San Ferdinando, tre persone sorprese a coltivare Marijuana

La stanza adibita ad essicattoio La stanza adibita ad essicattoio

Nella serata di ieri, 4 novembre, in via Calvario di San Ferdinando, nell’ambito di un ampio servizio di controllo del territorio disposto dal Gruppo Carabinieri di Gioia Tauro, finalizzato al contrasto del fenomeno della coltivazione illegale di canapa indiana nella Piana, i carabinieri della Stazione e del Nucleo radiomobile hanno arrestato in flagranza di reato, L. F., 39enne idraulico con precedenti di polizia, D’A. R., 32enne disoccupato con precedenti di polizia, e C. M., 58enne rosarnese, pensionato e con precedenti di polizia, tutti accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

In particolare, nel corso di una perquisizione domiciliare eseguita presso l’abitazione del L. F., i militari hanno sorpreso quest’ultimo all’interno del proprio appartamento con gli altri due fermati, tutti intenti ad operare all’interno di in una stanza adibita ad essiccatoio – sigillata per non far uscire umidità ed odori – con circa 4 mila piantine di canapa indiana del tipo olandese nana, dell’altezza media di 20 centimetri circa, disposte su 40 filari da 100 piante ciascuno, in fase di essiccazione e 250 dosi di marijuana già essiccata, il tutto per un peso complessivo di circa 13 chilogrammi.

La marijuana rinvenuta, che immessa nel mercato illegale avrebbe fruttato oltre 10 mila euro, è sottoposta a sequestro penale per essere successivamente trasmessa al Ris di Messina per le analisi tossicologiche del caso.

Tutti gli arrestati, infine, al termine delle formalità di rito, sono stati tradotti presso la casa circondariale di Reggio Calabria Arghillà in attesa del giudizio di convalida, come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Palmi.

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