Il grande jazz protagonista al Kaulonia music festival

Il grande jazz protagonista al Kaulonia music festival 2019. L’appuntamento è per sabato 13 aprile all’auditorium “Frammartino” (ore 21), con il live dei “Filagramma Jazz 6et ft Valentina Costa”, un progetto realizzato dall’omonima associazione di Filadelfia (VV) presieduta da Maria Rosa Capomolla.

Composto da ritmica più fiati, si avvale della presenza di musicisti con notevole esperienza nel settore: Vito Procopio (alto sax), Francesco Soldano (tenor sax), Francesco Gugliotta (baritone sax), Ferruccio Messinese (piano/direzione/arrangiamenti), Giuseppe Gugliotta (bass), Fabio Tropea (drums).

Coordinatore artistico dell’ensemble è il M. Francesco Gugliotta, poliedrico musicista che, dopo aver conseguito il diploma di oboe con il massimo dei voti presso il Conservatorio “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia, ha proseguitogli gli studi perfezionandosi sotto la guida del maestro Carlo Romano, I° oboe dell’Orchestra nazionale della Rai. Ha svolto e svolge attualmente un’intensa attività concertistica sia in diverse formazioni cameristiche che orchestrali, esibendosi sia in campo regionale che nazionale.

Per l'occasione l'ensemble sarà coadiuvato dalla splendida voce di Valentina Costa, artista catanzarese attiva in diversi progetti musicali.

La seconda stagione musicale realizzata dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Caterina Belcastro, si avvale della preziosa collaborazione di Ama Calabria, associazione che da circa 40 anni opera nel campo della promozione e della ricerca musicale con competenza e professionalità.

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Reggio In Jazz, presentato il programma della decima edizione

Si è svolta a Reggio Calabria la conferenza stampa di presentazione del programma di Reggio In Jazz, che nel 2018 festeggia la sua decima edizione.

Tre le giornate di musica ed esposizioni promosse dall’associazione Naima al Grande Albergo Miraramare.
Sabato prossimo 10 novembre, con la mostra fotografica di Marco Costantino e, alle 21, il live del Gianfranco Menzella Quartet, che accanto al quotato sassofonista materano vedrà tra gli altri un trombettista di caratura internazionale come Andrea Tofanelli.
Domenica 11 novembre, con l’allestimento a cura del Teatro “Le Rane” (direttore artistico, Aldo Zucco), alle 21 la performance coreutica dei tangueros del Centro Studio Danza e, a seguire, l’esibizione tangojazz dei calabresi Sertango.
Sabato 17 novembre, da ultimo, con la mostra “Carnets in concert” a cura di Gianni Brandolino e dell’Ordine degli architetti di Reggio Calabria, alle 21 il piano solo dell’artista reggino Francesco Scaramozzino e, a seguire, il concerto del sassofonista Claudio Fasoli (“miglior jazzista italiano” nel 2017) col suo Samadhi Quintet.

«Quest’anno segna la decima edizione della nostra manifestazione, per noi è un traguardo importante anche perché l’anno scorso abbiamo avuto la sola esibizione in duo di Paolo Fresu e Uri Caine e invece quest’anno riprendiamo la formula della “tre giorni”, benché non consecutivi. Ma è anche la prima che non si svolge in un teatro» ha osservato Peppe Tuffo, presidente dell’associazione Naima e direttore artistico di Reggio In Jazz, rilevando che una città come Reggio Calabria soffre di una grave carenze di strutture teatrali, specie nella stagione invernale, e che quelle poche presenti si contraddistinguono però per i costi molto elevati.


Dal punto di vista della “filosofia” della kermesse musicale di quest’anno, «nel curare la parte artistica ho inteso passare – così sempre Peppe Tuffo – dal jazz classico che i jazzofili apprezzeranno sicuramente a un jazz meno ‘difficile’, che non possa risultare stucchevole neppure a chi si accosta per la prima volta a questo genere musicale. Ma proporremo pure esposizioni significativi, anche per riscontrare la reazione del pubblico, rispetto al quale ci piace sperimentare sempre nuove cose, anno dopo anno».

Nel merito degli artisti attesi al Miramare, Tuffo ha posto in rilievo come Menzella – che suonerà sabato prossimo col suo quartetto, nel primo dei concerti in programma – sia «definibile come un sassofono ‘sudista’: il progetto che presenterà è un pout-pourri di famosissimi standard jazzistici, repertorio lirico naturalmente riarrangiato in chiave jazz per passare per la musica leggera, tra l’altro avvantaggiandosi con un trombettista di grandissima qualità come Andrea Tofanelli, che ha già alle spalle oltre 500 collaborazioni: una tromba veramente molto duttile, assolutamente da ascoltare. Quanto alla seconda serata, Reggio In Jazz ha voluto mettere l’accento ancòra una volta sul coinvolgimento di musicisti del territorio: i Sertango sono calabresi e proporranno brani originali ma anche rielaborazioni jazzistiche di musiche di Astor Piazzolla, Carlos Gardel e Richard Galliano. Musicalmente, per chiudere il 17 novembre avremo poi un altro talento calabrese, il pianista reggino Francesco Scaramozzino, e l’atteso live di Claudio Fasoli: Fasoli lo conosciamo tutti, quelli della mia età sicuramente grazie al jazzrock dei Perigeo che negli anni Settanta ha fatto il giro del mondo, proprio per l’estro e la tecnica di Claudio Fasoli, Bruno Biriaco, Franco D’Andrea e Giovanni Tommaso, poi a lungo alla guida di Umbria Jazz».

Nel corso della conferenza stampa – moderata da Mario Meliadò – contributi anche da Gianni Brandolino, Marco Costantino, Paolo Latella, Tony Maida, Teresa Mascianà, Aldo Zucco.

 

 

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Il sassofonista Sebastiano Ragusa alla rassegna “Jazz Clandestino” di Lamezza Terme

Dopo il successo del concerto del chitarrista cosentino Paolo Viscardi, la rassegna "Jazz Clandestino", organizzata dal locale lametino Caputost, prosegue gli appuntamenti del martedì sera.

Martedì 30 ottobre, infatti, sarà di scena il giovane sassofonista palagonese Sebastiano Ragusa, che suonerà in coppia con il pianista Giuseppe Zangaro.

Il sax di Sebastiano Ragusa, uno dei maggiori talenti emergenti del jazz italiano, incontrerà il raffinato e caleidoscopico pianismo di Giuseppe Zangaro, per un concerto che sarà un omaggio alla grande tradizione del jazz, ai suoi generi - dallo swing all'hardbop in una selezione di standard e delle più belle canzoni estratte dai grandi songbooks del '900 dei maggiori compositori - da Cole Porter a Duke Ellington, da George Gershwin a Irving Berlin.

 

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Filadelfia rende omaggio al jazz

Con il concerto del Vito Procopio Quartet, tenutosi domenica 26 marzo 2017, sono partiti gli eventi jazz in scena all’Auditorium comunale di Filadelfia. I concerti, proposti dall’Associazione musicale Filagramma ed inseriti nel cartellone Ama Eventi, andranno avanti fino al prossimo 14 maggio.

Soddisfatta per la collaborazione con Ama Calabria, il presidente dell’Associazione Maria Rosa Capomolla che ha evidenziato come la rassegna rappresenti “una buona occasione,  per  gustare dal vivo un po’ di musica jazz”.

Il primo evento ha registrato la presenza di Vito Procopio (alto sax), Ferruccio Messinese (piano), Francesco Leone (bass), Alessandro Benincasa (drums). Nel corso della serata, sono stato eseguiti brani tratti dalla letteratura jazz, come Summertime (Gershwin), In a Sentimental Mood (Ellington), Black Orpheus (Bonfa), Straight No Chaser (Monk) ed altri.

Gli appuntamenti riprenderanno martedì 25 aprile: di scena sarà Domenica Lentini con il suo Smooth Jazz&Bossa Project 5tet (feat Interim Jazz Trio & Vito Procopio). In programma brani di diversa estrazione proposti in uno stile jazz/bossa leggero ed accattivante.

La mini rassegna chiuderà domenica 14 maggio. In programma il Live Vocal Swing with Rino Napoli & his Friends, un concerto basato sul repertorio swing e riletture proposte nello stile.

Tutti gli eventi avranno inizio alle ore 18,30 e si terranno all’Auditorium comunale di Filadelfia.

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Tutto pronto per il concerto dell’Interim Jazz Trio a Gioia Tauro

Si terrà sabato 19 novembre presso Sala Fallara di Gioia Tauro, il concerto dell’Interim Jazz Trio. Interim Jazz Trio è un complesso presente sul territorio da qualche anno. Ha al suo attivo numerosi eventi ed è la “resident band” degli eventi Ama Jazz Notes de La Tavernetta (Pianopoli - CZ). Composto da Ferruccio Messinese (piano), Francesco Leone (bass), Fabio Tropea (drums), ha un repertorio che spazia dal jazz alla riproposizione di classici italiani e stranieri in stile. Ospite dell’evento sarà il sassofonista Vito Procopio. 

L’evento è organizzato da A.M.A. Calabria (Lamezia Terme - CZ) in collaborazione con Musica Insieme, Associazione Culturale Musicale Giovanile della Piana (Gioia Tauro - RC).Qualche nota biografica sugli artisti che si esibiranno. 

Ferruccio Messinese ha compiuto numerosi percorsi accademici, tra cui quelli relativi al pianoforte, alla composizione ed al jazz. Vincitore di numerosi premi in ambito jazz (tra cui il Concorso di Arrangiamento e Composizione per Orchestra Jazz “Riscritture” - Catania 2012) è attivo in numerose formazioni musicali. Docente presso il Conservatorio di Musica di Vibo Valentia, ha insegnato pianoforte nella Scuola Secondaria di Primo Grado e nel Liceo Musicale S. Guzzi. Ha collaborato inoltre con i Conservatori di Reggio Calabria e Rovigo e tiene regolarmente Corsi autorizzati dal Miur (dir. 90/2003) inerenti gli ambiti del jazz. 

Francesco Leone ha conseguito il Diploma di contrabbasso (previgente ordinamento e II Livello) presso il Conservatorio S.Pietro a Majella (Na). Ha preso parte in qualità di contrabbassista a numerosi concerti tenuti dall’Orchestra del Conservatorio S.Pietro a Majella (Na), dall’Orchestra Filarmonica della Calabria  e dall’ Ensemble di chitarre Melos. Ha frequentato diversi corsi (seminari, masterclass) ed ha studiato basso elettrico presso la scuola “Percentomusica” in Roma. Si esibisce regolarmente in formazioni che vanno dal trio al combo. 

Fabio Tropea si è diplomato in percussioni al conservatorio "F. Torrefranca" di Vibo Valentia, ha studiato percussioni moderne presso l'accademia "PercentoMusica" di Roma e si è perfezionato con vari maestri facendo seminari e workshop. È batterista jazz incline alla world music, collabora con diverse compagnie teatrali come musicista e compositore di musiche "descrittive" per teatro, lavorando con Michele Monetta per le musiche de “L'Arlecchino di Eucalione”. Ha all'attivo 4 produzioni musicali di cui una da solista. Ad oggi è percussionista dell'ensemble musicale Parafonè, batterista del progetto "Interim jazz trio" e collabora a nuove produzioni con la compagnia teatrale "Teatrop". 

Vito Procopio, diplomato in Sassofono e Musica Jazz, ha rappresentato l'Italia presso l'Orchestra d'Armonia dei Giovani della Comunità Europea. Ha fondato il Quartetto di Sassofoni "Sator" rappresentato l'Italia al congresso mondiale del sassofono. Ha partecipato a numerosi jazz festival (Catanzaro Jazz Festival, Jazz e Vento, Rumori Mediterranei, Peperoncino Jazz Festival, etc...) ed ha suonato in alcuni dei maggiori teatri italiani (Bari, Chieti, L'Aquila,  Cosenza, etc...). Vincitore di numerosi premi vanta numerose collaborazioni con musicisti di chiara fama. È docente di sax nella scuola pubblica.

Nell’arco della serata verranno eseguiti standard e riletture (The Chicken, On green Dolphin Street,  My favorite things, Footprints, Tu si ‘na cosa grande, Besame Mucho, etc…).

L’evento avrà inizio alle ore 18,30.

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