Armi e munizioni rinvenute in Calabria

Durante un servizio di controllo svolto a Ciminà (Rc), i carabinieri della Sezione radiomobile della Compagnia di Locri (Rc), della Stazione di Sant’Ilario e dello Squadrone eliportato “Cacciatori di Calabria” hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri un 68 enne del posto trovato in possesso di 19 cartucce calibro12 rinvenute nelle vicinanze della cuccia di un cane.

Durante lo stesso servizio, i militari hanno scoperto, in un terreno demaniale in località “Petrapizzuta”, abilmente occultati in un tubo in plastica nascosto tra le rocce, 2 fucili Beretta calibro 20 con matricole abrase, una canna per fucile di fabbricazione artigianale calibro 8 “Flobert” ed oltre 150 cartucce di vario calibro.

Le armi e le munizioni rinvenute sono state sequestrate a carico di ignoti, per essere inviate al Ris di Messina che eseguirà gli accertamenti balistici del caso.

Armi, droga e munizioni in una scuola in disuso: indagano i carabinieri

Durante un servizio di controllo, i carabinieri della Sezione operativa della Compagnia di Crotone, con l’ausilio di un'unità cinofila antidroga della guardia di finanza, hanno rinvenuto: una pistola semiautomatica calibro 7,65, con matricola abrasa, completa di caricatore; 15 cartucce calibro 12; 2,7 kg di hashish; 526 grammi di cocaina; 2 bilancini di precisione; materiale per il confezionamento e un ordigno esplosivo di 250 grammi di fattura artigianale che è stato messo in sicurezza dagli artificieri del Comando provinciale carabinieri di Cosenza.

Il materiale è stato scoperto nei locali in disuso dell’ex istituto scolastico “Gravina”.

Dopo aver sequestrato quanto rinvenuto, i militari hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili dell'occultamento.

 

Armi e droga in un casolare, indagano i carabinieri

Durante un controllo in un casolare in località Capo Rizzuto, i carabinieri della Tenenza d'Isola di Capo Rizzuto (Kr) hanno rinvenendo:

− una pistola semiautomatica calibro 9x19, con matricola punzonata, completa di un caricatore;

− una pistola semiautomatica Beretta 70 calibro 7,65, con matricola punzonata, completa di due caricatori;

− una pistola semiautomatica Beretta 35 calibro 7,65, completa di un caricatore;

− 24 cartucce calibro 7,65;

− 47 cartucce da caccia calibro 12;

− un giubbotto antiproiettile;

− un falso berretto da carabiniere;

− 8 buste sottovuoto in plastica contenenti 2 chilogrammi di marijuana;

− una busta sottovuoto in plastica contenente circa 5 grammi di cocaina.

Dopo aver sequestrato quanto rinvenuto, i militari hanno avviato le indagini per cercare d'identificare i responsabili dell'occultamento.

Fucile e munizioni nelle Preserre, indagano i carabinieri

I carabinieri delle Stazioni di Soriano Calabro e di San Nicola da Crissa, supportati dai colleghi dello Squadrone eliportato Cacciatori “Calabria”, nel corso di diversi servizi perlustrativi in aree boschive della giurisdizione della Compagnia di Serra San Bruno hanno rinvenuto un fucile ed alcune munizioni.

In particolare, in un casolare disabitato, in località “Cucuzzella”, a Vallelonga, i militari hanno trovato un sacco di plastica con 60 munizioni a pallettoni, calibro 12 e 20.

In un bosco, in località “Comunella”, nella frazione Ariola di Gerocarne, gli uomini dell'Arma hanno rinvenuto, invece, un tubo interrato, nel quale era stato nascosto un fucile Kettner calibro 12, risultato rubato in provincia di Pavia nel 2010 e 10 cartucce stesso calibro.

Il tutto e stato sottoposto a sequestro per i successivi accertamenti investigativi.

Armi e centinaia di munizioni in un casolare, indagano i carabinieri

I carabinieri della Stazione di Caulonia Marina (Rc) e dello Squadrone eliportato Cacciatori di Calabria hanno individuato, in località Stefano di Caulonia, un casolare abbandonato utilizzato come deposito di armi e munizioni.

Al suo interno, i militari hanno rinvenuto alcuni bidoni in plastica, contenenti: un fucile calibro 12, una carabina ad aria compressa e poco meno di 800 cartucce di diverso calibro.

Dopo aver sequestrato il materiale rinvenuto, che sarà inviato al Ris di Messina per essere sottoposto agli accertamenti del caso, i carabinieri hanno avviato le indagini per cercare d'identificare il responsabile dell'occultamento.

 

Arma da guerra nascosta in un tubo, manette per un 60enne

Questa mattina, i carabinieri della Stazione di Platì (Rc) e dello Squadrone eliportato Cacciatori Calabria, hanno arrestato il sessantenne Nino Trimboli, accusato di detenzione illegale di armi.

In particolare, nel corso di un rastrellamento, in un terreno di proprietà dell’arrestato, i militari hanno rinvenuto, nascosto tra la fitta vegetazione, un tubo con all’interno una pistola mitragliatrice da guerra Mp40 di fabbricazione tedesca.

Dopo l’arresto, al termine delle formalità di rito, Trimboli è stato posto ai domiciliari.

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Sorpreso con una pistola, arrestato

I carabinieri del Nucleo radiomobile di Reggio Calabria hanno arrestato Vittorio Morelli, 29enne del posto, per detenzione di arma alterata.

In particolare, durante una perquisizione personale, l’uomo è stato trovato in possesso di 15 grammi di cocaina, di una pistola calibro 38 special con matricola abrasa e di 21 cartucce di vario calibro.

Dopo l’arresto, Morelli è stato tradotto nella casa circondariale di Reggio Calabria – Arghillà.

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Arsenale nascosto in un muro, due arresti

Otto fucili, altrettante pistole, munizioni di vario calibro, un caricatore ed una canna per pistola. È quanto hanno rinvenuto i poliziotti del Commissariato di Bovalino e della Squadra mobile di Reggio Calabria, durante una perquisizione nella frazione Pardesca di Bianco (Rc).

In particolare, nel corso di un controllo in un casolare, i poliziotti hanno scoperto l'arsenale nascosto dietro un muro.

Le armi e le munizioni, individuate grazie ad un metal detector, erano state occultate in una nicchia ricavata in uno dei muri perimetrali.

Una volta sequestrato quanto rinvenuto, i poliziotti hanno avviato le indagini che hanno portato all'arresto di P.R. e F.G., rispettivamente di 63 e 22 anni.

I due dovranno ora rispondere dei reati di ricettazione, detenzione illegale di armi clandestine e munizioni.

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