano presenti e apprezzati in tutto il mondo, l’uomo di Stephan Balkenhol è presente in una delle piazze più importanti di Berlino, l’uomo che misura le nuvole di Jan Fabre domina lo skyline di Tokio dalla cima di uno dei suoi grattacieli; I temp(l)i cambiano, il tempietto realizzato da Michelangelo Pistoletto, è presente a Woodstock, al MAXXI e alla Triennale, una copia del grande anello del compianto Mauro Staccioli è in esposizione permanente alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma e così via. Celebratissima è la piazza che Daniel Buren ha realizato a La Spezia, mentre Jan Fabre ha decorato in Belgio il Palazzo Reale e Tony Cragg ha caratterizzato le Olimpiadi Invernali di Torino con tre sculture della stessa serie di Cast Glances, il belissimo bronzo che al Parco dialoga con i testimoni di Mimmo Paladino. E poi ancora Marc Quinn, Mimmo Paladino e Denis Oppenheim, le cui opere sono presenti in tutti i paesi del mondo.

In realtà tutto nasce nel 2005, da un’idea di Maurizio Rubino, all’epoca assessore alla cultura, fortemente sostenuta prima dalla presidenza di Michele Traversa e poi da quella di Wanda Ferro. Dal 2005 al 2013 otto stagioni esaltanti durante le quali Catanzaro e la Calabria hanno assunto un ruolo guida in ambito culturale, imponendosi all’attenzione generale prima con Intersezioni, poi col Parco Internazionale delle Sculture e infine col Marca, il Museo delle Arti di Catanzaro.

Visibile è la soddisfazione di Michele Traversa, oggi Presidente Onorario del Parco. “la candidatura di Delvoye alla ricostruzione di Notre Dame e la mostra di Gormley agli Uffizi devono essere per tutti i catanzaresi motivo d’orgoglio e riflessione. Lo sono innanzitutto per me, per Wanda Ferro e per Maurizio Rubino, che nell’arte quale motore di crescita e sviluppo della nostra provincia e della nostra regione abbiamo creduto fin dal lontano 2005, portando in Calabria, grazie anche alla competenza di Alberto Fiz, artisti tra i più importanti e celebrati nel mondo. Oggi il Parco delle Sculture è una realtà bellissima e rappresenta forse il più grande investimento in cultura mai realizzato nella nostra città. La speranza è che in un futuro non troppo lontano, grazie all’impegno del presidente Sergio Abramo, Intersezioni riprenda a vivere e il Parco della Scultura ad arricchirsi sempre di più confermandosi come unadelle eccellenze culturali del nostro Paese”.

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