La colomba pasquale calabrese approda sul mensile Freccia di Trenitalia

Chi viaggerà con i treni delle Ferrovie dello Stato in questo mese di aprile, troverà, sfogliando “La Freccia”, mensile di bordo distribuito sui convogli ad alta velocità di Trenitalia, con oltre 4 milioni di lettori ogni mese, tra gli articoli dedicati alla prossima Pasqua, anche il nome di Francesco Mastroianni. Il M° gelatiere lametino, infatti, continua a collezionare traguardi prestigiosi in questo 2019. Stavolta a mettersi in luce è il marchio “Don Nino”, nato a Firenze (presente anche a Roma), dalla volontà di coniugare la tradizione familiare e un progetto dolciario teso a valorizzare profumi e sapori delle tipicità regionali, con sapienza antica.

Proprio da questo marchio, fiore all’occhiello di Casa Mastroianni e del suo campione, è nata la “Colomba dei 2 Mari”, pezzo forte di quello, che, ormai, possiamo definire senza tema di smentita, fucina di dolci, meravigliose, idee gastronomiche.

“La nostra – afferma Mastroianni –è una ricetta che vuole premiare l’artigianalità, nel pieno rispetto delle nostre tradizioni dolciarie calabresi. In essa, infatti, si possono gustare i sapori tipici del nostro territorio come: i fichi dottati, la granella di torrone, la liquirizia e i canditi realizzati con arance, cedri e limoni, che le nostre magnifiche terre ci regalano”.

Il quinto gelatiere mondiale, conclude la mirabolante descrizione del tipico dolce pasquale parlando della ricopertura preparata con un “particolare crumble di mandorle e nocciole, rigorosamente calabresi, completate dalla glassatura a granella di zucchero“.

 

Il maltempo manda in tilt i treni, U.Di.Con.: “Impensabile nel 2019”

"Abbiamo coscienza del fatto che quello che si è creato, è stato causato dal maltempo, ma non possiamo accettare che ci siano queste condizioni nel 2019 per ciò che riguarda il traffico ferroviario - scrive in una nota il Presidente Nazionale U.Di.Con. Denis Nesci - ore di ritardi, per altro con una grande certezza, la maggior parte dei disagi hanno una precisa localizzazione, la Calabria. Ma ciò che ci ha colpito non sono solo i ritardi ma il modo in cui Trenitalia si è dimostrata inappropriata a gestire una situazione come quella che si è verificata ieri, abbandonando di fatto gli utenti a loro stessi”.

Ore di ritardo, 3 nel migliore dei casi, 7 se si era coinvolti nella situazione peggiore.

Questo il sabato nero delle ferrovie italiane che, a causa del maltempo, hanno dovuto sopperire ad innumerevoli disagi.

“Adesso il tutto si risolverà con il meraviglioso rimborso del 50% per ritardi oltre i 120 minuti? - continua Nesci - ci aspettiamo un comportamento ben diverso da Trenitalia, anche perchè i nostri monitoraggi sono sempre in corso e non portano ancora nessuna buona notizia, soprattutto per le Regioni del Sud Italia - conclude - ci riserveremo di utilizzare ogni strumento in nostro possesso per tutelare i consumatori, nel caso ci pervenissero ulteriori segnalazioni da parte di quegli utenti che hanno preso un treno in un Paese sviluppato e si sono ritrovati in un Paese con grandi problemi di infrastrutture”.

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Cgil: "bene Trenitalia per la Locride, ma si può fare di più"

Riceviamo e pubblichiamo

"La Cgil di Reggio Calabria – Locri esprime soddisfazione per la riunione convocata dal prefetto di Reggio Calabria Michele Di Bari, lo scorso 12 settembre, della Sezione Territorio, Ambiente ed Infrastrutture della Conferenza Provinciale Permanente, nel corso della quale – fra l’altro – i rappresentanti di Trenitalia hanno comunicato la disponibilità a ripristinare le fermate di Riace e Caulonia per i treni che trasportano i pendolari.
Si tratta di un gesto di interessamento verso la Locride da parte della Società che apprezziamo. Ma, attenti alle esigenze degli abitanti locridei e consapevoli del fatto che un più efficiente trasporto pubblico possa sostenere lo sviluppo economico del territorio in senso più generale, ci sentiamo in dovere di rilanciare chiedendo un aumento dei vagoni per singolo treno e qualche collegamento ferroviario in più.
Infine, la Cgil auspica l’apertura alle sigle sindacali ai successivi tavoli che saranno convocati in Prefettura e che in modo diretto o trasversale verteranno sulla crescita del territorio, avendo inevitabilmente al centro il bene comune degli abitanti della Città Metropolitana di Reggio, perché come sindacati riteniamo di potere offrire un contributo non secondario e utile agli obiettivi che collettivamente le Istituzioni stanno perseguendo per migliorare la qualità della vita della cittadinanza metropolitana".

Il segretario della Cgil di Reggio Calabria – Locri Gregorio Pititto

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Arriva la primavera! Sul web tantissime offerte per i viaggi in treno

Ci stiamo lasciando alle spalle la stagione invernale e la primavera bussa alle porte, assieme alla voglia di passare del tempo all’aria aperta con le prime gite al mare, i fine settimana fuori porta e viaggi per scoprire le bellissime città del nostro Paese. L’arrivo della bella stagione porta con sé sul web una vasta scelta di interessanti offerte per chi vuole utilizzare il treno per i propri spostamenti.

Le prime giornate di sole risvegliano negli italiani la voglia di abbandonare le città alla scoperta delle tantissime mete interessanti che la nostra Penisola offre. Visitare una città d’arte, trascorrere una prima giornata al mare, o semplicemente effettuare un fine settimana fuori porta, il comune denominatore per tutti questi spostamenti sarà l’utilizzo del treno come mezzo preferito. Grazie all’ampia scelta di treni veloci che la rete ferroviaria italiana mette a disposizione, e alle particolari offerte che ogni mese le principali aziende che operano in tale settore mettono a disposizione, lo spostarsi in treno diventa un’opzione davvero comoda ed economica. Inoltre, portali web quali sfrecciando.it selezionano quotidianamente le migliori offerte disponibili per ogni genere di trasferimento, con la possibilità di pianificare tutti i dettagli comodamente da casa propria, in modo veloce, permettendovi di acquistare comodi pacchetti treno+hotel che vi liberano da ogni genere di pensiero per il vostro prossimo viaggio.

Entrando nel dettaglio delle prime offerte disponibili per questo periodo primaverile, troviamo un interessante “speciale 2x1”  su Trenitalia per chi decide di partire nella giornata di sabato. Questa formula permette di pagare un solo biglietto base su tutti i treni nazionali nei livelli di servizio business, premium e standard in prima e seconda classe. Il biglietto per questa offerta è acquistabile fino alle ore 24 di due giorni prima della partenza del treno. Sempre su Trenitalia, per coloro che vogliono effettuare un week end fuori porta, c’è la possibilità di acquistare una formula A/R Weekend che permette  di partire il sabato e tornare nella giornata di domenica con le Frecce a prezzi vantaggiosi.

Le famiglie numerose possono viaggiare usufruendo delle offerte famiglia di Trenitalia e Italo, con la prima che mette a disposizione una soluzione rivolta a gruppi da 2 a 5 persone in cui sia presente almeno un maggiorenne e un bambino fino a 15 non compiuti, che permette di viaggiare su treni Intercity notte, vetture cuccette e VL con interessanti sconti.  Su Italo invece l’offerta famiglia permette ai bambini con età inferiore ai 14 anni di viaggiare gratuitamente, opzione valida per gruppi da 2 o 4 persone in cui dovrà esserci presente almeno un maggiorenne.

L’ultima settimana del mese di marzo è quella che porta anche alla ricorrenza di Pasqua, e per chi vuole viaggiare in tale periodo, sul web fioccheranno tantissimi sconti e offerte per l’acquisto di biglietti per treni ad alta velocità a partire da 9,90€. Si tratta di promozioni, per ora confermate da Italo, ma che potrebbero essere messe online nei prossimi giorni anche da Trenitalia, valide su un numero di posti limitato e per viaggiare esclusivamente nella giornata del primo aprile prossimo.

Scalzo (Pd) su tratta ferroviaria Lamezia-Reggio Calabria

“Moltissimi lavoratori e studenti che quotidianamente viaggiano sulla tratta ferroviaria Lamezia-Reggio Calabria lamentano in questi giorni l’aggravarsi della situazione dei collegamenti nella fascia oraria mattutina, strategica soprattutto per i pendolari. A causa di lavori sulla linea tirrenica, infatti, l’unico convoglio utile per centinaia di impiegati, professionisti e universitari, quello proveniente da Cosenza, impiega quasi due ore e 10 minuti per coprire i poco più di cento chilometri che separano la stazione di Sant'Eufemia dalla città dello Stretto”.

E’ quanto dichiara il consigliere regionale Antonio Scalzo (Pd) per il quale “in questo modo, viene causato, com'è di ogni evidenza, un grave danno ai numerosi passeggeri, con una inaccettabile compressione del diritto alla mobilità dei cittadini. Il risultato di tale situazione è che oggi, in Calabria, per spostarsi in treno dal capoluogo di Regione alla città metropolitana, nella fascia oraria mattutina occorrono tre ore di viaggio. Non possiamo consentire – aggiunge Scalzo- che ciò avvenga e per questo, interpretando un’esigenza fortemente avvertita dai cittadini, ci rivolgiamo direttamente a Trenitalia per chiedere l’assunzione di immediati provvedimenti. È di fondamentale importanza attenuare i disagi e garantire a tutti il diritto di spostarsi in tempi ragionevoli all’interno del territorio calabrese”.

Prosegue il consigliere regionale: “La Regione, d’intesa con il governo e con Rfi, sta compiendo sforzi per migliorare la qualità delle ferrovie, come dimostra l’ingente investimento avviato per la modernizzazione della linea jonica. A fronte di tali progetti di carattere strategico, però, si registrano anche scelte irrazionali come quella della dilatazione dei tempi del regionale Lamezia - Reggio. I tempi e i costi di collegamento si riducono sempre più nel mondo, mentre sulla più importante linea ferroviaria calabrese si va in una direzione opposta che, purtroppo, rischia di rendere ancora più difficile il superamento degli ostacoli che si frappongono allo sviluppo sociale ed economico del nostro territorio. Della questione, a mio avviso – conclude Scalzo- è necessario si occupi anche il Consiglio regionale, ferma restando la necessità di un intervento risolutivo e immediato da parte di Trenitalia”.

 

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Truffa sui biglietti ferroviari, due persone denunciate a Rosarno

Nei giorni scorsi, personale delle Squadre Giudiziaria ed Informativa della Polizia Ferroviaria, a conclusione di articolate indagini, ha perquisito, sequestrando “cose pertinenti al reato”, il locale del bar “Buffet” della stazione ferroviaria di Rosarno, in provincia di Reggio Calabria.

L’operazione ha preso l’abbrivio in seguito ad un’anomala coincidenza rilevata da diversi capitreno.

In particolari, alcuni giorni addietro, due viaggiatori, trovandosi a bordo dello stesso treno regionale, al momento del controllo del titolo di viaggio, hanno esibito i rispettivi biglietti, emessi dal circuito Sisal. I titoli di viaggio sono risultati perfettamente identici in ogni parte.

Rilevata l’anomalia il controllare ha ritirato i due biglietti elevando una sanzione amministrativa a carico dei due ignari passeggeri che hanno, strenuamente, continuato a sostenere di aver acquistato regolarmente il titolo di viaggio presso il bar “Buffet” della stazione ferroviaria di Rosarno.

A riprova della motivata buona fede, uno dei due viaggiatori ha sporto regolare denuncia presso gli uffici della Polizia Ferroviaria. Gli accertamenti scaturiti dalla strana coincidenza hanno consentito di acclarare che anche altri controllori, in diverse circostanze, avevano rilevato analoghe anomalie dei titoli di viaggio emessi dalla stessa biglietteria.

In seguito della perquisizione delegata dalla Autorità Giudiziaria competente, è stata sottoposta a sequestro la macchinetta del circuito Sisal attraverso la quale erano stati emessi i biglietti incriminati. Con l’accusa di truffa aggravata e continuata, il personale della Polizia Ferroviaria ha proceduto al deferimento in stato di libertà del titolare dell’esercizio commerciale, B.T. classe 1953 e del socio, M.G.B. classe 1955.

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Mucca investita da un treno: circolazione ferroviaria interrotta

Per oltre un'ora, a partire dalle 11:15 di oggi, il transito dei treni è stato interrotto lungo la linea ferroviaria che collega Sibari a Crotone. La circolazione è tornata nella normalità alle 12:30. Trenitalia ha comunicato che i problemi sono stati creati da una mucca travolta dall'Intercity 559 partito da Taranto e diretto a Reggio Calabria. L'incidente è avvenuto nel tratto compreso fra Crucoli e Cirò in provincia di Crotone. Nessuna conseguenza per i viaggiatori che si trovavano a bordo e costretti a scendere per prendere posto sul Regionale 3727 in direzione Catanzaro. Da lì hanno poi raggiunto la città dello Stretto grazie ad un pullman messo a disposizione da Trenitalia. Il danneggiamento è costato un'ora di ritardo al treno coinvolto nell'impatto ed arrivato alla stazione di Cirò più di sessanta minuti dopo l'orario previsto. Altri due Regionali, a causa di quanto accaduto, hanno subito notevoli rallentamenti. 

Sculco: "Atteggiamento discriminatorio di Trenitalia verso la Calabria"

“Da parte di Trenitalia, nei confronti della Calabria, si segnala ancora una volta, un atteggiamento gravemente discriminatorio”. A dirlo è stata la consigliera regionale Flora Sculco illustrando in Consiglio la mozione sui trasporti approvata all’unanimità. Ha aggiunto: “Nell’ultimo ventennio l’occupazione nel settore ferroviario in Calabria è letteralmente crollata, passando da 13.000 a soli 2.000 addetti e questa situazione non trova riscontro in nessuna delle regioni italiane. Si è registrato un progressivo e crescente disimpegno rispetto al trasporto ferroviario della Calabria che ha portato il settore alla marginalizzazione ed al degrado. Un dato ancor più grave è costituito dal fatto che negli ultimi cinque anni gli investimenti realizzati dal gruppo Ferrovie dello Stato, in Calabria, sono stati nell’ordine del 5%, su una media del 20% destinati al resto del mezzogiorno, sul totale degli investimenti nazionali. Il binomio occupazione - investimenti, dice a chiare lettere e con drammaticità, che Trenitalia ha deciso da tempo di ignorare la Calabria e, di fronte ai gravissimi problemi della nostra realtà, ha deciso, irresponsabilmente, di voltare le spalle alla nostra Regione. Tutto questo – ha argomentato la Sculco - è ampiamente dimostrato dallo stato di abbandono nel quale versa da tempo il sistema di trasporto ferroviario che ha subito continui tagli sulle tratte principali e di collegamento interregionale, in particolare sulla linea Jonica ridotta ad un vero e proprio stato di degrado e di arretratezza. Questa situazione si inserisce poi, in contesto a dir poco allarmante dello stato più complessivo dei trasporti e della mobilità nella nostra regione, che sono giunti ad un punto tale di ritardo da limitare fortemente le esigenze di mobilità dei cittadini e compromettere seriamente ogni sforzo per promuovere crescita e sviluppo. Ecco perché la vicenda di Trenitalia assume un valore ed un significato più generale e rappresenta una questione ed un problema che devono coinvolgere non solo le organizzazioni sindacali, ma anche tutti i soggetti, in particolare Consiglio e Giunta regionale, chiamati ad un’autorevole e decisa assunzione di responsabilità. D’altra parte lo stesso presidente della Giunta, Mario Oliverio, nel presentare, in aula, il suo programma di governo aveva, giustamente, inquadrato e ritenuto il tema della mobilità, nel contesto dell’integrazione e della continuità territoriale con il resto del Paese, come un diritto dei cittadini calabresi, un diritto costituzionalmente riconosciuto ed, ancora oggi, per la nostra regione, in gran parte negato”. Ha proseguito la  consigliera: “Non si è limitato a questo, il presidente Oliverio. Nel programma ha infatti richiamato e si è impegnato, e ci ha impegnato, ad approntare e proporre una nuova Legge regionale sui trasporti per definire norme e regole aggiornate e moderne per il governo del sistema dei trasporti in Calabria. Si è impegnato, inoltre, alla rapida elaborazione di un nuovo Piano regionale dei Trasporti come progetto di sistema per la filiera infrastrutture, servizi, mobilità, da realizzare con elevati livelli di qualità e di efficienza e per raccordare la Calabria al resto del Paese e all’Europa. Tutto ciò – ha concluso la Sculco - significa che non vogliamo chiedere solo agli altri di fare la loro parte, ma intendiamo essere soggetti attivi e protagonisti e avere le carte in regola per adempiere, fino in fondo, ai nostri doveri e alle nostre responsabilità”.

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