RIPEPI (FDI-AN): “Asilo di via Aschenez abbandonato dall'Amministrazione Falcomatà”.

Massimo Ripepi Massimo Ripepi

Riceviamo e pubblichiamo nota stampa del consigliere di minoranza al comune di Reggio Calabria, dott.Massimo Ripepi (FdI - AN).

Fresca fresca, anzi, direi meglio “fumante”, la denuncia riportata dalla Gazzetta del Sud che ha dato voce ad alcuni genitori della nostra città, costretti  a dover superare un campo minato di escrementi canini, che concittadini molto educati lasciano in bella vista, per far entrare ed uscire i loro bambini dall’asilo Comunale di via Aschenez. La centralissima via che diventa l’ennesimo simulacro di un’amministrazione comunale disattenta anche sui più elementari provvedimenti a tutela della sanità pubblica, e qui parliamo di minori la cui salute va messa al primo posto. Neanche le denunce di qualche genitore al Comune sono bastate per convincere l’Amministrazione ad intervenire subito. Nulla di nuovo, stiamo vedendo all’opera, anzi alla non opera, la più scarsa amministrazione della storia reggina.

Qualcuno illudendosi ha pensato che la politica e strumentale rotazione degli Assessori avrebbe risolto i problemi di una città morta e sepolta dall’immobilismo di chi non vuole fare per non rischiare di sbagliare. Guai a intaccare l’ascesa politica, questo sembra essere il chiodo fisso di Giuseppe Falcomatà.  Prendo spunto infatti da questo episodio emblematico perché ritengo che i reggini non debbano essere presi per fessi da un Sindaco che in questi giorni ha posato per le telecamere inaugurando nuovi asili ma lasciando gli altri istituti comunali nella fatiscenza più totale. Un Sindaco, diventato genitore di recente, dovrebbe essere maggiormente sensibile e capace di mettersi nei panni di padri e madri che al mattino si alzano e devono fare i conti anche con queste situazioni degradanti.

Lancio un appello non solo alla cittadinanza, ma soprattutto al nostro primo cittadino affinchè smetta di fare il fashionblogger regalandoci passerelle da divo sui social e sia più concreto, più incisivo, più attento alle reali esigenze di TUTTE le famiglie reggine. Famiglie che dopo due anni dalla sua approvazione in consiglio comunale, ancora aspettano di festeggiare la  “Festa della famiglia naturale”, sebbene invece Falcomatà e la sua amministrazione siano stati sempre molto premurosi nei confronti dei cittadini arcobaleno che hanno potuto sfilare in centro in  ben due gaypride e con tutti i loro “carrozzoni”, e per i quali si è avuta l’adozione sprint del fallimentare registro delle unioni civili.

Perciò mi chiedo: quando vedremo il nostro primo cittadino in testa al corteo che celebra la famiglia naturale? Magari spingendo il passeggino e senza dover fare slalom tra le sue inefficienze ? Riuscirà l’amico del cuore di Falcomatà, Assessore Muraca incapace in due anni a dare alla città un Comandante dei vigili urbani a ridare dignità e pulizia all’asilo di via Aschenez?  Vigileremo.

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