Furto e ricettazione, tre persone in manette

I carabinieri della Compagnia di Taurianova hanno dato esecuzione ad una misura cautelare emessa dal Gip presso il Tribunale di Palmi su richiesta della locale Procura, nei confronti di tre persone ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di ricettazione, riciclaggio e furto aggravato.

I destinatari del provvedimento, originari di Rosarno e Polistena, sono:  M.R, di 32 anni, F.C. di 29 anni e A. B., DI 43 anni. 

I primi due sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, mentre il terzo è stato assoggettato all’obbligo di dimora.

Il provvedimento cautelare giunge al termine di un’attività investigativa svolta dai militari della Stazione di Polistena e avviata in seguito al rinvenimento, all’interno di una officina di Polistena gestita da M. R. ed F.C. di una Fiat Panda rubata a Pizzo Calabro (VV).

Al momento del controllo alcune parti dell’autovettura era già state già manomesse, con il chiaro intento di impedirne la riconducibilità al furto. Nel corso della perquisizione, gli uomini dell'Arma hanno, inoltre rinvenuto numerose parti meccaniche e componenti di autovetture di provenienza incerta, nonché un altro veicolo, che i due hanno giustificato come precedenti acquisti, non documentati.

I militari di Taurianova hanno, quindi, svolto una meticolosa attività investigativa che, attraverso analisi tecniche, accertamenti e riscontri investigativi, ha consentito di dimostrare come parte del materiale rinvenuto costituisse provento di precedenti furti.

A. B, sarebbe stato, invece, incaricato di commettere materialmente il furto della Fiat Panda, rinvenuta all’interno dell’officina.

M. R. ed F. C., dovranno rispondere dei reati di ricettazione e riciclaggio, mentre A.B. è accusato del solo reato di furto aggravato.

 

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