Focus 'ndrangheta, rinvenute armi e cocaina

Durante un servizio di controllo effettuato nel quartiere Ciccarello di Reggio Calabria nell'ambito del piano di contrasto alla criminalità denominato “Focus ‘ndrangheta”, gli uomini della polizia di Stato e dei carabinieri hanno trovato due pistole, un fucile e 30 munizioni di vario calibro, nascosti nel sottotetto di una palazzina.

In un furgone abbandonato, non lontano dal luogo del rinvenimento, gli uomini delle forze dell'ordine hanno scoperto, invece, circa 150 grammi di cocaina.

Una volta sequestrato quanto rinvenuto, poliziotti e carabinieri hanno avviato le indagini per individuare i responsabili degli occultamenti. 

Pistole e munizioni nascoste in una lavatrice, 61enne finisce in manette

I carabinieri della Compagnia di Locri, della Stazione di Gerace e dello Squadrone eliportato Cacciatori Calabria, hanno arrestato Domenico Antonio Panetta, 61 anni, di Gerace, accusato di ricettazione e detenzione di armi clandestine e munizioni.

In particolare, nel corso di una perquisizione domiciliare nell’abitazione dell’uomo, i militari dell’Arma hanno rinvenuto: 1 pistola calibro 7,65 con matricola punzonata, completa di caricatore inserito e con all’interno 8 colpi; 1 pistola calibro 22 priva di caricatore, con matricola abrasa e circa 150 cartucce.

Tutto il materiale, in ottimo stato di conservazione, è stato trovato all’interno di una lavatrice in disuso, posta alle spalle di un box per cani ubicato nel terreno delle pertinenze dell’abitazione.

Durante la stessa operazione, in un terreno demaniale nei pressi di una fiumara, i carabinieri hanno rinvenuto 2 fucili a “canne mozze” calibro 12, entrambi con matricola punzonata e circa 360 cartucce calibro 12 caricate a pallini.

 

Ingente sequestro di armi e droga nel Vibonese

Durante un servizio di controllo effettuato a San Gregorio d'Ippona (Vv), una pattuglia di carabinieri ha rinvenuto oltre 4 chili di hashish tra le pietre del ''Calvario di Zammarò''.

 In seguito alla scoperta, i militari hanno chiesto l'intervento dei rinforzi che, giunti sul posto, hanno avviato un vasto rastrellamento, cui ha preso parte anche il Nucleo cinofili dello Squadrone eliportato Cacciatori.

Durante l'attività, gli uomini dell'Arma hanno trovato: 13 grammi di cocaina; oltre un chilo di eroina pura; una pisola 44 magnum ed una calibro 9; munizioni; diversi passamontagna ed oltre 1 chilo di marijuana. 

Il valore del materiale sequestrato si aggirerebbe intorno ai 200 mila euro.

Altri due importanti sequestri di armi e droga erano stati eseguiti nelle scorse settimane dai carabinieri delle Stazioni dipendenti dalla Compagnia di Vibo Valentia.

 

Nascondevano un arsenale nel magazzino, marito e moglie in manette

I carabinieri della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto hanno arrestato due coniugi, entrambi 35enni del luogo, ritenuti responsabili di ricettazione, detenzione illegale di armi da fuoco clandestine, detenzione abusiva di armi e munizioni.

I militari, durante una perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto in un magazzino nella disponibilità della coppia, diverse armi di vario calibro con matricola abrasa e numerose munizioni.

Dopo aver sequestrato il materiale,  i carabinieri hanno arrestato marito e moglie, i quali, su disposizione della autorità giudiziaria, sono stati posti ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

Armi e droga in un casolare abbandonato del Vibonese

Durante un rastrellamento effettuato nelle campagne della frazione Montessoro di Filadelfia (Vv), i carabinieri della locale Stazione e del Nucleo cinofili hanno individuato un nascondiglio con armi, munizioni e droga.

In particolare, tra le sterpaglie di un casolare abbandonato, gli uomini dell'Arma hanno rinvenuto: 36 cartucce caricate a pallini, per fucile calibro12; un revolver calibro 38 Special, rubato anni fa in provincia di Milano; 52 cartucce per pistola calibro 9x21; 4 cartucce, caricate a palla, per fucile da caccia calibro 12 ed una busta di plastica con all'interno 670 grammi di marijuana.

Una volta sequestrato il materiale rinvenuto, i carabinieri hanno avviato le indagini per individuare il responsabile dell'occultamento.

Pistola e munizioni rinvenuti in un furgone abbandonato

Durante un servizio di controllo del territorio, i carabinieri della Tenenza di Rosarno hanno arrestato in flagranza di reato, Giuseppe Moro, 67enne, residente a Ventimiglia (IM), per detenzione di arma clandestina e munizionamento.

In particolare, nel corso di una perquisizione personale, i militari anno rinvenuto nella tasca dei pantaloni dell’uomo una pistola a tamburo marca Elg calibro. 6,35, priva di matricola, con all’interno 6 cartucce dello stesso calibro.

Estesa la perquisizione presso un’abitazione di Rosarno, i carabinieri hanno trovato altre 16 cartucce calibro 6,35, custodite in un un portamonete.

Inoltre, sempre gli stessi militari, insieme ai colleghi dello Squadrone Cacciatori “Calabria”, in un furgone abbandonato, hanno trovato: una pistola calibro 9 x 21, marca Arrow, 389 bossoli calibro 9 x 21, 18 bossoli calibro 7,65, 129 bossoli calibro 9 luger, 82 bossoli calibro 40 S.W. e 30 munizioni calibro 7,62 x 39 parabellum compatibili con fucile automatico Ak 47.

Armi e munizionamento sono stati sequestrati e saranno inviati al Rir di Messina per le analisi dattiloscopiche e balistiche del caso.

L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa del giudizio di convalida.

Armi e munizioni in un casolare, tre arresti

Tre persone sono state tratte in arresto dai carabinieri della Stazione di Laureana di Borrello, con l'accusa di detenzione di armi e munizioni.

A finire in manette sono stati i fratelli Carmelo e Natale Currò,  rispettivamente di 44 e 41anni e Carmelo Lemma di 57 anni. 

In particolare, durante una perquisizione eseguita in un casolare di campagna di proprietà di Carmelo Currò, in contrada "Brisi", nel Comune di Laureana di Borrello, i militari hanno rinvenuto un fucile sovrapposto con matricola abrasa, una pistola calibro 7.65 con matricola abrasa, 36 cartucce calibro 22 e 27 cartucce calibro 38 Special.

Le armi sono state, quindi, sottoposte a sequestro e saranno inviate al Ris di Messina per le comparazioni balistiche.

Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria- Arghillà e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria di Palmi, in attesa del giudizio di convalida.

Armi e munizioni in un pollaio, arrestato 50enne

Nascondeva armi e munizioni in un pollaio. Per questo motivo un cinquantenne di Platì (Rc), Antonio Papalia, è stato arrestato dai carabinieri della locale Stazione e dello Squadrone eliportato Cacciatori “Calabria”.

 In particolare, durante una perquisizione effettuata in un fondo agricolo, in contrada "Sanello" di Platì,  i militari hanno rinvenuto occultati in un pollaio: 1 pistola Beretta calibro 22, risultata rubata; 1 pistola Franchi calibro 38 Sp, oggetto di furto; 1 fucile mitragliatore Sten; 1 fucile Beretta mod. A302, con matricola abrasa; 3 caricatori per pistola; 2 silenziatori per pistola; 2 caricatori per mitragliatore 14 cartucce da caccia calibro 12; 57 colpi per pistola calibro 9 luger; 1 fondina ascellare per pistola; 1 custodia per fucile.

  • Pubblicato in Cronaca
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