Sanità nelle Serre, la denuncia del sindaco d'Arena: " Siamo ad un passo da una vera e propria emergenza sociale"

L'ospedale di Serra San Bruno L'ospedale di Serra San Bruno

“Sono bastati pochi centimetri di neve, diventata ghiaccio in queste gelide nottate, per trasformare il parcheggio e l'ingresso del pronto soccorso dell'ospedale di Serra San Bruno in una lastra di ghiaccio, che costringe i pazienti e i loro familiari ad effettuare veri slalom tra i cumuli di neve sparsi nelle aree destinate al parcheggio, ad oggi ancora presenti”.

È quanto denuncia con una nota il sindaco d'Arena, Antonino Schinella. 

“Una situazione - prosegue il comunicato - diventata ancora più critica anche in considerazione dello stato di manutenzione delle aree verdi circostanti diventate da qualche mese una vera e propria selva dove gli alberi, soprattutto quelli ad alto fusto, necessitano di una urgente potatura, prima che possano mettere a rischio l'incolumità dei cittadini che si portano presso il nosocomio serrese per ottenere le ormai minime prestazioni garantite. Chiedo e mi chiedo se la direzione sanitaria della struttura abbia richiesto gli interventi necessari per risolvere i problemi esistenti, compresa la mancata manutenzione e pulizia delle vetrate esterne che sembrerebbe ancora non eseguita. Ma le criticità che oggi gli stessi cittadini del comprensorio delle Serre riscontrano nell'erogazione dei servizi sanitari non si fermano a questo. Il servizio di prelievi che veniva effettuato nelle sedi comunali non viene più garantito. Infatti, dopo il pensionamento dell'unico infermiere che si occupava di tale prestazione, consentendo a tutti di poterne usufruire, non si è provveduto alla nomina del suo sostituto. Inoltre, in alcuni centri il servizio di medico di base viene garantito a singhiozzo, con restrizioni sugli orari di apertura degli ambulatori che in alcuni casi sembrerebbero ridotti al lumicino. Il tutto - aggiunge Schinella - a esclusivo danno dei pazienti che attendono, anche per diversi giorni, come il caso più volte segnalato alla responsabile del servizio del distretto di Serra San Bruno riguardante la postazione del Comune di Nardodipace. La situazione andrà ulteriormente ad aggravarsi in considerazione di alcuni imminenti pensionamenti di medici di base. Ad oggi non è dato sapere se l'Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia abbia avviato le procedure e le attività volte sia al superamento delle criticità esistenti che di quelle che nelle prossime settimane andranno a presentarsi. In una situazione così delicata, ad un passo da una vera e propria emergenza sociale, è necessario che le autorità competenti adottino tutti i provvedimenti ritenuti idonei, senza ulteriori rinvii perché i cittadini, soprattutto le fasce più deboli come gli anziani,non possono più sopportare il fardello che un sistema male organizzato scarica esclusivamente su di loro. È necessario convocare con la massima urgenza la Conferenza dei sindaci per superare le criticità esistenti e per consentire alle popolazioni del comprensorio di poter usufruire dei servizi sanitari, seppur minimi, indispensabili per la tutela della loro salute. Il tempo dei rinvii - conclude Schinella - è finito e non si può accettare l’inerzia soprattutto se proviene da quegli stessi organi di garanzia posti al controllo dei servizi. I cittadini vogliono risposte chiare e immediate”.

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