Vibo, la polizia consegna "Il mio diario" agli studenti

Si svolgerà a partire dalle ore 10 di mercoledì prossimo (8 maggio), presso la scuola “Trentacapilli” di Vibo Valentia, la cerimonia di consegna, agli alunni delle terze classi delle scuole primarie della provincia, delle agende scolastiche per l’anno scolastico 2019/2020.

L’iniziativa è stata promossa dall’Ufficio relazioni esterne e cerimoniale del Dipartimento della pubblica sicurezza che, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha elaborato la 6^ edizione dell’agenda scolastica “Il mio diario”, strumento per avvicinare i giovani delle scuole primarie alla cultura della legalità, educazione, rispetto delle regole e conoscenza dei valori della Costituzione.

L’agenda, attraverso i super eroi a fumetti, Vis e Musa e con il contributo di Geronimo Stilton, affronta i temi della salute, dello sport, dell’ambiente, dell’integrazione sociale, dell’educazione stradale, dell’utilizzo di internet e dei social, ma anche fenomeni di devianza, come il bullismo e il cyberbullismo.

La cerimonia si svolgerà, in un primo momento, nell’auditorium dell’istituto scolastico “Trentacapilli”, dove ai bambini sarà presentata la nuova edizione dell’agenda, esaltandone i contenuti e commentando con loro l’importanza degli stessi.

La seconda fase della manifestazione avrà luogo nel cortile della scuola, dove saranno presenti autovetture e moto della polizia di Stato, unità cinofile, un artificiere con robot antiesplosivo, personale della polizia scientifica di Vibo Valentia e Reggio Calabria con il fullback (mezzo specializzato) e altre apparecchiature e strumentazioni.

A margine dell’evento, al quale prenderanno parte le massime autorità civili e militari della provincia, agli alunni saranno distribuite le copie de “Il mio diario”.

Vibo, la polizia consegna "Il mio diario" agli studenti

Si svolgerà a partire dalle ore 10 di mercoledì prossimo (8 maggio), presso la scuola “Trentacapilli” di Vibo Valentia, la cerimonia di consegna, agli alunni delle terze classi delle scuole primarie della provincia, delle agende scolastiche per l’anno scolastico 2019/2020.

L’iniziativa è stata promossa dall’Ufficio relazioni esterne e cerimoniale del Dipartimento della pubblica sicurezza che, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha elaborato la 6^ edizione dell’agenda scolastica “Il mio diario”, strumento per avvicinare i giovani delle scuole primarie alla cultura della legalità, educazione, rispetto delle regole e conoscenza dei valori della Costituzione.

L’agenda, attraverso i super eroi a fumetti, Vis e Musa e con il contributo di Geronimo Stilton, affronta i temi della salute, dello sport, dell’ambiente, dell’integrazione sociale, dell’educazione stradale, dell’utilizzo di internet e dei social, ma anche fenomeni di devianza, come il bullismo e il cyberbullismo.

La cerimonia si svolgerà, in un primo momento, nell’auditorium dell’istituto scolastico “Trentacapilli”, dove ai bambini sarà presentata la nuova edizione dell’agenda, esaltandone i contenuti e commentando con loro l’importanza degli stessi.

La seconda fase della manifestazione avrà luogo nel cortile della scuola, dove saranno presenti autovetture e moto della polizia di Stato, unità cinofile, un artificiere con robot antiesplosivo, personale della polizia scientifica di Vibo Valentia e Reggio Calabria con il fullback (mezzo specializzato) e altre apparecchiature e strumentazioni.

A margine dell’evento, al quale prenderanno parte le massime autorità civili e militari della provincia, agli alunni saranno distribuite le copie de “Il mio diario”.

Botti di Capodanno, le raccomandazioni della polizia di Stato

È risaputo che con l’approssimarsi dell’arrivo del nuovo anno s'intensifica l’accensione di prodotti pirotecnici.

Come ampiamente comprovato dalle statistiche, ogni anno si verifica un numero altissimo di incidenti, spesso causati dalle modalità improprie dell’utilizzo dei prodotti pirotecnici e dalla mancata osservanza delle necessarie cautele e precauzioni indicate sulle confezioni dei prodotti stessi.

L’accensione di fuochi, peraltro, oltre ad essere possibile causa di gravi danni fisici, determina disturbo, se non turbamento, alla quiete e alla tranquillità dei cittadini.

Tali prodotti producono, altresì, alterazioni sul comportamento degli animali, con possibili riflessi sul loro stato di salute.

La polizia di Stato vuole, pertanto, sensibilizzare i cittadini a non utilizzare o a limitare al massimo l’utilizzo dei “botti” ed a privilegiare, invece, l’utilizzo di artifici che valorizzano i giochi di luce e che producono effetti scenici gradevoli e meno dirompenti.

In ogni caso, ai “consumatori” di tali articoli viene rivolto un forte appello ad un uso responsabile, che presuppone l’adozione di tutte le cautele e gli accorgimenti necessari a prevenire rischi per la propria e l’altrui incolumità.

La polizia invita, pertanto, i cittadini ad evitare di utilizzare i “botti” nei luoghi di aggregazione o, comunque, in quelli affollati, nelle aree a rischio di propagazione degli incendi, nei pressi di ospedali, scuole, luoghi di culto e nelle vicinanze di monumenti, edifici o aree a valenza storica, archeologica, architettonica, naturalistica o ambientale.

Massima attenzione dovrà essere rivolta alla presenza di bambini o altri soggetti deboli, che dovranno essere sempre tenuti a debita distanza ed in condizioni di sicurezza.

Il tutto all’insegna di gioiosi festeggiamenti scevri da incidenti che talvolta assumono i caratteri della tragedia.

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Minaccia di morte la moglie e aggredisce i poliziotti, arrestato

Un cittadino marocchino, A.J, di 40 anni è stato arrestato dai poliziotti del Commissariato di Corigliano - Rossano con l'accusa di maltrattamenti in famiglia, resistenza, minacce e lesioni a pubblico ufficiale.

Gli agenti sono intervenuti la scorsa notte, in seguto ad una chiamata al “113”, con la quale una donna, in lacrime e terrorizzata, segnalava che il coniuge, non più convivente, stava cercando di sfondare il portone d'ingresso dell’abitazione nella quale vive con i genitori.

Giunto sul posto, l’equipaggio della Squadra volante ha sorpreso il quarantenne intento a forzare, con una spranga di ferro, il portone d’ingresso dell'abitazione ed a minacciare di morte la moglie.

Non contento, ha intimato ai poliziotti di allontanarsi, prima di colpirli con la base metallica di un ombrellone.

 Nonostante l'aggressione, gli agenti sono riusciti a bloccare l'esagitato ed a portarlo in commissariato.

Dopo l'arresto, l'uomo è stato tradotto presso la casa circondariale di Castrovillari.

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Rubano gioielli a casa di una donna, due georgiani finiscono in manette

Gli investigatori della Squadra mobile di Reggio Calabria hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip presso il locale Tribunale, nei confronti di due cittadini di nazionalità georgiana, Giorgi Pilpani e Jambul Chkhaidze, rispettivamente, di 32 e 40 anni.

I due sono ritenuti responsabili di un furto in abitazione commesso nel mese di gennaio 2017, ai danni di una donna reggina, alla quale sono stati sottratti diversi monili in oro ed altri gioielli, per un valore complessivo di circa 20 mila euro.

Gli agenti sono risaliti ai presunti autori del furto, grazie ad un’accurata indagine nel corso della quale le immagini di alcuni sistemi di videosorveglianza presenti nei luoghi vicini all’immobile in cui è stato perpetrato il furto, sono state confrontate con gli altri elementi acquisiti durante l’attività investigativa.

 

Domani a Paola il Raduno estivo dell’Fsp Calabria sul tema “Il Poliziotto al centro del Sindacato di Polizia”

È fissato per domani, venerdì 10 agosto, a Paola (Cs) l’appuntamento con il primo Raduno estivo dell’Fsp Calabria, Federazione sindacale di polizia, che quest’anno si svolgerà sul tema “Il Poliziotto al centro del Sindacato di Polizia”.

La giornata si snoderà nel ricordo di Paolo Diano, morto il 10 agosto 1981, lontano dalla sua Nicastro, in seguito alle ferite riportate in un incidente stradale avvenuto sulla Tangenziale di Bologna.     Diano era con il collega di pattuglia e si era fermato sulla corsia d’emergenza della tangenziale per controllare un’autovettura quando venne travolto da un camion. Ricoverato in ospedale, vi morì dopo tre settimane di agonia, lasciando la moglie, a soli otto mesi dal loro matrimonio, che aspettava la loro figlioletta Paola. Quella Paola che ne ha ereditato il nome e la passione, diventando un poliziotto, in servizio ora alla Polaria di Lamezia Terme e parte della grande famiglia dell’Fsp Polizia di Stato.

“Ci sarà la nostra collega Paola e molti altri che giungeranno da diverse regioni d’Italia, ma anche tanti altri amici, per un’occasione in cui, nel piacere dell’incontro, allo scambio di sorrisi si unisce lo scambio di idee, la condivisione di valori e principi, la creazione di programmi per un futuro che ci vedrà inarrestabili”, afferma Franco Maccari, V. Presidente Nazionale dell’Fsp, che sarà presente al Raduno assieme ad altri Rappresentanti anche della Segreteria Nazionale, in primis il segretario generale aggiunto, Stella Cappelli, ed il segretario nazionale Giuseppe Brugnano che porteranno i saluti anche del Segretario Generale Valter Mazzetti.

“Un futuro - aggiunge Maccari - che ci vedrà come sempre in prima linea nella difesa e nella rappresentanza dei colleghi, con ancor più tenacia ed un incontenibile entusiasmo in questa solida, vivace e ricchissima realtà che è l’Fsp, avvinta da quello spirito di solidarietà e da quel coraggio che rappresentano la vera essenza del sindacato libero”.     

 

Duro colpo alla 'ndrangheta: eseguite 14 misure cautelari, sequestrati beni per 1 milione di euro

Polizia di Stato e Carabinieri hanno eseguito, a Reggio Calabria, un’ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti di 14 presunti affiliati alla cosca ‘ndranghetista “Libri”, indagati per associazione mafiosa, estorsione, detenzione e porto illegale di armi aggravati dal metodo mafioso, intestazione fittizia di beni e altri gravi reati.

Il provvedimento scaturisce da un’articolata attività investigativa, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia reggina, che ha ricostruito gli assetti organizzativi della cosca e documentato gli equilibri con le altre famiglie mafiose egemoni sul capoluogo.

Le indagini hanno permesso di documentare le attività illecite della cosca e, in particolare, gli episodi estorsivi nei confronti di titolari di attività commerciali.

Durante l'operazione, denominata "Theorema - Roccaforte",  sono stati sequestrati beni fittiziamente intestati per un milione di euro.

I particolari dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà, alle ore 11 di oggi, presso la Procura della Repubblica di Reggio Calabria.

 

I poliziotti della Squadra nautica soccorrono un giovane kitesurfer in difficoltà

Un giovane kitesurfer, che si trovava  in difficoltà a largo della costa reggina, è stato soccorso dagli uomini della Squadra nautica della Polizia di Stato.

Gli agenti, impegnati in un servizio di vigilanza costiera, sono entrati in azione dopo aver notato il ragazzo che, a cause delle condizioni meteo-marine, era stato trasportato alla deriva lontano dalla costa.

I poliziotti, a bordo di due moto d’acqua, sono riusciti a prestare soccorso al malcapitato, grazie anche all’ausilio di un natante privato e ad un equipaggio delle volanti che, all’arrivo sulla costa, ha prestato le prime cure.

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