Caserma del Comando provinciale dei Carabinieri di Crotone: un'incompiuta, compiuta, ma mai consegnata

La nuova sede provinciale dell'Arma dei Carabinieri di Crotone La nuova sede provinciale dell'Arma dei Carabinieri di Crotone

Il giornalista Mirko Tassone scrive che: “peggio di un’opera pubblica mai completata, c’è solo un’opera pubblica completata ma mai consegnata alla comunità, con il rischio di essere condannata a subire i segni del tempo che passa.”

È il caso dell’immobile, nuovo di zecca, edificato a Crotone, nella zona di nuova espansione, la Crotone 2, sulla via Gioacchino da Fiore, di fronte alla sede provinciale della Croce Rossa e a quella dei Vigili del Fuoco. Sto dicendo dell’imponente ed elegante fabbricato destinato, almeno così si è sempre detto da più parti, a Caserma del Comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Crotone, ma ancora non consegnato.

Sono già almeno tre anni che l’edificio è bello e completato in tutte le sue parti, in quella esclusivamente militare ed amministrativa ed in quella residenziale con un bel numero di edifici destinati agli alloggi dei militari single e a quelli con famiglia. Vogliamo che anche questa gigantesca infrastruttura diventi altra cattedrale nel deserto con tanto di enorme spreco di risorse pubbliche? Ricordiamo che negli anni passarti e per molti anni la sede del Comando provinciale dei Carabinieri è stata allocata tra via IV Novembre e largo I Maggio in edifici presi in fitto, insomma l’unica Caserma di livello provinciale allocata in edifici di proprietà privata e sistemati a piano interrato e 1° piano. Per la cronaca ricordiamo che solo da pochi anni la detta Caserma ha trovato sede nei vecchi edifici delle Ferrovie dello Stato adiacenti alla stazione ferroviaria e dove, fin quando i treni viaggiavano con regolarità dalle nostre parti, funzionava una mensa per i ferrovieri.

Orbene, la sede, o presunta tale, di via Gioacchino da Fiore, la lasceremo in pasto a vandali o similari, l’abbandoneremo come la Caserma dell’Esercito di Cutro? Si chiederà un cambio di destinazione d’uso o cos’altro.?Altrimenti altro enorme spreco di risorse pubbliche!

 

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