Gratteri, Maroni e De Mita all'Università d'estate di Soveria Mannelli

“L’Italia capovolta. Prove tecniche di futuro” è il tema della quindicesima edizione dell’Università d’estate di Soveria Mannelli, promossa dall’amministrazione comunale nell’ambito delle manifestazioni di “Essere a Soveria”.

Inaugurerà lunedì 19 agosto il magistrato e saggista Nicola Gratteri (“Per l’Italia che vogliamo”), seguirà giovedì 22 agosto il ministro dell’Interno dal 2008 al 2012 Roberto Maroni (“Il Rito ambrosiano”) e concluderà sabato 24 agosto il Presidente del Consiglio dei Ministri dal 1988 al 1989 e Sindaco di Nusco Ciriaco De Mita (“Per un movimento dei popolari”).

Le lezioni, precedute dal saluto del sindaco della città Leonardo Sirianni, si terranno alle ore 18 presso la Biblioteca “Michele Caligiuri” a Soveria Mannelli.

I direttori dell’Università d’estate sono Mario Caligiuri dell’Università della Calabria e Florindo Rubbettino dell’Università del Molise.

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Soveria Mannelli riscopre la musica della tradizione

Dopo il grande successo della casetta di Babbo Natale, allestita in largo ai Giovani ai piedi dell’ulivo della pace, lo scorso 20 dicembre, a Soveria Mannelli è tutto pronto per il secondo grande appuntamento delle festività natalizie.

Domani (domenica 30 dicembre) le attività inizieranno alle 16 con Emy Vaccari, specializzata in danze popolari e storiche, che proporrà un laboratorio esperienziale per i più giovani dedicato alle Danze di tradizione popolari del Sud Italia partendo dall'educazione al ritmo attraverso l'uso degli strumenti tradizionali come tamburello e lira calabrese.

Alle 17.30 sarà la volta degli allievi dell'Antonio Grosso School, che allieteranno il pomeriggio con canti natalizi e melodie tradizionali del Sud Italia a suon di organetto.

A seguire, ci sarà l’esibizione dell'Antonio Grosso Band, il nuovo progetto musicale del Maestro Antonio Grosso che è stato il primo in Calabria a far rivalutare il ruolo dell’organetto, per anni ritenuto uno strumento prettamente tradizionale in grado di riprodurre la Tarantella, senza riuscire a guardare oltre. Questa band nasce per avvicinarsi alla world music, con uno strumento tradizionale come l'organetto diatonico e dimostrando che, quando c’è la passione, si può comporre e suonare qualsiasi tipo di musica.

“Quest’anno le manifestazioni natalizie” ha dichiarato il Sindaco della Città di Soveria Mannelli, Leonardo Sirianni” hanno posto i nostri bambini al centro dell’attenzione, facendogli rivivere le emozioni di una volta grazie al prezioso contributo dell’Associazione di Emigrati “Heritage Calabria”. Per questa manifestazione ci siamo avvalsi dell’esperienza del Circuito Calabria Sona, che da anni promuove, valorizza e produce eventi e progetti legati alla musica made in Calabria. Sarà istituita un’apposita isola pedonale per tutta la serata in modo da dar la possibilità ai negozi del nostro “centro commerciale all’aperto” di poter esporre i loro prodotti anche all’esterno”.

Fondamentale è stato il contributo delle Associazioni locali, come la Pro loco, guidata dal Presidente Antonio Ferrante e dal Vicepresidente Bruno Villella, che ha effettuato la raccolta fondi per la Fondazione Telethon insieme al Coordinamento Provinciale Telethon di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, l’Associazione “Anna Maria Fabiano”, che nel Santuario dedicato alla Nostra Signora di Fatima ha organizzato il concerto “A Christmas Carol”, e l’Associazione Culturale “Fiore di Lino”, il cui Presidente è Antonio Abbruzzese, che, oltre a realizzare le riprese audio-video della manifestazione per l’Associazione Telematica “Liberi.TV” del Presidente Riccardo Cristiano, ha coordinato l’intero evento natalizio.

“Dopo la bellissima serata del 20” conclude Antonio Abbruzzese” dove un gioioso Santa Claus ha distribuito i regali ai bambini di Soveria Mannelli in una fiabesca casetta gonfiabile, accompagnati dal soave suono natalizio della zampogna di Sandro Sottile, siamo pronti per questo nuovo appuntamento che sicuramente non tradirà le aspettative. L’ottima promozione, nonché la qualità delle performance, che caratterizza gli eventi targati Calabria Sona, saranno il tocco in più che farà la differenza. Un doveroso ringraziamento va al dott Francois Xavier Nicoletti, fondatore dell’Associazione di Emigrati “Heritage Calabria”, che oltre ad aver donato alla nostra comunità nel 2017 l’ulivo della Pace, una scultura in ferro battuto realizzata dal maestro Francesco Talarico, ha voluto queste manifestazioni con la speranza che l’amore e la pace siano la guida per i nostri giovani”.

"In questa iniziativa volutamente rivolta ai giovani, abbiamo coinvolto due dei rappresentanti più autorevoli di Calabria Sona che con il loro lavoro quotidiano e non solo nelle piazze e sui palchi di tutta Italia, portano avanti progetti culturali per mantenere vive le nostre radici e proiettarle nel futuro” - dice Giuseppe Marasco direttore generale di Calabria Sona e aggiunge – “grazie al lavoro della rete questi artisti e animatori culturali non sono lasciati soli e collaborano nella grande famiglia Calabria Sona.”

 

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A Soveria Mannelli un Natale dedicato ai bambini

In occasione delle festività natalizie, a Soveria Mannelli è stato allestito un programma dedicato ai bambini.

Per l’occasione l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Leonardo Sirianni, ha organizzato un cartellone ricco di eventi, insieme alle associazioni del territorio.

Domani (20 dicembre) sarà allestita la casetta di Santa Claus in largo ai Giovani, ai piedi dell’ulivo della pace, all’interno della quale saranno distribuiti i regali ai bambini di Soveria Mannelli, offerti dalla associazione di emigrati “Heritage Calabria” e distribuiti dallo stesso Babbo Natale.

La serata sarà allietata dal magico suono della zampogna di Sandro Sottile.

Il 30 dicembre ci sarà, invece, un ritorno alla tradizione per piccoli e grandi. Sempre in largo ai Giovani, alle 16 verranno realizzati laboratori di danza e strumenti popolari con Emy Vaccari.

Dalle 17.30 i bambini dell’Antonio Grosso school si esibiranno con organetti, tarantelle e tanto divertimento.

Concluderà la serata la musica dell’Antonio Grosso Band.


Tutti gli eventi verranno promossi da Calabria Sona, circuito nato nel 2012, che promuove, valorizza e produce eventi e progetti legati alla musica calabrese.


Per l’occasione verrà creata un’isola pedonale su corso Garibaldi dalle ore 16:00 alle ore 20.30 di giorno 30.

All’interno del programma natalizio è stata inserita la raccolta fondi per la Fondazione Telethon, organizzata dal Coordinamento provinciale Telethon di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia e dalla Pro loco di Soveria Mannelli

 

A Soveria Mannelli è ripartita la raccolta fondi per telethon

E’ ripartita a Soveria Mannelli la raccolta fondi in favore della ricerca per Telethon, dopo i successi ottenuti nelle scorse maratone.

Con grande anticipo i volontari della locale Pro loco, guidata dal presidente Antonio Ferrante, durante la scorsa fiera dell’Immacolata hanno allestito il banchetto su corso Garibaldi, nonostante le cattive condizioni meteo.

Pioggia e freddo non hanno fermato il loro impegno per il bene comune, che è stato ricambiato dalla grande generosità della popolazione di Soveria Mannelli e delle aree limitrofe.

Antonio Abbruzzese, responsabile del punto raccolta di Soveria Mannelli, ha dichiarato: “Sottolineando l'ampiezza delle nostre iniziative, colgo l'occasione per ringraziare il nostro Coordinatore Telethon Raffaele Marasco di Torretta di Crucoli, che sostiene le nostre attività, che dimostrano la solidarietà e i valori profondi della nostra comunità".

Il presidente Antonio Ferrante “La raccolta fondi continuerà nei prossimi giorni durante la fiera di Santa Lucia, giorno 13, durante i giorni della maratona, 15, 16 e 22, e durante le manifestazioni natalizie della nostra Città. Inoltre, per chi lo vorrà, all’interno della nostra Città, i volontari effettueranno anche la consegna a domicilio dei cuori di cioccolato.”

 “La nostra Associazione”, hanno voluto sottolineare il segretario e vice presidente della Pro loco Bruno Villella, ed il socio Gianfranco Bianco, “credendo nei valori sociali di Telethon, sta ricevendo anche l’aiuto di molte altre realtà locali. L’Avis Soveria Mannelli, con il presidente Davide Rocca, FormAzione Promethes, con il presidente Graziella Mazza, l’associazione telematica “Liberi.TV”, con il residente Riccardo Cristiano, sono al nostro fianco in questa iniziativa, come anche l’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Leonardo Sirianni. Da sottolineare anche la collaborazione con i commercianti della città, che hanno messo a disposizione i propri spazi, accogliendo i prodotti Telethon e raccogliendo le offerte, dando così un concreto aiuto ai soci. Niente di meglio che unire le forze.”

La sorella del compianto avvocato Francesco Pagliuso, Antonella, ha voluto continuare al fianco della Pro loco di Soveria Mannelli, l’azione di volontariato del fratello, da sempre impegnato in prima linea in favore della ricerca Telethon.

Il lavoro di promozione della città di Soveria Mannelli che la Pro loco mette in campo (anche grazie a queste iniziative di carattere solidale e sociale), nonostante la mancanza di fondi è importante ed encomiabile.

Al via l'edizione 2018 di Sciabaca

Grande attesa per l’inizio di Sciabaca, il festival sul viaggio e sulle culture mediterranee ideato e promosso da Rubbettino editore previsto per il prossimo 21-23 settembre a Soveria Mannelli.

La tre giorni vedrà impegnati vari luoghi della città presilana, in un alternarsi di dibattiti, spettacoli, incontri, mostre…

Si comincerà venerdì mattina con un incontro sull’archeologia, il grande tesoro ancora in gran parte sepolto sotto il suolo della nostra regione. A discuterne saranno l’archeologo e docente universitario Fabrizio Mollo e la docente Unical di Storia antica Giovanna De Sensi Sestito.

Il pomeriggio vedrà l’imprenditore Daniele Rossi raccontare agli studenti dei suoi viaggi per il mondo alla ricerca di miscele pregiate di caffè. 

Sta già suscitando grande entusiasmo la notizia della presenza di Francesco Sabatini, glottologo, e volto noto della TV grazie al suo “Pronto soccorso linguistico” in onda la domenica mattina su Rai Uno.

Il prof. Sabatini, introdotto dalla prof.ssa Teresa Goffredo, terrà una lectio magistralis sul tema “Il viaggio delle parole”.

Alle 20,00 in un luogo molto caro alla memoria della Casa Editrice, la sede delle ex industrie Rubbettino, verranno inaugurate tre interessanti mostre: due di fotografia, “Crossing Calabria” di Antonio D’Agostino e “Ghiaccio mediterraneo” di Michele Peronace; e la mostra degli arazzi disegnati da sette designer contemporanei nell’ambito dell’iniziativa “Designing Grand Tour” (info www.designinggrandtour.it).

Il primo giorno del festival si concluderà con la dovuta celebrazione del decennale dell’uscita di “Anime Nere”, il romanzo noir di Gioacchino Criaco dal quale è stato tratto l’omonimo film di Francesco Munzi. L’appuntamento, che si terrà in occasione della pubblicazione in America del romanzo, sarà un’occasione importante per discutere di cinema e letteratura e, soprattutto, del loro rapporto con la Calabria. All’evento prenderanno parte Gioacchino Criaco e il regista e sceneggiatore Mimmo Calopresti. Modera la giornalista Maria Teresa D’Agostino.

Il sabato mattina ha inizio con la tradizionale “escursione filosofica” in compagnia di Francesco Bevilacqua, autore per Rubbettino del recente “Le fantasticherie del camminatore errante”. La camminata si concluderà presso l’arena di San Tommaso in compagnia dell’associazione Felici & Conflenti e delle sue musiche tradizionali del Reventino.

Due interessanti dibattiti con al centro il Mediterraneo animeranno il pomeriggio. Alle 17,00 Patrizia Giancotti e Domenico Nunnari discuteranno di Mediterraneo e filoxenia, alle 18,30 invece il giornalista inviato di guerra Marco Lupis e lo studioso di intelligence e comunicazione Mario Caligiuri ricostruiranno alcune fondamentali cronache di geopolitica mediterranea per aiutare i presenti a comprendere l’origine del fenomeno dei “barconi”.

Grande attesa per l’evento serale. Alle 21,00 infatti verrà presentato il nuovo romanzo di Ettore Castagna “Tredici gol dalla bandierina” alla presenza dello storico goleador del Catanzaro Massimo Palanca. L’evento vedrà inoltre la partecipazione del comico Enzo Colacino.

Densa e molto interessante infine la giornata di domenica. Si comincia alle 10,30 presso il Lanificio Leo, la più antica fabbrica della lana esistente in Calabria, dove verrà presentato il progetto Designing Grand Tour con la partecipazione dello storico Vittorio Cappelli, del designer Emilio Leo e di Studiocharlie.

Doppio appuntamento goloso alle 12,30 presso l’agriturismo “La rosa nel bicchiere”. Si inizia con la presentazione del libro dei Lou Palanca “Il morzello di Nancy Harena” per proseguire poi con la degustazione dello Street food mediterraneo riletto e interpretato dallo chef Antonio Torchia (info e prenotazioni su www.larosanelbicchiere.it).

Nel pomeriggio sarà ospite del festival l’architetto e antropologo Rosario Chimirri che terrà una conversazione sull’architettura popolare calabrese. Seguirà l’attesa presentazione del libro di Sonia Serazzi “Il cielo comincia dal basso”, il romanzo finalista al premio Sila 49 che sta facendo discutere e appassionare critica e pubblico. L’autrice converserà con la giornalista del “Foglio” Simonetta Sciandivasci.

Il pomeriggio si chiuderà con la presentazione del volume “L’ape furibonda, donne di carattere in calabria” di Romano Pitaro, Claudio Cavaliere e Bruno Gemelli, coordinati e introdotti da Giorgia Gargano.

Il festival terminerà con la pop-theology di mons. Antonio Staglianò il vescovo di Noto salito alla ribalta dell’attenzione di pubblico e media per le sue omelie “condite” di musica pop e per aver di recente scritto e donato un rap ai Ferragnez in occasione del loro matrimonio nella città sicula.
Grande novità di quest’anno sarà la sezione Kids del festival che vedrà impegnati anche i più piccoli in attività di letture animate e laboratori d’arte e musica tenuti e guidati da Serena Sirianni, libraia de “L’Isola di Arturo” e un laboratorio di Filosofia per bambini, tenuto dal filosofo Massimo Iiritano.

Per il programma e i dettagli del festival visita il sito www.sciabaca.it

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Sciabaca 2018, “Anime nere” spegne dieci candeline

Venerdì 21 settembre alle 21,30, a Soveria Mannelli, a conclusione del primo giorno di Sciabaca Festival - il festival di viaggi e culture mediterranee promosso da Rubbettino editore - si terrà presso l’Officina della cultura e della creatività l’incontro dal titolo “Dall’Aspromonte al mondo, andata e ritorno. Letteratura e cinema a dieci anni da Anime nere”.

Con questo evento la Casa editrice Rubbettino intende celebrare il decimo anniversario della pubblicazione di “Anime nere”, in occasione dell’annuncio della prossima uscita dell’edizione america del libro.

Al dibattito prenderanno parte Gioacchino Criaco, autore del libro e coautore della sceneggiatura dello splendido film omonimo per la regia di Francesco Munzi, il regista e sceneggiatore Mimmo Calopresti e la giornalista Maria Teresa D’Agostino.

«Per un africoto, riottoso, ribelle e irredimibile – ha dichiarato Gioacchino Criaco per l’occasione – il cammino di Anime nere è stato quello che solo i sogni possono permettere. Il destino non è frutto del caso, la sua strada la segnano le azioni responsabili. Il caso non ci ha regalato nulla. Ha mutato la mia vita, e cambiato il destino letterario di molti autori calabresi. C’era buona letteratura calabrese prima di Anime Nere, ma Anime Nere ha aperto per tutti spazi prima solo sognati. E Anime Nere il film ha fatto diventare la Calabria terra di cinema, e anche se pochi ce lo riconosceranno, abbiamo fatto tanto, più per gli altri che per noi stessi. Nel decennale, dopo la pubblicazione francese e tedesca è arrivata la traduzione americana. “Camminavamo veloci”, era l’incipit di Anime Nere, che era ed è un auspicio, per noi e per gli altri».

Il programma completo di Sciabaca 2018 è disponibile sul sito www.sciabaca.it

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Il presidente del Copasir Lorenzo Guerini inaugura l'Università d'estate a Soveria Mannelli

Sarà una lezione del presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica Lorenzo Guerini ad inaugurare, il 6 settembre alle ore 17 a Soveria Mannelli, la seconda edizione dell'Università d'estate sull'intelligence.

L’iniziativa è stata promossa dal master in Intelligence dell'Università della Calabria e dalla fondazione "Italia Domani" e si svolgerà nella città calabrese dal 6 all’8 settembre 2018 presso la Biblioteca “Michele Caligiuri”.

La manifestazione verrà introdotta dai saluti del rettore dell’Università della Calabria Gino Mirocle Crisci, del direttore del master in Intelligence dell’ateneo calabrese Mario Caligiuri e del componente del Copasir Ernesto Magorno.

Venerdì 7 settembre alle 18 sarà affrontato il tema: "L’analisi di Intelligence e le sfide criminali” con Alessandro Ferrara della Presidenza del Consiglio dei ministri.

 Per le conclusioni, previste per sabato 8 settembre alle 18, è stato invitato il sottosegretario di Stato alla Difesa Angelo Tofalo, che è stato presente l’anno scorso alla prima edizione, per affrontare il tema “Intelligence e difesa: le tecnologie del blockchain”.

 Alle lezioni interverrà, tra gli altri, anche il direttore del Dipartimento di lingue e scienze dell'educazione Roberto Guarasci. Direttori dell'Università d'estate sull'intelligence sono Mario Caligiuri, Direttore del master in Intelligence dell'Università della Calabria, Paolo Boccardelli, direttore delle Luiss Business School e Paolo Messa, Direttore del Centro studi americani.

 Del comitato scientifico dell'Università d'estate fanno parte, tra gli altri, il segretario generale della Crui e rettore dell'Università di Udine Alberto De Toni, il direttore di "Limes" Lucio Caracciolo, il professore emerito dell'Università di Firenze Umberto Gori, il responsabile della sicurezza dell'Eni Alfio Rapisarda, il magistrato e questore della Camera dei deputati dal 2013 al 2018 Stefano Dambruoso, il professore dell’Università di Chieti Antonio Teti, il consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri Giuseppe Rao, il direttore del Laboratorio del Mediterraneo islamico dell'Università della Calabria Alberto Ventura e il direttore del Laboratorio di fonetica dell'Università della Calabria Luciano Romito.

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Università d'estate di Soveria Mannelli, Gratteri affronta il tema della riforma della Giustizia

Sono state due ore intense quelle della lezione che Nicola Gratteri ha tenuto durante l’Università d’estate di Soveria Mannelli, che quest’anno ha come tema “Come andremo a incominciare. Ricette per la nuova Italia”.

Il magistrato è stato introdotto dal sindaco della città Leonardo Sirianni e da Mario Caligiuri dell’Università della Calabria che, insieme all'editore Florindo Rubbettino, dell’Università del Molise, dirige l’Università d’estate.

Gratteri ha trattato il tema della giustizia come consapevolezza civile e culturale, affrontando anche temi quali il consumo della droga cosiddetta leggera, della funzione del carcere e il processo telematico.

La cosiddetta droga leggera, per Gratteri, è inevitabilmente l’anticamera di quella pesante: legalizzarla non porterebbe alcun vantaggio ma aumenterebbe soltanto i danni come l’incremento della dipendenza e la riduzione dello spessore della corteccia cerebrale con conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti.

Il magistrato ha poi sostenuto che impropriamente si parla di emergenza carceri poiché spesso si chiudono interi reparti in quanto non c’è personale di custodia, considerato che su 44 mila operatori della polizia penitenziaria circa 10 mila, fino a poco fa, sono stati sottratti al servizio di detenzione per accompagnare i detenuti, per i processi nei tribunali di tutta Italia. Secondo il magistrato, si potrebbero costruire in poco più di un anno quattro carceri prefabbricate da 5 mila posti ciascuno per normalizzare la situazione. Oltre, naturalmente, a considerare il lavoro per i detenuti come terapia, esattamente come avviene per i tossicodipendenti. In questo modo svolgerebbero delle attività di utilità sociale senza essere pagati.

Per quanto riguarda poi il processo telematico, e in particolare la possibilità di rendere testimonianze in videoconferenza, l’unica riforma recepita nel pacchetto delle riforme proposte dalla commissione guidata da Gratteri, questa ha già comportato risparmi per decine di milioni di euro e un più corretto utilizzo del personale di custodia.

Il magistrato ha poi ricordato i risultati della sua azione quale procuratore della Repubblica di Catanzaro con gli arresti eseguiti, i beni sequestrati e i risparmi ottenuti ottimizzando e valorizzando le risorse umane e strumentali a disposizione. Risultati possibili, ha detto, con un convinto gioco di squadra dei magistrati e delle forze dell’ordine, i cui ufficiali inviati in Calabria sono tra i migliori d’Italia.

Quattro in definitiva sono state “le ricette per la nuova Italia” proposte dal magistrato.

La prima è che il funzionamento della giustizia sopratutto per contrastare efficacemente  le mafie è una questione politica e per attuare una necessaria riforma strutturale occorre una politica forte, che guardi al domani e non al sondaggio del giorno dopo.

La seconda è che l’educazione rappresenta la chiave fondamentale poiché un cittadino poco istruito è più facilmente manovrabile, anche dalla criminalità organizzata.

La terza è che occorre dire no alla droga e all'assistenza, perché se si dipende dalle sostanze stupefacenti o da una persona si perde la libertà e la dignità.

Infine, Gratteri ha concluso dicendo che occorre essere consapevoli che la malapianta uccide il presente e il futuro delle giovani generazioni e quindi nessuno si può voltare dall'altra parte.

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