Bando di concorso all'Asp di Crotone, Corrado (M5s):"Tra i candidati nomi eccellenti, occorre vigilare"

" Oltre 660 persone hanno risposto al bando di concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato a coprire 29 posti di Operatore Tecnico Specializzato, Operatore di Computer – Categoria BS presso l'Asp di Crotone con un contratto a tempo pieno e indeterminato. Fatto salvo il diritto a concorrere di chiunque abbia i requisiti, scorrendo l’elenco dei candidati non si può fare a meno di notare alcuni cognomi eccellenti (o imbarazzanti, a seconda della sensibilità di chi legge), né mancano, da ambiti territoriali molto circoscritti, percentuali di aspiranti più elevate di quanto statisticamente prevedibile. Pare che l’intento di chi ha indetto il concorso fosse di stabilizzare i precari che già lavorano da tempo nell’Asp, tant’è che ai candidati si richiedono 5 anni di esperienza con quella qualifica alle dipendenze della pubblica amministrazione o preso privati, ma in assenza di una preliminare verifica del possesso dei requisiti, tutti dovranno sottoporsi alle prove preselettive, slittate a fine mese e poi sine die, affidate, unitamente a quelle per l’assunzione di 12 infermieri, ad una ditta di Cosenza, per poco meno di 25 mila euro. Il corretto espletamento della preselezione e dell’intero iter successivo del concorso è condizione indispensabile perché queste assunzioni non siano l’ennesimo esempio del malcostume imperante ormai da troppi anni nella sanità calabrese, dove il potente di turno parcheggia amici, parenti e compaesani scalzando quanti avrebbero diritto all’assunzione per competenza ed esperienza oggettive. Occorrerà vigilare e confido che, complice la volontà dello Stato di recuperare alla legalità un settore rimasto troppo a lungo fuori controllo, nessuno verrà meno ai propri compiti".

È quanto si legge in una nota della senatrice Margherita Corrado (M5s).

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In auto con munizioni e cocaina, due arresti

I poliziotti della squadra mobile di Crotone, hanno tratto in arresto due cirotani: S. L., di 45 anni ritenuto responsabile dei reati di detenzione illegale d'arma comune da sparo e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente ed M. P. A., 37 anni ritenuto responsabile della sola detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Nello specifico, nel corso di un controllo dell’autovettura a bordo della quale viaggiavano i due, gli agenti hanno rinvenuto sotto il sedile del conducente un bilancino di precisione, in un giubbotto posto sul sedile posteriore è stato trovato, invece, un involucro di cellophane con all'interno oltre 45 grammi di cocaina, mentre nella tasca porta oggetti della portiera lato conducente è stata rinvenuta una cartuccia calibro 9.

Infine, durante una perquisizione a casa di uno degli arrestati, i poliziotti hanno trovato una pistola Beretta 98FS con caricatore e 6 proiettili.

L'uomo ha quindi dichiarato di essere in possesso di un secondo caricatore con altri due proiettili, mentre nella cassaforte è stata trovata una confezione con 50 cartucce.

Dopo le formalità di rito, gli arrestati sono stati posti ai domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo.

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Viola le prescrizioni imposte dagli arresti domiciliari e viene portato in carcere

I carabinieri della Tenenza d'Isola di Capo Rizzuto hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari, con la custodia in carcere, emessa dal tribunale di Crotone nei confronti di un 36enne del luogo, reo di aver violato le prescrizioni imposte.

L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Crotone.

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Cocaina e resistenza a pubblico ufficiale, manette per un 30enne

Un uomo di 30 anni originario d'Isola di Capo Rizzuto è stato arrestato a Crotone, dai carabinieri della locale Stazione, perchè ritenuto responsabile di resistenza a pubblico ufficiale, detenzione per uso personale di sostanza stupefacente e reiterata guida senza patente.

In particolare, al fine di sottrarsi al controllo, il trentenne si è dato alla fuga per le vie cittadine venendo raggiunto e bloccato dai militari dopo un breve inseguimento.

Durante la successiva perquisizione personale e veicolare, l'uomo è stato trovato in possesso di una dose di cocaina.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato posto a domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

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Nascondeva sul balcone 1 Kg di marijuana, arrestato

Un ventottenne, M. A., del luogo è stato tratto in arresto dalla polizia di Stato di Crotone. Il giovane è finito in manette, perchè colto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

In particolare, durante una perquisizione a casa di M. A., i poliziotti hanno rinvenuto sul balcone della camera da letto, una borsa da spesa con all’interno tre involucri contenenti poco meno di un chilo di marijuana.

Una volta sequestrato lo stupefacente, gli agenti hanno tratto in arresto il ventottenne, il quale, dopo le formalità di rito, è stato posto ai domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo. 

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Maltrattamenti in famiglia, arrestato 39enne

I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Crotone hanno arrestato un trentanovenne del luogo, per maltrattamenti in famiglia e lesioni ai danni della moglie.

Dopo l'arresto, su disposizione del pm di turno, l'uomo è stato tradotto presso la casa circondariale della città pitagorica. 

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Allacci abusivi alla rete idrica, sei denunce

Sei persone sono state denunciate dalla polizia di Stato di Crotone, con l'accusa di furto aggravato di acque potabili. 

Le denunce sono scattate durante un controllo che gli agenti hanno effettuato insieme ai tecnici della società Con.Ge.Si, nei quartieri Farina, Fondo Gesù e Trafinello, della città pitagorica. 

Proprio durante l'attività sono state individuate alcune abitazioni allacciate abusivamente alla rete idrica cittadina.

 

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Viola i domiciliari, 26enne finisce in carcere

I carabinieri della Stazione di Roccabernarda hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di aggravamento della misura alternativa alla detenzione, emessa dal magistrato di sorveglianza di Catanzaro a carico di un ventiseienne del luogo, già detenuto ai domiciliari, poiché in più occasioni è stato sorpreso a violare le prescrizioni impostegli.

L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Crotone.

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