Anziano narcotizzato in casa e rapinato della pensione, due donne in manette

Al termine di serrate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, gli uomini della 2^ Sezione della squadra mobile della questura reggina hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto Aranka Zagor, cittadina romena di 29 anni, gravemente indiziata di essere l’autrice, in concorso con la connazionale Ramona Anisia Rocas, di 24 anni e con un'altra persona allo stato ignota, della rapina consumata presso l’abitazione di un ottantenne residente nel quartiere Ciccarello della città dello Stretto.

In particolare, dall’attività investigativa è emerso che le donne, unitamente alla complice, dopo aver narcotizzata l’anziana vittima, si sarebbero impossessate di oltre duemila euro, forzando un cassetto della camera da letto.

Al risveglio il pensionato ha allertato  gli investigatori, i quali hanno immediatamente focalizzato le indagini su alcuni sospettati, di nazionalità romena, orbitanti nel mondo della prostituzione.

Indispensabile per gli investigatori, al fine di ricostruire l’esatta dinamica degli eventi, l’acquisizione e l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, dalle quali si è potuto apprendere che una prima donna era entrata in casa dell’anziano che conosceva, aprendo, dopo averlo narcotizzato, la porta alle complici.

I poliziotti hanno, quindi, perquisito l’appartamento dove viveva la sospettata. Durante il controllo, gli agenti hanno rinvenuto, occultati in una valigia posizionata sotto il letto e in un doppio fondo di un borsello, 4 mila euro in contanti, monili d’oro e indumenti coincidenti con quelli indossati dagli autori della rapina ed immortalati dalle telecamere.

In particolare, l’esame incrociato delle evidenze investigative, ha consentito di individuare, in una donna trovata all’interno dell’abitazione, l'altra presunta rapinatrice. 

A tradire la presunta complice sarebbero state le scarpe indossate, identiche a quelle riprese dalle telecamere nell’istante in cui una delle rapinatrici è entrata a casa del malcapitato.

Inoltre, la donna sarebbe stata riconosciuta dagli investigatori in virtù dell'andatura claudicante immortalata dalle telecamere.

Al termine delle operazioni di rito Zagor è stata posta in stato di fermo, mentre per Rocas sono scattati gli arresti domiciliari.

Colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere, anche un ventisettenne, trovato nell’abitazione delle donne e ritenuto responsabile, in concorso con Zagor Aranka, del reato di ricettazione.

 

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