Soverato, Premio meriti sportivi Comess a Cosentino, Pipicelli e Matozzo

Nino Cosentino, Pino Pipicelli e Totò Matozzo sono i tre vincitori del Premio Comess 2019 per meriti sportivi.

La cerimonia di consegna dei riconoscimenti si è svolta oggi pomeriggio presso il teatro comunale di Soverato, nel contesto del Congresso nazionale di Medicina dello Sport MedCenter presieduto dal dottor Domenico Mammone (presidenti onorari i professori Maurizio Casasco e Francesco Bilotta, presidente del comitato scientifico il professor Ludovico Magaudda).

Cosentino, già presidente del Comitato regionale Calabria Lnd di calcio, vice presidente e presidente della Lega nazionale dilettanti, è stato premiato “per l'impegno nello sport e nel sociale, avendo ricoperto prestigiose cariche in ambito nazionale, e per il lavoro svolto nella sua carriera, sempre finalizzato alla crescita e allo sviluppo del calcio dilettantistico”.

Pipicelli, già dirigente medico, stella d'argento del Coni e vice presidente nazionale Aniad, ha ricevuto il Comess 2019 “per il suo quarantennale impegno nel mondo dello sport in ambito nazionale e per la sua instancabile opera di sensibilizzazione dell'opinione pubblica sul tema del diabete e dello sport e sulla condizione degli atleti diabetici”.

A Matozzo, fondatore e presidente della società sportiva di pallavolo femminile Volley Soverato, da dieci anni consecutivi in Serie A2, premio “per aver portato con grande passione e tenacia Soverato e la Calabria sui palcoscenici nazionali del volley femminile, diventando un punto di riferimento per tutto il movimento pallavolistico nazionale”.

Il congresso si era aperto in mattinata con i saluti istituzionali del sindaco di Soverato, Ernesto Alecci, del presidente dell'ordine dei Medici di Catanzaro, Vincenzo Ciconte, del presidente del comitato regionale Fmsi Sicilia, Gennaro La Delfa, del presidente regionale Coni, Maurizio Condipodero, del presidente regionale Lnd Figc, Saverio Mirarchi, e del presidente Aia Soverato, Pantaleone Procopio. Provider Ecm la Service Management di Monica Minervini.

Soverato, l'11 maggio “Giornata rotariana del patrimonio culturale”

La “Giornata rotariana del patrimonio culturale” si festeggerà anche a Soverato il prossimo 11 maggio.
 
Sarà l'occasione per presentare i risultati di un interessante progetto promosso dal Rotary Club locale nell'ambito dell'annualità 2018-19.
 
Si parlerà, in particolare, delle facciate liberty di Soverato. A partire dalle ore 10.30, presso la sala conferenze dell'Istituto tecnico “Malafarina”, il programma si aprirà con gli indirizzi di saluto dell'avvocato Francesca Catuogno, presidente del Rotary Club di Soverato, e del sindaco Ernesto Alecci. Con la partecipazione del regista Maurizio Paparazzo e dello storico Ulderico Nisticò, verranno presentati i lavori svolti sul tema oggetto dell'iniziativa dagli studenti degli istituti Maria Ausiliatrice (con la guida del prof. Pellegrino), del tecnico “Calabretta” (con la guida del prof. Bove) e del tecnico “Malafarina” (con la guida del prof. Pisano).
 
Seguirà la proiezione di alcuni cortometraggi realizzati dalle diverse classi e la premiazione dell'elaborato vincitore del premio “Rotary” per la cultura. Concluderà i lavori l'assistente del Governatore del Distretto Rotary 2100, Franco Petrolo. “Lo scopo del progetto - spiega la presidente Catuogno - è stato quello di promuovere una maggiore conoscenza del territorio di appartenenza perché senza il sostegno della conoscenza storica non c’è divenire, né per l’individuo, né per la società.
 
I ragazzi sono stati chiamati a realizzare dei cortometraggi, uno per ogni classe partecipante, di massimo dieci minuti. Un momento creativo e di condivisione, dove tutti hanno potuto lavorare alla promozione del bene culturale studiato non solo descrivendone le caratteristiche oggettive, risultanti dalle rilevanze storiche acquisite, ma anche arricchendone i particolari mediante la suggestione della musica, della fotografia, del racconto, eventualmente anche di qualche leggenda”. 

Soverato, il 9 maggio parte la quinta edizione di “Euro.Soul Festival”

Mancano ormai pochi giorni e prenderà il via a Soverato la “V Edizione di Euro.Soul Festival”.
 
Dal 9 all’11 maggio la cittadina jonica ospiterà eventi, convegni, meeting, attività sportive tutti centrati sul tema dell'Europa.
 
Un progetto promosso con continuità dall'associazione “Jump” guidata da Pietro Curatola ed Erika Gerardini. Tra le tante iniziative in programma, presso la sede della Lega Navale verrà ospitata l’originale mostra “L’Europa in vignette”. Una selezione di opere di illustratori di tutto il mondo appartenenti al Fondo della Fondazione Giuseppe di Vagno di Conversano (Ba). Ecco come Thierry Vissol, direttore del centro euro-mediterraneo “Librexpression”, ci aiuta a descrivere il senso dell’evento satirico e di riflessione “diversa” proposto da “Euro.Soul 2019”.
 
“Quando il dibattito politico si trasforma in monologhi aggressivi senza punti di incontro - scrive Thierry Vissol - quando si riduce a slogan e tweet, quando le emozioni affogano la ragione, quando gli esperti sono screditati, quando le verità scientifiche diventano elastiche e relative, quando governi e parlamenti illiberali, eletti democraticamente, smembrano lo stato di diritto, senza che gli elettori se ne preoccupano, senza che l’Unione europea sia in grado di fare rispettare i valori che ne rappresentano l’anima, non solo la democrazia è in grave pericolo ma si pone la domanda: le nostre democrazie sono ancora in grado di garantire la democrazia?”.
 
“Esiste - continua Vissol - un modo, anche divertente, di aprire un dibattito serio con umorismo, ironia e sensibilità”. Questo modo è la satira politica. Le vignette presentate in questa mostra non sono ad appannaggio dell’Unione europea. La criticano, cioè pongono un problema, per incitare a discuterlo ad aprire un dibattito costruttivo, cioè a fare vivere la democrazia. L'apertura del Festival è in programma il 9 maggio alle ore 10 presso l'Istituto “Guarasci-Calabretta” di Soverato. 
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A Soverato il “Comess 2019”, focus scientifico sulla medicina dello sport

Un congresso medico-scientifico di portata nazionale, con autorevoli relatori provenienti da tutta Italia.
 
E' il “Comess 2019” che si svolgerà a Soverato il prossimo 25 maggio a partire dalle ore 8.30 presso il teatro comunale. Presieduto dal dottor Domenico Mammone, il congresso, accreditato Ecm, affronterà il tema delle “Nuove frontiere in medicina dello sport. Update in cardiologia, alimentazione, traumatologia e riabilitazione”.
 
“Da quando numerosi studi hanno dimostrato come la non-attività rappresenti un fattore di rischio alla stregua di molte patologie che affliggono la società moderna - anticipa il dottore Mammone - sempre più persone si avvicinano al mondo dello sport. La medicina dello sport assume così il ruolo fondamentale di medicina preventiva a tutela non solo della pratica agonistica ed amatoriale ma anche nei riguardi di tutta la popolazione.
 
Scopo del nostro incontro sarà quello di analizzare vari aspetti che possono pregiudicare la salute di chi svolge attività sportiva sia di tipo agonistico che non agonistico, dalla prevenzione dei gravi danni alla salute che possono insorgere in occasione dell’attività sportiva intensa e alla diagnosi precoce delle patologie, specie cardiovascolari, che possono precludere un’attività di tipo agonistico”.
 
Il convegno, indirizzato  diverse figure professionali, vuole rappresentare un’occasione di reale approfondimento e di proficuo confronto sui vari aspetti della medicina sportiva: dalle strategie di tipo preventivo, alla cardiologia dello sport. Ampio spazio sarà dedicato alla morte cardiaca improvvisa da sport, agli aspetti traumatologici, alla nuova frontiera rappresentata dalla sport-terapia, all’alimentazione.
 
La parte relativa alla componente medico legale andrà a completare il panorama didattico del congresso. Agenzia provider “Service Management”. 

Soverato, ricordata la figura del preside Vincenzo Guarna

Un uomo colto, raffinato e profondo, nei suoi studi e nelle sue riflessioni. Ma, soprattutto, un amico generoso, la cui ironia, il sorriso, erano lo specchio di un calore umano unico ed esemplare. Il professore Enzo Guarna è stato ricordato così, a Soverato.

Ed erano presenti davvero in tanti nella sala conferenze del Liceo Scientifico “Guarasci”.

A dispetto del tempo che passa, la memoria del “Preside Guarna” uomo di scuola e di cultura resta ancora indelebile tra le persone che hanno avuto modo di condividerne il percorso professionale e di vita. L'iniziativa è stata organizzata dalla Libera università popolare della Terza Età, con il patrocinio del Lions Club di Soverato, e ha registrato gli interventi molto toccanto dei figli Francesca e Fabio.

“Mio padre? Era una persona perbene” ha ricordato Francesca, mentre Fabio si è soffermato sulla “spontaneità d'affetto” con cui ancora oggi viene celebrato il suo “splendido papà”. Tra i relatori il professor Antonio Barbuto, che con Guarna ha condiviso l'amore per Montale, l'ex preside Gerardo Pagano, la professoressa Sina Pugliese Montebello. Dalla raccolta di scritti “Visse per ischerzo” sono state estrapolate delle letture che hanno contribuito a rendere ancora più forte, viva e presente la figura di Guarna nel contesto della manifestazione. Vincenzo Guarna, scomparso nel 2005, dopo la laurea con lode in Lettere Classiche è stato docente di Lettere negli istituti superiori e, quindi, preside per tantissimi anni, in Calabria.

Tra le sue opere: “Tre Istorie” con una premessa critica di Antonio Barbuto; “Elegia al padre”, in Galleria XXI, n. 6, nov-dicembre 1971; “Fenomeno Pecci”, in "News dall'Osservatorio", n. 5 sett. 2004; “Il terzo tempo dell'itinerario poetico di Eugenio Montale, in “Misure critiche” - Anno VII, Fascicolo 22, Genn.Marzo 1977; “Visse per ischerzo”, raccolta scritti pubblicati dall'amministrazione comunale di Satriano nel 2008.

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A Soverato l'incontro sul tema: "Il controllo del territorio come lotta alla criminalità organizzata"

Si svolgerà a partire dalle 17 di sabato prossimo (27 aprile), nella Sala consiliare del comune di Soverato, l'incontro dal titolo: "Il controllo del territorio come lotta alla criminalità organizzata".

All'iniziativa prenderanno parte in qualità di relatori: Fabrizio Costarella, penalista e presidente del circolo FdI "Annozero" di Soverato; Pasquale Martinello, Generale di divisione in riserva dell'esercito e Wanda Ferro, deputata e membro della commissione parlamentare antimafia.

Modererà il dibattito, Giuseppe Grande, presidente del circolo FdI "Audentes" di Montepaone.

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A Soverato “Euro.Soul, Festival d'Europa” dal 9 all'11 maggio

Quinta edizione di “Euro.Soul, Festival d'Europa” che quest'anno si svolgerà a Soverato dal 9 all'11 maggio.

Una tre giorni ricca di eventi, cultura, incontri, sport, scambi e relazioni internazionali.

“Continuiamo a festeggiare l'Europa” dichiara Pietro Curatola, presidente dell'associazione “Jump” che promuove l'iniziativa. “Crediamo che sia giusto così” sottolinea il lancio del Festival che ha come slogan “Buon compleanno Europa. Ri-partire dall'educazione”.

Jump, sin dal 2012, sensibilizza i giovani calabresi alla cittadinanza europea e grazie al programma Erasmus Plus ed al coinvolgimento in numerosi progetti internazionali, entra nelle scuole di tutta Europa ascoltando paure e sogni di studenti ed educatori.

“Più paure che speranze è vero; ma perché rassegnarsi ad un'Europa distratta e lontana, a volte sconnessa dai bisogni dei più giovani?” si chiede Curatola. Euro.Soul 2019 sceglie di rispondere al bisogno diffuso di sentir parlare d'Europa in maniera diversa. Narrare l'Europa partendo da chi l'ha rapita vuol dire parlare di Zeus, della mitologia greca, di Minosse e quindi di Omero e Dante ma anche di Scilla e di storie di amore passionali. Favoleggiare l'Europa vuol dire ri-partire dall'educazione per costruire nuove generazioni di cittadini europei capaci di sopravvivere come l'odorata ginestra del poeta recanatese anche nei luoghi più deserti e aridi perché privati di ogni speranza.

“Il profumo d'Europa - conclude Pietro Curatola - bisogna spargerlo senza paure e con lo spirito di gioia che ci caratterizza, attraverso momenti di riflessione e divertimento, incontri e dialoghi, confronto serio e spensieratezza”.

La quinta edizione di “Euro.Soul Festival d'Europa”, in occasione del 9 maggio (data che ricorda il giorno del 1950 in cui vi fu la presentazione da parte di Robert Schuman del piano di cooperazione economica, ideato da Jean Monnet ed esposto nella Dichiarazione Schuman, che segna l'inizio del processo d'integrazione europea con l'obiettivo di una futura unione federale), farà proprio questo; senza perdersi nel marasma delle misure di austerity e nelle negatività percepite ma enfatizzando l"EU" (gr.eu=buono), il buono di un luogo da cambiare ma in cui poter ancora credere. Il programma dettagliato su www.eurosoul.info

Soverato, dibattito a più voci su partecipazione e democrazia

“Votate. Votate per chi vi pare. Ma votate”. La presentazione, a Soverato, del libro di Felice Caristo e Nicodemo Oliverio “Rappresentanza politica e divieto di mandato imperativo” è stata l'occasione per ascoltare l'appassionato intervento dell'Alfiere della Repubblica Bernard Dika.
 
Tra i relatori dell'iniziativa, promossa da un gruppo di studenti universitari e sostenuta dal progetto culturale “Naturium”, Dika ha sottolineato la necessità dell'impegno e della partecipazione. “Noi giovani  siamo il presente - ha ribadito - non il futuro.
 
È il presente l'unico tempo che ci è stato dato per metterci in azione e migliorare il mondo che ci circonda. Il presente è l'adesso, è l'ora”. I lavori, aperti dal saluto introduttivo di Andrea Reale, Gianmarco Cimino e Simone Giglio, sono proseguiti con l'approfondita disamina del prof. Valerio Donato, docente presso l'Università Magna Graecia di Catanzaro. “Discutere dei partiti e del ruolo, oggi, della politica nell'ambito dei poteri istituzionali è un problema che riguarda tutti - ha affermato Donato. - Qui c'è un tema fondamentale che non può essere eluso ed è quello dell'organizzazione del consenso e dell'organizzazione della partecipazione democratica nella vita del Paese”.
 
“Noi abbiamo il dovere di garantire la partecipazione, soprattutto dei giovani - ha sottolineato l'assessore regionale al Lavoro, Angela Robbe. - Dobbiamo aprire porte e finestre dei partiti”.  Nelle loro conclusioni, Caristo e Oliverio hanno descritto l'evoluzione, nel corso del tempo, del concetto di  rappresentanza politica e di quanto essa risulti strettamente correlata con il divieto di mandato imperativo.
Secondo l'articolo 67 della Costituzione italiana, “i membri del parlamento sono liberi di esercitare le loro funzioni senza vincolo di mandato, in quanto rappresentanti della nazione nella sua interezza”. Il loro libro si dipana proprio nel dare una visuale comparativa di questi due istituti. 
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