Serra, arrivano 132mila euro per la sistemazione di località “Lu Bellu”

Il Comune di Serra San Bruno ha ottenuto un finanziamento di oltre 132 mila (100% dell’importo richiesto) in relazione alla Misura 8.5.1. del Psr Calabria “Investimenti diretti ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali”.
 
“I fondi – spiega il sindaco Luigi Tassone – saranno impiegati per interventi di bonifica e messa in sicurezza di località ‘Lu Bellu’ mediante l’eliminazione della vegetazione infestante e la realizzazione di lavori di lavori di ripristino consistenti nel pareggiamento della superficie nei punti erosi dai deflussi superficiali intorno al piazzale antistante la casermetta. Sarà poi installato un gruppo di 4 piccole strutture ricettive costituite da tettoie a pianta rettangolare al di sotto delle quali verranno posti tavoli, panchine e cestini portarifiuti. In più, saranno realizzati dei punti fuoco in pietra e griglie d’acciaio. L’area sarà delimitata da una staccionata e sarà posta una struttura informativa dei luoghi. Importanti sarà – aggiunge Tassone – il miglioramento dei soprassuoli con interventi sulla struttura del bosco misto abete-faggio e trattamenti selvicolturali. Ciò consentirà di dare impiego a diversi lavoratori poiché si farà ricorso alle cosiddette giornate agricole”.
 
“Questa azione – sostiene il primo cittadino - conferma la bontà dei nostri progetti e permette da un lato di rendere pienamente fruibile il nostro patrimonio naturale e paesaggistico e dall’altro di dare una risposta in termini occupazionali. Continueremo pertanto a portare avanti attività di programmazione e di realizzazione di interventi che, concretamente, rendono il territorio competitivo”.

 

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Serra, tutto pronto per la “Festa della Musica"

Nel giorno del solstizio d’estate torna in tutta Europa l’atteso appuntamento con la “Festa della Musica”: più di 9.000 musicisti venerdì 21 giugno animeranno infatti le piazze e le strade, i palazzi e i musei, i cieli e le stazioni, i centri e le periferie, gli ospedali e le carceri di oltre 600 città in tutta Italia.
 
Dal jazz al soul, dalla musica da camera all’heavy metal, dalla classica al rock, dalla drum and bass alla musica barocca in costume, migliaia di eventi scalderanno i palchi delle nostre città per una festa che rappresenta un vero e proprio Inno alla Gioia. Anche Serra San Bruno - alla sua III edizione - partecipa a questa grande manifestazione: sarà una giornata unica per fare musica ovunque ed in ogni modo per inondare di note e di colori tutta la città. 
 
“Rinnoviamo il nostro sostegno alla Festa della Musica – ha affermato in merito la presidente del Consiglio comunale Franzè Maria Rosaria - con sempre maggiore convinzione ed entusiasmo per trasmettere quel messaggio di cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità che solo la musica riesce a dare”. La serata inizierà alle 19:30 e proseguirà dalle 21:00 con l'esibizione di 17 tra gruppi e solisti che si alterneranno per dare ampio spazio ai diversi generi musicali. Le piazze interessate sono piazza Monumento e Piazza monsignor Barillari. L'Amministrazione comunale di Serra San Bruno ringrazia, oltre a tutti i gruppi che si sono iscritti, anche A. C. Service di Angelo Carrera e Ok Service di Bruno Gallè. La serata sarà trasmessa in diretta da Rs98.
 
Di seguito gli artisti e le band che si esibiranno: Banda Città di Serra San Bruno, Nazzareno Carchidi, Coro interparrocchiale “San Bruno”, Folk Sound, Istituto comprensivo “Azaria Tedeschi”, Samuele Malvaso, Andrea Minasi, New Vision Gospel Choir, Not only Bluegrass, Parafonè, Caterina Pastore, Giuseppe Penna, Scutternash, Skab, Stone Plain, Svalutation, Tfr band.
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Serre: sequestrate 173 arnie, denunciati due apicoltori

Il Gruppo carabinieri forestale di Vibo Valentia, per il tramite delle Stazioni dipendenti, ha predisposto servizi mirati al contrasto al fenomeno del nomadismo apiario ed alla prevenzione e repressione delle patologie delle api, con particolare attenzione alla presenza dell’Aethina Tumida, un coleottero infestante degli alveari che causa il danneggiamento dei favi e la conseguente perdita di miele e polline.

I controlli, eseguiti in stretta collaborazione con il personale del servizio veterinario dell’Asp di Vibo Valentia, hanno portato alla denuncia di due apicoltori provenienti da fuori regione, accusati di aver movimentato e posizionato senza autorizzazione 173 arnie in alcune località dei comuni di Dinami, Simbario e Serra San Bruno.

Oltre a sequestrare le arnie ed i melari, gli uomini dell'Arma hanno elevato sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a circa 2.700 euro per omessa comunicazione di variazione all‘anagrafe apistica.

 

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Serra, erogazione dell'acqua a rischio (Le vie interessate)

"Al fine di un utilizzo razionale della risorsa idrica e per consentire il pieno recupero del serbatoio sito in località castagnari, si avvisano gli utenti forniti dal sopra citato serbatoio ( via Catanzaro e traverse, località Ombrellino, incrocio via Serra dei Monaci) che dalle ore 23 di questa sera sabato 15.06.2018 e fino alle ore 6:45 di domani mattina 16.06.2018 si potrebbero registrare disagi e/o la totale carenza sulla regolare erogazione dell’acqua potabile. 
Si informa inoltre la popolazione che è vietato l’utilizzo di acqua per scopi diversi dall’uso igienico e alimentare e che i trasgressori saranno multati con una sanzione fino a 500 euro".

Questo il contenuto di un avviso alla popolazione diramato dal Comune di Serra San Bruno.

Serra, la maggioranza replica a FdI: “Con Rosi la città era devastata, finalmente vediamo ordine e risultati”

“Leggiamo strane accuse, formulate in forma più o meno vaga, quasi anonima, da chi ha pesanti responsabilità sulla gestione della cosa pubblica del recente passato e che evidentemente ha ancora vergogna a mettere la faccia su ciò che dice”.
 
L’amministrazione comunale replica a Fratelli d’Italia e spiega gli interventi posti in essere “nell’interesse della collettività”.
 
“Supponiamo – sostengono gli esponenti della maggioranza – che l’autore della strampalata nota stampa sia quel Bruno Rosi che ha amministrato, diciamo in maniera alquanto originale, per quasi 5 anni, prima di essere defenestrato dai suoi stessi consiglieri. Ricordiamo allo smemorato Rosi che si arrivò a quel punto a seguito dello stato di abbandono in cui versava un paese che da orgoglio regionale per il suo patrimonio storico e naturale era passato a simbolo del caos, del disordine, dell’invasione dei rifiuti che venivano rimossi con le ruspe. Ora l’autore di quel fallimento epocale viene a giudicare la nostra gestione della raccolta differenziata che, dopo aver raggiunto il 40% partendo da zero, vivrà un ulteriore step migliorativo con un progetto innovativo che si dispiegherà nei tempi e con le modalità previste dalla legge”.
 
La maggioranza risponde punto su punto e precisa che “il mutuo di 250.000 euro per il completamento della Casa del Pellegrino – voluta da Rosi - è stato necessario per evitare la revoca del finanziamento di un 1.800.000 euro e perché comunque riteniamo che le opere incompiute vadano restituite alla collettività indipendentemente da chi le ha pensate”.
 
Quanto al distacco da Sorical, gli amministratori ribadiscono che “è un dovere portare avanti un progetto che è utile e necessario per la collettività e i cui tempi di realizzazione, purtroppo, si sono allungati a causa delle persistenti distrazioni dell’ex sindaco”.
 
Confermato che “il Psc sarà approvato nei prossimi mesi” e che “gli altri punti dell’accordo programmatico saranno portati a compimento”, gli esponenti di maggioranza sottolineano di essere “impegnati nelle attività amministrative in maniera lucida e costante, diversamente da chi ha avuto come filo conduttore della sua gestione la ricerca di un bandolo della matassa mai ritrovato”.
 
La maggioranza chiafisce, inoltre, di aver “dovuto fare i conti con una mole impressionante di debiti fuori bilancio, sorta per effetto della mancata conoscenza del funzionamento amministrativo e della disinvoltura del già sindaco Rosi, i cui risultati, anche dal punto di vista finanziario, sono stati catastrofici”.
 
“Invitiamo – concludono – l’ex sindaco Rosi a fare un confronto fra la Serra San Bruno conosciuta sotto la sua gestione e la Serra San Bruno di oggi: scoprirà che finalmente la città è presentabile e competitiva e può proporsi come punto di riferimento e non come emblema da additare"
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Serra, Fratelli d'Italia auspica il ritorno alle urne e chiama a raccolta le forze politiche alternative all'attuale maggioranza

"Nonostante l'avvicendamento avvenuto all'inizio di marzo, appaiono ormai lampanti le difficoltà della maggioranza a proseguire quest'ultimo scorcio di legislatura in maniera tale da dare risposte efficaci alla cittadinanza. Come dice quel detto serrese 'la cera si scioglie ed il Santo non cammina'. Si assiste al solito rimpallo di responsabilità, ma di concreto nulla. Il sindaco da un lato annuncia il distacco degli utenti morosi per il mancato pagamento delle bollette dell'acqua e dall'altro annuncia in maniera trionfale il parziale distacco da Sorical con un risparmio di circa 200 mila euro. Ma sarebbe stato meglio spiegare le motivazioni che hanno indotto l'amministrazione comunale a ritardare di oltre tre anni o meglio di oltre 1.100 giorni l'esecuzione di un lavoro il cui tempo iniziale era previsto da contratto in 70 (settanta) giorni lavorativi. Se i lavori fossero stati realizzati 3 (tre) anni fa si sarebbero risparmiati oltre 600mila euro ed oggi non ci sarebbe stato bisogno di brandire la minaccia di distacco per quegli utenti morosi non per volontà, ma per necessità. Ancora una volta, dopo oltre tre anni, parlano di un nuovo progetto per la raccolta differenziata, ormai non ci crede più nessuno. Un progetto serio iniziale avrebbe fatto si che si raggiungesse la percentuale del 65% con un risparmio consistente sulle bollette che i cittadini sono costretti a pagare e con incassi per oltre 100 mila euro all'anno per le casse comunali derivanti dalla vendita del materiale differenziato. Invece, dopo tanti annunci siamo ancorati ad una percentuale irrisoria del 20-25%, non incassiamo nulla (gli incassi vengono incamerati dall'impresa) e le bollette che i cittadini pagano sono sempre più care. Il Psc ancora una volta non vede la luce, viene previsto l'arrivo in consiglio tra quattro mesi, ma il sindaco sa bene che non ci sono i numeri per evitare eventuali conflitti di interesse e che, quindi, c'è la necessità di far nominare un commissario ad acta. L'approvazione del Psc, oltre a sbloccare l'edilizia, avrebbe consentito a tutti quei cittadini che hanno realizzato la propria abitazione con i parametri agricoli di ottenere il cambio di destinazione d'uso con conseguente introito per le casse comunali di oltre un milione di euro. La situazione economica del Comune non sembra essere delle più rosee, ma sarebbe bastato realizzare nei tempi previsti il progetto dell'acqua, incassare i proventi della differenziata ed approvare il Psc con il conseguente incasso degli oneri derivanti dal rilascio dei permessi a costruire in sanatoria, per avere oggi nelle casse comunali la disponibilità di oltre due milioni di euro. Alla luce di quanto sopra ci sembra doveroso rivolgere un appello alla maggioranza affinchè prenda atto che non ci sono le condizioni per dare quell'impulso di cui Serra necessita per poter progettare un futuro migliore. Il nostro non vuole essere un atto d'accusa contro la maggioranza, anche perchè la realtà è così lampante e sotto gli occhi di tutti che sarebbe come sparare sulla croce rossa, ma vuole essere un invito a tutte le forze politiche in campo affinchè, auspicando il ritorno alle urne entro la primavera prossima, lavorino alla stesura di programmi seri e realizzabili ed alla formazione di squadre assemblate non solo per vincere ma, sopratutto, per governare cinque anni".

È quanto si legge in una nota del circolo Fratelli d'Italia di Serra San Bruno.

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  Serra, rimane a terra in attesa dell’ambulanza. Tassone: “Inaccettabile, l’Asp si svegli e mantenga le promesse”

 
“Nonostante le nostre continue sollecitazioni, nonostante i nostri innumerevoli richiami, nonostante le ripetute rassicurazioni dei vertici dell’Asp di Vibo Valentia, siamo costretti ad assistere a fatti gravissimi che non possono trovare giustificazioni. Tutto ciò è inaccettabile”.
 
Il sindaco di Serra San Bruno, Luigi Tassone, interviene in merito all’incidente che ha visto coinvolto un uomo rimasto per circa 40 minuti a terra in attesa dell’ambulanza e afferma che “non si tratta certo del primo caso di questo tipo che accade”.
 
“Ci era stato promesso l’arrivo in tempi celeri di un’automedica 4x4 e, invece, a distanza di mesi – sostiene Tassone – siamo ancora in attesa. I vertici dell’Asp non possono continuare a temporeggiare e a nascondersi dietro altre responsabilità: c’è una comunità che ha bisogno di risposte concrete e non di parole e dilazioni. Stiamo parlando di servizi indispensabili e non si può dormire mentre la gente vive sulla propria pelle esperienze traumatiche. Pretendiamo azioni ed anche velocemente”.
 
Quanto alla più generale situazione della sanità nel Vibonese, Tassone annuncia la convocazione “in settimana della Conferenza dei sindaci per riesaminare le diverse problematiche e proporre ulteriori interventi”.
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Passaggio di consegne al Priorato della Certosa di Serra, Tassone: “Comunità sempre grata all’Ordine certosino”

“Soprattutto in una comunità come la nostra, fortemente legata alla tradizione ed alla spiritualità bruniana, è importante dare forza al cammino di fede, coltivando giorno dopo giorno gli insegnamenti donati da San Bruno, custoditi e tramandati dall’Ordine certosino. Proprio per questo, a nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la comunità, porgo il più sentito ringraziamento a dom Basilio Trivellato per il lavoro svolto in questo senso negli ultimi anni”.
 
Il sindaco Luigi Tassone esprime la gratitudine della popolazione al Priore uscente della Certosa per aver proseguito nel processo di rafforzamento del legame fra i serresi e i certosini e porge il saluto al nuovo Priore.
 
“A dom Ignazio Iannizzotto - aggiunge il primo cittadino – va il più sincero augurio di buon lavoro. L’Amministrazione comunale sarà sempre disponibile alle più opportune forme di collaborazione nell’ottica della valorizzazione di una storia millenaria che ha insegnato a ricercare i valori più puri”.
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