In scena lo spettacolo teatrale “Romeo e Giulietta” in ricordo del piccolo Antonio Federico

Domani (venerdì 12 aprile), alle ore 20, presso il Teatro S. Eufemia (Parrocchia S Giovanni Battista) di Lamezia Terme andrà in scena lo spettacolo teatrale “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare, in ricordo del piccolo Antonio Federico, prematuramente scomparso qualche anno fa.

Lo spettacolo è l’esito di un laboratorio teatrale realizzato dall’attore/regista Pierpaolo Bonaccurso, con la collaborazione di Angela Gaetano, responsabile organizzativa dei laboratori teatrali dell’Associazione teatrale “I Vacantusi”, presso l’Istituto Comprensivo S. Eufemia che, per la seconda annualità consecutiva, ha visto il coinvolgimento degli alunni dellascuola secondaria di I grado grazie alla piena disponibilità della dirigente Fiorella Careri e alla fattiva collaborazione, in qualità di tutor, della professoressa Francesca Scarpino.

Il progetto, pienamente condiviso dalla famiglia Federico, che ha sostenuto questa iniziativa per mantenere sempre vivo il ricordo del loro piccolo, è un omaggio ad Antonio che tanto amava il teatro e un modo per permettere ai ragazzi di avvicinarsi al mondo dell’arte scenica.

L’iniziativa è parte integrante della sezione VacantLab del progetto a validità triennale Vacantiandu con la direzione artistica di Diego Ruiz e Nico Morelli e la direzione amministrativa di Walter Vasta.

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Reati contro la pubblica amministrazione, eseguite 21 misure cautelari

I militari del gruppo della guardia di finanza di Lamezia Terme, coordinati e diretti dalla locale procura della Repubblica, hanno eseguito 21 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti  indagati per reati vari contro la pubblica amministrazione ed il patrimonio.

I particolari dell’operazione saranno illustrati alle 11.00 di oggi, dal procuratore della Repubblica Salvatore Maria Curcio, presso la sede del gruppo guardia di finanza di Lamezia Terme

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Giallo in Calabria, coniugi trovati morti in casa

Giallo a Lamezia Terme, dove una coppia di anziani è stata trovata senza vita in un’abitazione del quartiere Miraglia.

I cadaveri dei due coniugi, di 82 e 79 anni, sono stati rinvenuti dal figlio, in bagno ed in camera da letto.

Gli anziani potrebbero essere deceduti alcuni giorni addietro di morte naturale.

Nell’abitazione, infatti, non state rilevate tracce d'effrazione ed i corpi non presenterebbero segni di violenza.

Tuttavia, la Procura di Lamezia Terme ha disposto l'esame autoptico.

 

“La Fiera Agricola di Lamezia Terme….Passato, presente, futuro”: incontro-dibattito all’Ipsasr e Ipsod di Savutano

L’Istituto professionale per l’agricoltura e per odontotecnici di Lamezia Terme, promuove, per il 15 febbraio prossimo, un incontro-dibattito sul tema: “La Fiera Agricola di Lamezia Terme….Passato, presente, futuro”.

L’incontro, in programma per le 9,30, sarà un momento di riflessione e sereno confronto con l’obiettivo di evidenziare quanto è stata importante la Fiera Agricola per il territorio lametino e quali azioni è possibile intraprendere per riproporla e svilupparla nel prossimo futuro.

La finalità è chiara: non disperdere un punto di riferimento storico per l’agricoltura e le tradizioni locali.

All’evento, che si svolgerà presso l’Istituto professionale per l’agricoltura e per odontotecnici di Lamezia Terme, in via Savutano, relazioneranno Saverio Tropea, storico della Fiera, Viviana Longo, presidente dell’associazione “Fieramente Sud”, Alberto Statti, presidente di “Confagricoltura Calabria”.

Parteciperanno ai lavori Antonio Caligiuri, dirigente scolastico dell’Iis “L. Costanzo” di Decollatura, Aquila Villella, docente di diritto privato presso l’Università Magna Graecia di Catanzaro, Bianca Laura Granato, senatrice della Repubblica, Francesco Esposito, presidente “Gal dei due Mari”, Franco Dattilo, presidente “Associazione nazionale esperti, periti e consulenti tecnici”, Gianni Speranza, già sindaco di Lamezia Terme, Mario Magno, già consigliere regionale, Massimiliano Canzoniere, presidente dell’Ordine dei dottori vommercialisti ed esperti contabili di Lamezia Terme, Maurizio Vento, già presidente dell’Ente Fiera.

Rapinatori fanno irruzione nell'ufficio postale e minacciano i dipendenti con mazza e pistola

Rapina all’ufficio postale di piazza 5 dicembre di Lamezia Terme, dove questa mattina hanno fatto irruzione tre persone incappucciate.

Dopo aver minacciato gli impiegati con una pistola ed una mazza, i rapinatori si sono fatti consegnare il denaro.

Tuttavia, il bottino sul quale hanno messo le mani i malviventi sarebbe di poche centinaia di euro.

Sul posto sono, quindi, intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini finalizzate a dare un volto ai responsabili.

Frontale tra due auto, una donna finisce in ospedale

Una donna è rimasta ferita, in seguito ad un incidente stradale avvenuto questa mattina, a Lamezia Terme.

Nell'impatto, sono rimaste coinvolte una Fiat 500 e un’Alfa Romeo Giulietta.

Ad avere la peggio è stata la conducente dell'utilitaria, che è stata soccorsa e trasferita in ospedale dai sanitari del 118.

Illesi gli altri passeggeri che sono stati, comunque, accompagnati presso il nosocomio lametino, per essere sottoposti agli accertamenti del caso.

La dinamica dell’incidente è al vaglio della polizia locale, intervenuta sul posto, insieme ad una squadra del distaccamento dei vigili del fuoco di Lamezia Terme, che ha messo in sicurezza le auto, in attesa del soccorso stradale.

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A Lamezia Terme incontro sulla ludopatia

Il Rotary club di Lamezia Terme ha organizzato, in collaborazione con la comunità Progetto Sud, un incontro sulla ludopatia.

L'evento si terrà sabato 26 gennaio 2019 alle ore 17.30 nella sala Giovanni Paolo II del Museo diocesano in piazza d’Ippolito a Lamezia Terme.

Ad introdurre e moderare i lavori del convegno l'avvocato Domenico Galati presidente del Rotary club di Lamezia Terme, seguirà l'intervento di don Giacomo Panizza presidente della comunità Progetto sud.

Seguiranno gli interventi del sociologo dott. Giuseppe Biianco, dello psichiatra e psicoterapeuta dott. Sergio Cuzzocrea e della responsabile dell'area dipendenze della comunità Progetto sud Roberto Gatto.

Un incontro particolarmente importante, considerato che nel nostro Paese il fenomeno del gioco d’azzardo ha assunto una dimensione e una multiformità inquietanti.

I danni sociali e sanitari sono sempre più pesanti, coinvolgendo singoli e famiglie, soprattutto tra le fasce deboli, più vulnerabili ai messaggi di ‘vincite facili’ propagandati dai promotori dei giochi.

Senza dimenticare il ricorso all’usura che caratterizza diverse storie di dipendenza dal gioco d’azzardo e, soprattutto, una infiltrazione criminale e mafiosa estremamente rilevante, dai livelli più alti alla semplice gestione di sale giochi e fornitura di ‘macchinette’.

Una situazione che si può affrontare solo con una normativa, nazionale e regionale, adeguata e rigorosa, e costruendo reti sui territori che uniscano istituzioni, società civile organizzata, parrocchie e circoli, semplici cittadini nel contrasto ai rischi provocati dall’azzardo.

I dati 2017 sul gioco d´azzardo diffusi dall’Agenzia nazionale dei monopoli di Stato continuano a segnare un trend in continua, preoccupante, espansione per gli effetti che esso produce a livello sociale.

In Italia ci sono 17 milioni di persone tra i 15 e 64 anni che hanno giocato almeno una volta nell’ultimo anno (Ricerca Cnr su dati Ipsad Italia), di questi 2 milioni sono a rischio minimo ma circa un milione sono giocatori d’azzardo ad alto rischio o patologici (750.000 mila ad alto rischio e 250.000 i patologici).

Ad esaminare in dettaglio i dati forniti dai Monopoli si rileva che si giocano 31.559.578,55 milioni di euro attraverso le Slot machine, Skill games (giochi di abilità via internet) 22.749.498,61 milioni di euro, scommesse sportive per 10.623.460,09 milioni di euro Vlt (video lottery) per 13.881.141,50 (sempre in milioni di euro). Dai 24.8 miliardi di euro giocati nel 2004 siamo passati ai 101.74 miliardi del 2017 e di questo si sono persi, in guadagni, da parte dello Stato e delle multinazionali del gioco, ben 19.7 miliardi di euro.

La situazione calabrese riflette il dato nazionale e, secondo i dati forniti dall’Azienda Autonoma Monopoli di Stato, risultano persi nell’intera regione Calabria 535.205.803 di euro.

In questo contesto statistico, la città di Lamezia Terme segna un perso netto di 20.046.982,62 milioni di euro per 101.881.937,33 milioni di euro giocati. 

Droga e furto d'energia elettrica, cinque persone in manette

Cinque persone sono state arrestate durante un blitz effettuato da carabinieri, polizia e guardia di finanza nel quartiere "Ciampa di cavallo", di Lamezia Terme.

In particolare, due persone sono state arrestate per detenzione e spaccio di droga e tre per furto di energia elettrica.

Durante l'operazione, cui hanno partecipato anche i vigili del fuoco ed i tecnici dell'Enel e della Multiservizi, sono state eseguite 35 perquisizioni domiciliari.

Nell'intercapedine, di una costruzione del quartiere, sono stati trovati e sequestrati 200 grammi tra eroina e cocaina, varie sostanze da taglio, alcuni bilancini di precisione e circa seimila euro in banconote di vario taglio.

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