Fratelli d'Italia smaschera Falcomatà: "Parco Caserta chiuso e lui continua a mentire"

"Vergogna infinita. Ieri pomeriggio - fa sapere Massimo Ripepi, consigliere comunale di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale - si è tenuta la Commissione Servizi Sociali presieduta dal consigliere comunale Antonino Nucera, con la partecipazione dell’Amministratore della Società di gestione del Parco Caserta, nonché di un funzionario del Comune di Reggio Calabria in rappresentanza dell’ingegner Romano, Dirigente del Settore Lavori Pubblici del Comune di Reggio Calabria assente giustificato. Si doveva discutere dei motivi della mancata apertura che accumula un ritardo clamoroso di diciotto mesi. Ma all’Amministrazione Falcomatà non interessa nulla del Parco Caserta, meno si parla e meglio è.  Sono  assenti assolutamente ingiustificati (non hanno neanche mandato un sms al presidente Nocera)  l’assessore allo Sport Nino Zimbalatti e l’assessore ai Lavori Pubblici Angela Marcianò  che, da buoni intenditori, hanno preferito bigiare la scuola ed andare nel paese dei balocchi, dove di responsabilità non ce ne sono. Salvo poi risvegliarsi il giorno dopo con le orecchie d’asino! E’ questa la giusta fine che dovrebbero metaforicamente fare questi due amministratori, vista la gravissima assenza ad una riunione così importante quanto chiarificatrice delle sorti dell’ormai dimenticato Parco Caserta. Ricordiamo che appena 13 mesi fa il sindaco Falcomatà dichiarava pubblicamente e in pompa magna la riapertura imminente e definitiva della struttura , entro gennaio (di quale anno??) previa sistemazione e pulizia dello storico parco. Ma come ben sappiamo, per rimanere in tema, Pinocchio ha il naso lungo!! E da buon renziano, anche il nostro amato sindaco si è completamente dimenticato di quanto dichiarato lasciando la cittadinanza, specie quella sportiva, a far la calza in attesa che riapra il parco". "Altra situazione gravissima - rincara la dose il rappresentante di FdI-AN - della Commissione svoltasi ieri, martedì, è che alla domanda ai presenti al tavolo dei lavori in merito alla rescissione del contratto che sarebbe dovuto avvenire entro 6 mesi, udite udite, il silenzio assoluto! Perché nessuno è stato in grado rispondere? La società di gestione come mai non da spiegazioni in merito? Che interessi ci sono dietro questo finto silenzio? E l’Amministrazione comunale come mai a distanza di oltre un anno non si pronuncia anzi è proprio assente? Che interessi occulti ci sono dietro tutto questo? La storia purtroppo si ripete e questa Amministrazione fantasma continua a  non curarsi minimamente delle reali problematiche della città dimostrando in maniera perpetua l’assoluta mancanza di responsabilità ed uno stato di terrificante immobilismo. Siamo stanchi ed esasperati di vedere come questa opera, assieme alle tantissime altre strutture della città metropolitana, stia andando al macero sotto gli occhi indifferenti di un’Amministrazione incapace e priva di amore verso la gente che rappresenta. E intanto il Parco Caserta rimane chiuso, la città langue e Falcomatà continua a dire bugie le poche volte che decide di parlare". "Oramai - conclude amaramente Ripepi - non bastano più i comunicati denigratori lancia fumo dei meravigliosi e bravissimi addetti stampa del sindaco".  

 

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