Due persone in manette per bancarotta fraudolenta e furto aggravato d'energia elettrica

Gli agenti del Commissariato di Gioia Tauro hanno arrestato, in due distinte attività, altrettante persone ritenute responsabili di bancarotta fraudolenta, furto aggravato d'energia elettrica ed altri reati.

Il primo a finire in manette è stato C.D., trentatreenne di Gioia Tauro, destinatario di un provvedimento restrittivo emesso dalla Procura della Repubblica di Palmi per il reato di bancarotta fraudolenta ed altri reati.

L’uomo dovrà espiare nove mesi di reclusione, per reati commessi a Gioia Tauro nel 2014.

Il secondo arresto ha, invece, interessato E.H.A., trentottenne di nazionalità marocchina, accusato di furto d'energia elettrica.

In particolare, durante un controllo a casa dell'uomo, i militari hanno notato che, pur in assenza del contatore, l'abitazione risultava fornita d'energia elettrica.

Pertanto, in seguito all'intervento dei tecnici Enel, gli uomini dell'Arma hanno riscontrato la presenza di un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica.

Il responsabile è stato, quindi, arrestato in flagranza, con l'accusa di furto aggravato d'energia elettrica.

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