Plutonio, il volume che svela i misteri sui traffici di rifiuti radioattivi sarà presentato venerdì a Reggio Calabria

La copertina di Plutonio La copertina di Plutonio

Venerdì prossimo (30 novembre), alle ore 17.30, a Reggio Calabria, presso la sala "Federica Monteleone" del consiglio regionale, sarà presentato  Plutonio, il libro scritto da Monica Mistretta e Carlo Sarzana di Sant'Ippolito (Città del sole edizioni).

Il volume affronta i misteri che ruotano attorno all'indagine affidata ad un Pm della Procura di Reggio Calabria,  Franco Neri, che con il suo pool di investigatori ha cercato di fare luce sul traffico di rifiuti radioattivi ed il contrabbando di plutonio.

Nel corso dell'indagine morì il capitano di corvetta Natale De Grazia.

La giornalista svela segreti sepolti nel tempo ed interventi di Paesi stranieri che sul quel traffico fecero loschi affari, con l'intervento di servizi segreti ufficiali e deviati.

Il Iibro si propone, tra l'altro, di fare luce sulle morti del capitano De Grazia, della giornalista Ilaria Alpi e del suo video operatore Miran Hrovatin.

Dalla quarta di copertina"

"Le navi a perdere, ci hanno raccontato, viaggiavano cariche di rifiuti. E questo è vero. Ma tra un contenitore e l’altro, tra un fusto tossico e l’altro, si nascondeva qualcosa di molto prezioso: materiale nucleare a uso bellico, precisamente plutonio. Il capitano Natale De Grazia l’aveva scoperto ed è morto per questo. Lo dimostrano le bolle delle navi che custodiva nel suo ufficio, ritrovate dopo tanti anni. De Grazia sapeva qual era la destinazione finale di quel materiale nucleare, con il quale si potevano fabbricare bombe atomiche: l’Iran. Sapeva anche che il traffico era gestito da alcuni paesi Nato. E questo era davvero troppo per chi quei traffici li gestiva: le navi a perdere nascondevano un segreto che non doveva in alcun modo essere scoperto. E che ancora oggi rischia di mettere in imbarazzo l’intero mondo occidentale".

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