Infiorescenze di canapa sequestrate nel Vibonese

Sono strati trovati in auto con poco meno di mezzo chilo d'infiorescenze di canapa. Per tale motivo, due reggini sono stati arrestati dai poliziotti del Reparto prevenzione crimine Calabria Centrale di Vibo Valentia.

In particolare, durante un servizio di controllo effettuato nel territorio del Comune di Mileto, gli agenti hanno bloccato una Fiat Panda, dal cui finestrino i passeggeri avrebbero lanciato un involucro, nel quale, una volta recuperato, sono stati rinvenuti oltre 400 grammi di infiorescenze di canapa indiana.

Durante la successiva perquisizione domiciliare effettuata dagli uomini della Squadra mobile e del Commissariato di Gioia Tauro, nella casa di Rosarno di uno degli arrestati, è stato rinvenuto altro stupefacente.

Per i due sono, quindi, scattati i domiciliari.

  • Pubblicato in Cronaca

Droga nelle Serre, arrestato 57enne

I carabinieri delle Stazioni di Dinami e Soriano Calabro hanno individuato una piantagione, composta da 120 arbusti di canapa rudimentalis, nella frazione "Ciano" di Gerocarne (VV).

In particolare, la coltivazione è stata rinvenuta in un'area recintata, posta alle spalle di un’abitazione, nella quale i militari hanno trovavano il 57enne, Michelangelo Idà.

Avviata una perquisizione domiciliare, in uno stanzino accuratamente riscaldato, gli uomini dell'Arma hanno scoperto 15 piante di canapa in fase di essiccazione, circa 1500 semi della stessa sostanza ed 80 grramm di marijuana già pronta per essere utilizzata.

Idà è stato, quindi, dichiarato in stato di arresto e condotto, su disposizione dell’autorità giudiziaria, presso la casa circondariale di Vibo Valentia.

Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro per essere sottoposto ad analisi.

Nascondeva 180 Kg di droga in casa, insospettabile 55enne finisce in manette

Oltre 180 chilogrammi di marijuana a casa di un insospettabile di 55 anni.

È quanto hanno rinvenuto i carabinieri della Stazione di Lattarico, durante una perquisizione effettuata in un'abitazione di Taverna di Montalto Uffugo, nel Cosentino.

Una volta scoperta la droga, gli uomini dell'Arma hanno esteso il controllo ad un casolare attiguo ad un’altra abitazione di proprietà del cinquantacinquenne, ubicata nel comune di Lattarico.

Anche in questo caso, la perquisizione ha dato esito positivo portando al rinvenimento di altra marijuana essiccata

Infine, in un terreno adiacente al casolare, i militari hanno scoperto una piantagione composta da circa mille arbusti di canapa.

Tutta la droga è stata posta sotto sequestro, mentre l’uomo è stato arrestato.

 

 

Fabrizia, scoperta un'altra piantagione di marijuana

Ennesima piantagione di droga rinvenuta nelle Serre, dove, con il supporto dei militari dell'8° Elinucleo di Vibo Valentia, i carabinieri della locale Stazione e del Nucleo operativo di Serra San Bruno hanno scoperto, in località “Cellia” del comune di Fabrizia, 120 piante di canapa indica d’altezza variabile tra i due ed i quattro metri.

Allestita su un impervio costone di montagna difficile da raggiungere, la coltivazione è stata rinvenuta grazie all'equipaggio dell’elicottero dell’8° Elinucleo.

Una volta raggiunta l'area, i militari, previo campionamento, hanno estirpato e distrutto gli arbusti.

Il valore stimato dello stupefacente che sarebbe stato ricavato dalle piante, si aggira sui 15 mila euro.

Pochi giorni fa, nella stessa località, i carabinieri avevano rinvenuto un'altra piantagione composta da oltre 400 arbusti (Per leggere la notizia clicca qui)

Nardodipace, scoperta una nuova piantagione di canapa

Una piantagione composta da 250 arbusti di canapa indica è stata rinvenuta dai carabinieri della locale Stazione, in contrada "Agrelli" della frazione Ragonà di Nardodipace.

In particolare, durante un rastrellamento, gli uomini dell'Arma hanno rinvenuto una “piazzola”, occultata dalla fitta vegetazione, con circa 250 piante di cannabis indica di altezza compresa tra 1,5 e 2,5 metri.

Lo stupefacente, una volta immesso sul mercato, avrebbe potuto fruttare circa 25 mila euro.

Su disposizione dell’autorità giudiziaria, la coltivazione è stata distrutta, previo campionamento.

Quella di oggi è la seconda piantagione di droga rinvenuta, nell'arco di pochi giorni, nel centro montano delle Serre. In particolare, sabato scorso i militari avevano scoperto oltre mille arbusti di canapa indica, coltivati in località "Angricelli" della frazione Ragonà (Per leggere la notizia clicca qui)

Nardodipace, scoperta coltivazione con mille piante di canapa

Una piantagione composta da circa 1000 arbusti di canapa indica, è stata rinvenuta dai carabinieri della locale Stazione, in contrada "Angricelli", nella frazione Ragonà del comune di Nardodipace.

La coltivazione, avvistata grazie ad un velivolo dell’8° Nucleo elicotteri di Vibo Valentia, si trovava su un costone di montagna situato sotto all'abitato della frazione Ragonà, non lontana dal letto di un fiume.

I militari della Stazione di Nardodipace hanno, quindi, raggiunto l'area impervia sulla quale era stata allestita la piantagione.

Su disposizione dell'autorità giudiziaria, le piante, di altezza compresa tra i 2 ed i 4 metri, sono state estirpate e distrutte sul posto, previo un campionamento necessario a verificare il quantitativo di Thc.

In considerazione dell’altezza e del numero delle piante, la sostanza, immessa sul mercato illegale, avrebbe potuto fruttare circa 100 mila euro. 

Sorpreso a coltivare 190 piante di canapa sul terrazzo di casa, arrestato

Un quarantasettenne, Demetrio Labate, è stato arrestato a Reggio Calabria dai carabinieri della Stazione del rione Modena.

L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, è stato sorpreso mentre era intento a coltivare, sul terrazzo di casa, circa 190 piantine di canapa indica di altezza variabile tra i 20 e i 40 centimetri.

Nell’abitazione, i militari dell’Arma hanno trovato numerose confezioni di concimi chimici e materiale vario, utile alla coltivazione delle piante ed al confezionamento dello stupefacente.

Al termine delle formalità di rito, Labate è stato dichiarato in stato d’arresto e tradotto presso la casa circondariale di Arghillà di Reggio Calabria.

La droga sequestrata, sarà invece inviata al Ris di Messina per le analisi del caso.

 

Piantagione di droga scoperta nel reggino (VIDEO)

I Carabinieri della Stazione di Feroleto della Chiesa (RC), in collaborazione con quelli della Stazione di Galatro, nell’ambito di un servizio coordinato della Compagnia di Gioia Tauro diretta dal Capitano Gabriele Lombardo, hanno eseguito una serie di battute e rastrellamenti, finalizzate alla prevenzione ed alla repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, che hanno interessato non solo i territori dei rispettivi Comuni ma anche quelli delle municipalità limitrofe.

Nell’ambito di tali servizi, i militari hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, il rosarnese Rocco D’Agostino, di 31 anni.

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine,  è stato sorpreso a curare una piantagione composta da circa 200 piante di canapa, alcune delle quali del tipo olandese nana.

La coltivazione era stata occultata in una zona impervia.

Sul posto, i carabinieri hanno rinvenuto anche un impianto irriguo realizzato con grossi recipienti cui erano collegati dei tubi.

Le piante, il cui peso complessivo è stato stimato in circa 100 chilogrammi, previa campionatura, sono state distrutte sul posto, mentre i campioni prelevati e sequestrati saranno trasmessi al Ris di Messina per le analisi tossicologiche.

L’arrestato, invece, al termine delle formalità di rito, è stato associato presso la casa circondariale di Palmi (RC) a disposizione della competente Autorità giudiziaria.

 

  • Pubblicato in Cronaca
Sottoscrivi questo feed RSS