Chiaravalle, straordinario esordio per la mostra “Artecontemporanea”

La cultura come valore di identificazione, di riconoscimento. L'orizzonte aperto dell'arte. Un progetto, infine, e una visione: la rinascita di un borgo, di una comunità, di un territorio.

È il contesto ideale nel quale si colloca la straordinaria mostra appena inaugurata a Chiaravalle Centrale davanti ad un pubblico numerosissimo, proveniente da tutta la regione.

“Artecontemporanea” il titolo dell'esposizione ospitata nelle sale di Palazzo Staglianò.

Taglio del nastro con una grande eccellenza italiana: Domenico Piraina, direttore dei Musei scientifici e di Palazzo Reale, a Milano. Una vera e propria lectio magistralis quella offerta dal manager di origini calabresi (è nativo di Platania) che ha focalizzato la sua attenzione sulla potenza simbolica, nella direzione di un riscatto che passa attraverso la forza della cultura, di una mostra di tale portata in una piccola città dell'entroterra calabrese.

Due preziosissime opere di Mattia Preti aprono la scena all'ingresso di Palazzo Staglianò. All'interno, è un susseguirsi di Rotella, Vigliaturo, Cascella, Arman, Angeli e, poi ancora, Appel, Berlingeri, Carrino, Ceroli, Chiesi, Colloca, Del Pezzo, Edmonson, Emblema, Enotrio, Festa, Fortunato, Francis, Gallo, Marasco, Migneco, Nicotera, Pace, Pinelli, Pirandello, Savelli, Schifano, Simeti, Sorrenti, Sughi, Turcato, Vedova.

“Una collettiva d'arte degna di un grande museo” ha sottolineato Piraina, preceduto, nel suo intervento, dal saluto del sindaco di Chiaravalle, Mimmo Donato, della consigliera delegata alla Cultura, Pina Rizzo, di Nicola Lombardo, cofondatore dell'associazione “ARTEria” che ha promosso l'evento, e del presidente della locale Consulta comunale della Cultura, Francesco Pungitore. L'apertura delle sale è stata condivisa dalla partecipazione di tantissime persone, curiosi e appassionati d'arte, già nella prima giornata d'esordio.

La mostra è visitabile ogni giorno, dalle ore 18 alle ore 23, ininterrottamente fino al prossimo 22 agosto.   

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Chiaravalle Centrale, da Preti e Rotella la grande arte a Palazzo Staglianò

Preziosissime opere di Mattia Preti, provenienti da collezioni private. Ma anche Rotella, Vigliaturo, Cascella, Arman, Angeli.

Un elenco lunghissimo di artisti, riuniti insieme in una eccezionale mostra ospitata a Chiaravalle Centrale, presso Palazzo Staglianò, dal 13 al 22 agosto. Si inaugura martedì alle ore 19.30.

L'iniziativa, straordinaria e unica le suo genere, è realizzata e promossa da “ARTEria – associazione culturale” con il patrocinio dell'amministrazione comunale di Chiaravalle Centrale e della locale Consulta della Cultura.

Tra le opere esposte anche le firme di: Appel, Berlingeri, Carrino, Ceroli, Chiesi, Colloca, Del Pezzo, Edmonson, Emblema, Enotrio, Festa, Fortunato, Francis, Gallo, Marasco, Migneco, Nicotera, Pace, Pinelli, Pirandello, Savelli, Schifano, Simeti, Sorrenti, Sughi, Turcato, Vedova.

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Chiaravalle Centrale, doppio appuntamento con i libri a Palazzo Staglianò

Doppio appuntamento con i libri a Palazzo Staglianò. Il 6 agosto alle ore 18.30 la sala convegni di piazza Dante ospiterà la scrittrice Caterina Clasadonte e il suo “Senza Limite Alcuno, Sla: istruzioni per l'uso”.

Interverranno Gerardo Pagano, Gino Scalone, Alessandro Coppini e Bonaventura Lazzaro.

L'autrice racconta la sua vita apparentemente perfetta, stravolta all'improvviso dalla terribile malattia del padre. Ripercorre le tappe di una battaglia lunga anni, durante la quale tutto il suo mondo si è sgretolato. Lo fa con coraggio ed umiltà per porgere un messaggio di speranza. Perché non occorre scomodare una malattia terminale: tutti, prima o poi, ci troviamo ad attraversare una tempesta. Ma, uscirne è possibile. Addirittura scoprirsi migliori. A patto di attraversarla fino in fondo. Col cuore. Senza mai perdere l'ironia, che è il filo conduttore di tutta la storia.

Il 9 agosto alle ore 19 sarà la volta di Giulia Fera con “Cento passi per la consapevolezza”.

Relazioneranno, prima delle conclusioni con la scrittrice, il giornalista Francesco Pungitore e la psicologa Serenella Pesarin. Il romanzo di Giulia Fera racconta il percorso di una donna dentro la disabilità: il passaggio dalla delicata fase dello smarrimento alla crescita morale ed etica per la costruzione di una nuova identità. Un percorso tutt'altro che lineare, nel quale la protagonista, quando sembra risalire la china, ricade, si nega alla vita, all'aiuto e alle cure. Il suo nome è Zenaide. Sin da bambina deve superare la perdita dei genitori, morti in un incidente automobilistico. A quasi diciotto anni scappa dalla casa degli zii e dal paese di Rotonda, in Lucania, e giunge a Paestum, dove si inizia al mondo della prostituzione, e in seguito a Salerno, dove incontra l'amore di Sergio che la toglie dalla strada. Tuttavia, presto compaiono i sintomi di una malattia che causa atrofia progressiva della muscolatura scheletrica. Zenaide assiste al graduale cambiamento del suo corpo, tanto abusato in passato. Man mano che si amplia la vista, gli eterni ghiacciai si sciolgono dentro l'abbraccio dell'amore per Sergio, e la malattia appare a Zenaide come una montagna da scalare, sempre più difficile da vivere per i rischi e le emozioni da affrontare. Una montagna alla quale, tuttavia, si avvi-cina gradualmente con la volontà di fare ogni giorno cento passi: una scelta di responsabilità quando tutto sembrava perduto; l'opportunità di vivere con sicurezza la sua nuova vita nella disabilità.

I due eventi saranno introdotti dal saluto dell'amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco, Domenico Donato, e dalla consigliera alla Cultura, Pina Rizzo. 

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Chiaravalle Centrale, cultura e gastronomia nei rioni Cappella e Vignale

Gli antichi rioni Cappella e Vignale al centro di una manifestazione di riscoperta dei borghi. Oggi (lunedì 5), a partire dalle ore 19, i due quartieri di Chiaravalle saranno l'epicentro di iniziative culturali, degustazioni e spettacoli musicali.

“Itinerari del cuore e dello spirito” il tema della giornata voluta dall'amministrazione comunale. L'apertura sarà affidata alla scrittrice Barbara Froio che presenterà, davanti alla chiesetta del Cuore di Gesù, il suo libro “Maramenti”.

Un viaggio nei profumi e nei ricordi delle ricette “suveratane” che verrà introdotto da Teresa Tino, referente cittadina dei Borghi della Salute, e dal saluto istituzionale del sindaco, Domenico Donato, e della consigliera alla Cultura, Pina Rizzo.

L'assessore al Turismo, Gianfranco Corrado, a partire dalle ore 20 condurrà la visita guidata negli antichi rioni Cappella e Vignale dove, per l'occasione, i residenti offriranno a turisti e  visitatori ricche tavolate di cibi e bevande della tradizione enogastronomica locale.

In tarda serata concerto musicale alla chiesetta del Cuore di Gesù. 

Chiaravalle Centrale, i dieci vincitori del Premio Calabria Vera 2019

Pietro Curatola, Erika Gerardini, Thomas Vatrano, Bakhita Ranieri, Chiara Pirroncello, Domenico Cosentino, Salvatore Sinopoli, Francesca Catuogno, Vitaliano Sestito, Gabriel Giannotti.

Sono i dieci vincitori della terza edizione del Premio Calabria Vera.

Uomini e donne che “con il loro impegno quotidiano nel lavoro, nel volontariato, in politica, in campo culturale, artistico, nello sport, restituiscono valore alla nostra terra, in direzione del bene comune”. La cerimonia di consegna del riconoscimento, patrocinato dall'amministrazione comunale di Chiaravalle Centrale e promosso dall'omonimo progetto culturale, in collaborazione con Naturium, Service Management, Borghi della Salute e Consulta comunale della Cultura, si è svolta presso Palazzo Staglianò.

È stato il sindaco, Mimmo Donato, a consegnare i premi: manufatti unici realizzati dalla nota ceramista soveratese Francesca Ciliberti.

Il giornalista Francesco Pungitore, ideatore dell'iniziativa, ha presentato tutti i vincitori della terza edizione, sottolineandone, per ognuno, le rispettive motivazioni.

Da Pietro Curatola, imprenditore e progettista di fondi Ue, a Erika Gerardini, docente di lingue e trainer Erasmus, da Thomas Vatrano,  agronomo e scrittore, a Bakhita Ranieri, archeologa e scrittrice, da Chiara Pirroncello, valente artigiana del telaio, a Domenico Cosentino, decano del giornalismo ed esperto di enogastronomia, da Salvatore Sinopoli, giovane sindaco neo eletto di Gagliato, a Francesca Catuogno, avvocato e imprenditrice molto apprezzata per l'impegno civico, da Vitaliano Sestito, maestro di arti marziali e atleta di successo, a Gabriel Giannotti, bravissimo violinista di grande talento.

Un appuntamento culturale che è, ormai, una tradizione dell'estate chiaravallese. Affollata come non mai la sala convegni di Palazzo Staglianò che ha ospitato l'evento, introdotto dalla consigliera delegata alla Cultura, Pina Rizzo, e dalla presentazione del romanzo “Il mago di Nardodipace”.

La serata è proseguita con una visita guidata nel centro storico, condotta da Caterina Menichini, attraverso via Alloro e il Rione Cona, dove i residenti hanno allestito un ricco e gustoso banchetto di benvenuto.

Procedendo verso il Convento dei Padri Cappuccini, nel chiostro, abbellito dalle opere di arte sacra di Paolo Macrì, si è esibito il violinista Gabriel Giannotti, accompagnato dai versi recitati di Caterina Menichin

Chiaravalle Centrale, martedì a Catanzaro vertice sulla Casa della Salute

Martedì prossimo a Catanzaro vertice con tutta la dirigenza Asp per definire il prosieguo dell'iter di realizzazione della Casa della Salute di Chiaravalle Centrale.

Lo ha annunciato il sindaco, Mimmo Donato, nel corso dell'ultima seduta di consiglio comunale. Un civico consesso che, oltre a formalizzare l'ingresso in minoranza di Bruno Pelaia al posto del dimissionario Gregorio Tino, ha affrontato per larghi tratti il problema della riconversione dell'ex ospedale “San Biagio”.

Sul punto, il consigliere comunale della Lega, Sergio Garieri, ha letto una lunga dichiarazione, esprimendo fiducia sull'operato del governo nazionale in materia di sanità, con conseguenze positive anche per la Casa della Salute di Chiaravalle. Molto più critiche le considerazioni espresse dal sindaco e dal consigliere del Pd Pino Maida. In particolare, Mimmo Donato ha ricordato che “dopo anni di lotte e rivendicazioni, Chiaravalle era finalmente ad un passo dall'avvio dei cantieri per la realizzazione della nuova struttura, destinata a diventare un polo d'eccellenza sul territorio”.

“Poi però - ha attaccato il sindaco - è arrivato il Decreto Sanità che ha creato così tanti vincoli alle procedure d'appalto, tanto da bloccare un'opera già arrivata alla progettazione esecutiva”.

“Fatti incontestabili” secondo Donato che ha già scritto, nero su bianco, la sua ferma protesta, indirizzandola al commissario per la sanità calabrese, Saverio Cotticelli, al ministro Giulia Grillo e al presidente del consiglio, Giuseppe Conte. Prossimo passo, dunque, la riunione di martedì prossimo a Catanzaro, presieduta dal direttore generale facente funzioni, Amalia De Luca, “fortemente impegnata a trovare soluzioni per la Casa della Salute di Chiaravalle Centrale” ha sottolineato Donato.

Un progetto già finanziato (sono stati stanziati oltre 8 milioni di euro) che attende ormai da dieci anni di arrivare a definizione.

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Chiaravalle Centrale, venerdì 2 agosto la giornata di riscoperta del borgo

Venerdì 2 agosto a Chiaravalle Centrale si terrà la seconda edizione della giornata di riscoperta del borgo “Itinerari del cuore e dello spirito” patrocinata dall'amministrazione comunale.

Il programma prevede un incontro culturale, alle ore 18.30, presso Palazzo Staglianò, dove verrà presentato il romanzo di Francesco Pungitore “Il mago di Nardodipace”.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco, Mimmo Donato, e della consigliera comunale delegata alla Cultura, Pina Rizzo, interverranno la scrittrice Giulia Fera e il sindaco di Nardodipace, Antonio De Masi.

A seguire, sempre a Palazzo Staglianò, si svolgerà la cerimonia di consegna dei premi “Calabria Vera”, manifestazione giunta alla terza edizione e promossa dall'omonimo progetto culturale. Alle ore 20.30 partirà la visita guidata nel centro storico, condotta da Caterina Menichini, in collaborazione con il Comitato Rione Cona.

Alle ore 21.30, presso il convento dei Padri Cappuccini, la musica del giovane violinista Gabriel Giannotti accompagnerà una esposizione di opere di arte sacra e paesaggistica curata dagli artisti chiaravallesi Nando Catrambone e Paolo Macrì. 

Chiaravalle, Ferro (FdI): "Il governo scongiuri ritardi nella realizzazione della casa della salute"

"Quali saranno le conseguenze del 'decreto Calabri'” sull’iter di riconversione dell'ex ospedale 'San Biagio' di Chiaravalle Centrale in casa della salute?".

A chiederlo con un'interrogazione al presidente del Consiglio Conte e al ministro della Salute Giulia Grillo è il deputato di Fratelli d’Italia Wanda Ferro, che sollecita il governo ad adottare, anche per il tramite del commissario Cotticelli, iniziative urgenti per garantire ai cittadini lo sblocco definitivo dei lavori di un progetto di vitale importanza per Chiaravalle Centrale e l’intero comprensorio.

Wanda Ferro ha recepito il grido dall’allarme del sindaco Mimmo Donato e del consigliere comunale di Fratelli d’Italia Pina Rizzo, che temono un ulteriore rallentamento, se non uno “stop” definitivo alla realizzazione della casa della salute, a causa dall’esclusione di fatto della Stazione unica appaltante regionale decisa con il decreto “Calabria”,  che prevede che gli enti del servizio sanitario della regione Calabria si debbano avvalere di centrali di committenza di altre regioni per l'affidamento di appalti di lavori, servizi e forniture.

“La scelta operata dal Governo – ha spiegato Wanda Ferro - e l'aggravio della procedura burocratica, come denunciato dallo stesso sindaco di Chiaravalle Centrale, potrebbero mettere a rischio la realizzazione di un presidio sanitario importante in un territorio che è privo dei livelli minimi di assistenza sanitaria”.

Nella sua interrogazione il deputato di Fratelli d’Italia ricorda come l'annosa vicenda dell'ex ospedale “San Biagio” di Chiaravalle sembrava essersi risolta, dopo tante lotte, con lo sblocco dell’iter di riconversione in casa della salute: un vecchio presidio destinato a trasformarsi in un polo d'eccellenza per l'assistenza e la cura a livello territoriale. Il primo intoppo c'è stato, qualche anno fa, con la scoperta della vulnerabilità sismica dell'edificio, a cui era seguita la decisione, presa di concerto da Comune, Asp e Regione, di procedere alla realizzazione di una struttura ex novo, a pochi metri da quella tuttora in servizio e deputata alla demolizione. Esaurita una serie di lungaggini e pastoie di varia natura, importanti investimenti - circa 8 milioni di euro - sono stati previsti per la realizzazione della nuova casa della salute di Chiaravalle, in relazione alla quale è stato recentemente approvato e validato il programma esecutivo dei lavori necessario all'indizione dell'apposito bando di gara, previsto da cronoprogramma per il mese di luglio 2019.  

“La casa della salute – ha evidenziato Wanda Ferro - rappresenta un presidio strategico dell'assistenza territoriale dell'Asp di Catanzaro, indispensabile per garantire i livelli essenziali di assistenza sanitaria e socio-sanitaria alle popolazioni. Il possibile blocco del progetto dimostra ancora una volta come il “decreto Calabria”, invece di aiutare la Calabria e la sanità calabrese, già̀ fortemente svilita da anni di commissariamento, affosserà̀ la regione e i suoi cittadini, che, oggi più̀ che mai, avranno bisogno, purtroppo, di emigrare per potersi curare”.  

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