Serra, Liberamente:"L'unità dell'amministrazione comunale scricchiola"

Riceviamo e pubblichiamo

"C'era una volta un'amministrazione comunale targata Pd. Non si perdeva occasione per sbandierare nuove tessere firmate dai propri consiglieri; per schierarsi a spada tratta accanto all'ex deputato locale; per rimarcare l'appartenenza allo stesso colore politico regionale per promettere benefici e sviluppo. C'era una volta... Ma ora non più. La batosta del 4 marzo ha cambiato il quadro politico e le ultime elezioni provinciali dimostrano uno scenario completamente diverso in termini di unità, di appartenenza, di "risposta" alla linea politica dettata dal Sindaco e, prima ancora, dal suo mentore. Se a questo aggiungiamo le recenti dichiarazioni sulla futura ricandidatura di Tassone a capolista, appare chiaro che il segnale lanciato "dall'alto" sia più un monito che un auspicio. Di certo non può passare inosservato il fatto che nove esponenti locali del Partito democratico non siano riusciti a fare eleggere nessuno nel consiglio provinciale di Vibo Valentia pur dichiarando di ambire, non molto tempo fa, ad un ruolo da "protagonista" nel rilancio dell'intero territorio vibonese. Il coefficiente attribuito ai consiglieri comunali serresi, infatti, avrebbe garantito - col voto ponderato delle provinciali - l'elezione sicura di qualsiasi componente della maggioranza. Invece non è stato indicato nessun nome. Anzi, dell'attuale maggioranza, solo un terzo (o poco più) ha manifestato la sua preferenza per la figura di riferimento indicata dal "capo". Appare evidente quindi che, già a metà mandato, è venuta meno quell'unità politica che fino alle scorse elezioni nazionali veniva ostentata in ogni occasione e la cui mancanza, oggi, si cerca di celare dietro maldestre operazioni “civiche”, volte forse a trovare le nuove alleanze necessarie in vista di eventuali defezioni, e dietro annunci di ricandidature forzate. Circostanze, entrambe, che ci auguriamo si possano realizzare perché per noi, che civici lo siamo sempre stati, sarebbe un'altra occasione per denunciare le operazioni politiche di comodo e sottolineare gli annunci disattesi in questi due anni e mezzo di amministrazione; significherebbe, infatti, avere l'occasione di chiedere perché Sorical fornisce ancora l'acqua nelle nostre case; perché si continua a privatizzare il servizio di raccolta dei rifiuti; perché Serra è sprovvista di un piano regolatore... L'elenco potrebbe continuare, tanti sono gli interrogativi da porre come tante le risposte che i cittadini serresi ancora aspettano".


I consiglieri comunali di LiberaMente Alfredo Barillari, Rosanna Federico, Cosimo Polito

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