Ruba un'auto, arrestato dopo un rocambolesco inseguimento

Un 34enne, Giovanni Cananzi, originario di Nizza di Sicilia (Me), è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Locri, con l'accusa di furto aggravato, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.

In particolare, i militari sono intervenuti in contrada Moschetta di Locri, dove era stato segnalato il furto di un'auto.

Giunti sul posto, gli uomini dell'Arma hanno notato la presenza di una vettura in una stradina poco distante.

 Nonostante l'alt intimato dai carabinieri, il conducente ha continuato la marcia. È iniziato, quindi, un breve inseguimento che si è concluso pochi metri più avanti, quando il guidatore si è immesso in un terreno incolto finendo la sua corsa contro una recinzione.

L’uomo, sceso dall’autovettura, ha tentato la fuga, ma è stato immediatamente bloccato e arrestato.

 

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Furti d'auto con "cavallo di ritorno", quattro persone in manette

Quattro persone sono state tratte in arresto (due in carcere e due ai domiciliari) dai carabinieri del Comando provinciale di Cosenza, con l'accusa di ricettazione, furto ed estorsione.

Il provvedimento è scaturito da un’ordinanza emessa dal gip presso il tribunale di Cosenza, in seguito alle indagini condotte nell'ambito dell'operazione “Scacco al Cavallo”, conclusasi a novembre scorso, con l’emissione di misure cautelari nei confronti di 18 appartenenti al gruppo dei c.d. “Zingari”.

L'operazione aveva preso le mosse in seguito al furto di un'auto ed alla successiva telefonata con la quale, uno sconosciuto, comunicava al proprietario che se avesse voluto recuperare il veicolo sarebbe dovuto andare in via degli Stadi, nel villaggio degli zingari.

Una volta ricevuta la denuncia, i militari hanno avviato le indagini che hanno permesso di fare luce su una serie di reati, principalmente furti d'autovetture e conseguenti richieste estorsive con il metodo del “cavallo di ritorno”, compiuti da persone di etnia rom con base logistica in via degli Stadi.

 

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In trasfera nel Vibonese per rubare un'auto, arrestati quattro rosarnesi

Quattro persone originarie di Rosarno (Rc) sono state arrestate dai carabinieri della Stazione di San Calogero (Vv), perché sorprese a bordo di un'auto rubata a Jonadi, nel Vibonese.

In particolare, durante un servizio di controllo del territorio, i militari hanno notato una Smart Fourfour sfrecciare lungo una strada di campagna, prossima alla Statale 18.

Gli uomini dell'Arma si sono, quindi, lanciati all'inseguimento del veicolo, che è stato bloccato dopo pochi chilometri.

I carabinieri hanno identificato i quattro occupanti dell'auto, ovvero B.P.G. di 36 anni, G.G. (41), S.G. (29) e D.F. (28), i quali una volta compiuto il furto stavano ritornando a Rosarno, cercando di passare inosservati attraversando le campagne sancalogeresi.

I quattro sono stati, quindi, arrestati per il reato di furto aggravato in concorso e su disposizione della Procura della Repubblica di Vibo Valentia sono stati posti ai domiciliari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

L’autovettura è stata riconsegnata al legittimo proprietario.

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Furto d'auto, tre persone in manette

Tre uomini, d'età compresa tra i 29 ed i 51 anni, sono stati arrestati dagli agenti del Commissariato di Lamezia Terme e della Squadra mobile di Reggio Calabria, perché ritenuti responsabili di furti e tentati furti d'auto.

L'indagine, svolta dagli investigatori lametini, ha preso l'abbrivio in seguito ad una rapina compiuta l'anno scorso, a Lamezia Terme, ai danni di un'ottantenne.

Nell'occasione l'anziana donna venne scippata da due giovani, che si trovavano a bordo di un'auto.

Dalle indagini è emerso che l'auto veniva usata da più persone, fra le quali gli indagati.

Gli investigatori hanno accertato, inoltre, una serie di furti e tentati furti di auto compiuti dagli indagati, al fine di smontarle e rivenderne i pezzi.

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Sorpreso mentre cerca di rubare un'auto, 43 finisce in manette

Nell'ambito di una serie di controlli straordinari del territorio, gli agenti della Polizia di Stato di Cosenza hanno tratto in arresto in flagranza di reato, un cosentino 43enne.

R.I. è ritenuto responsabile del reato di tentato furto aggravato poiché, in seguito ad una segnalazione al 113, i poliziotti lo hanno sorpreso mentre era intento a rubare un’autovettura.

Inoltre, nel corso di ulteriori controlli eseguiti in un circolo ricreativo, alcuni avventori sono stati trovati in possesso di sostanze stupefacenti del tipo hashish e cocaina.

Uno dei clienti è stato denunciato per detenzione illegale di munizioni, rinvenute dietro il bancone del locale, celate all’interno di un involucro di plastica.

Infine, in una fessura di un muro esterno di un altro circolo ricreativo, i poliziotti hanno rinvenuto alcune dosi di marijuana.

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Trovato alla guida di un'auto rubata, arrestato 29enne

I carabinieri della compagnia di Reggio Calabria hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, il 29enne Fabio Bevilacqua.

Il giovane è stato sorpreso mentre si trovava alla guida di una Fiat Panda rubata pochi minuti prima nella città dello Stretto.

Al termine delle formalità di rito, Bevilacqua è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

Sorpresi a rubare un'auto, in manette due ragazzi

I carabinieri di Reggio Calabria hanno tratto in arresto in flagranza di reato per tentato furto aggravato Francesco Hasni, di 18 anni e Ivan Pizzimenti di 20 anni.

I due reggini, già noti alle forze dell’ordine, sono stati sorpresi mentre cercavano di rubare un’auto parcheggiata in una strada del centro.

Al termine delle formalità di rito, i due giovani sono stati tradotti  presso la casa circondariale di Reggio Calabria – Arghillà così come disposto dall'autorità giudiziaria.

E` una Fiat, l'auto preferita dai ladri

A far gola ai topi d'auto del Belpaese non sono le auto di grossa cilindrata, anche perche` protette da sofisticati dispositivi antifurto, bensi` la piccola Panda. L' utilitaria prodotta del gruppo FCA è, infatti, in cima alle classifiche delle auto più rubate in Italia, nel 2015 sono stati 11.632 gli esemplari sottratti ai legittimi proprietari. Solo nel 56% dei casi l'auto e` stata rinvenuta. In generale, le utilitarie, soprattutto quelle prodotte dal gruppo FCA, sono le auto più ambite dai ladri, diventati sempre più "professionali" e tecnicamente bravi nei loro colpi, come confermano alla polizia di stato. Nel complesso, le auto rubate sono in calo: 114.121 contro le 120,495 del 2014. Il record dei furti tra le regioni spetta alla Campania con i suoi 23.682 casi e una percentuale di recuperi pari al 36%. Il secondo posto va al Lazio (18.709) e restituzioni al 30%, terza la Puglia a 17.046 e il 45% di rinvenimenti. Tra le regioni più virtuose figura, invece la Valle D'Aosta dove sono spariti solo 41 autoveicoli, 15 dei quali recuperati (38%). Subito dopo c'è il Trentino Alto Adige, con 223 furti e 161 rinvenimenti (72%), poi il Molise: 340 auto rubate e 92 ritrovate (27%). 

 

 

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