Sanremo, le calabresi Monica Minervini e Caterina Battaglia avevano puntato su Mahmood

“Previsione centrata”. Monica Minervini e Caterina Battaglia, da Catanzaro a Sanremo per seguire il Festival dal vivo, avevano puntato fin dal primo minuto sulla vittoria di Mahmood.

E così la festa per l'affermazione del giovane cantante sul grande palcoscenico del Teatro Ariston ha contagiato anche loro.

“Ha vinto un pezzo ritmato e moderno che non si dimentica facilmente” commenta Monica Minervini, agente di moda e spettacolo da vent'anni sempre professionalmente presente al Festival con le sue modelle.

“Il brano era già tra i più ascoltati in assoluto su Spotify”, ribadisce Caterina Battaglia, giovane modella catanzarese che ha presenziato agli eventi collaterali di Casa Sanremo.

Dunque, chi oggi considera “inaspettato” questo successo “evidentemente non conosce bene i meccanismi della kermesse canora” è il giudizio condiviso delle due calabresi, presenti quasi quotidianamente tra il pubblico de “La vita in diretta”, in collegamento televisivo Rai dal teatro del Casinò.

Secondo Monica Minervini, anima e cuore dell'agenzia “Service Management”, anche quest'anno il bilancio del Festival “chiude comunque in positivo”, nonostante qualche polemica di troppo.

“Un Festival capace di fare ascolti, incassare pubblicità e chiudere in utile è sempre un grande risultato per la direzione artistica e per la produzione Rai” è il suo giudizio.

Adesso si torna in Calabria, a Catanzaro, già con la mente ai 70 anni dello show per eccellenza nella Città dei Fiori. Di nuovo con Baglioni in pista? “Difficile...” si lascia sfuggire Monica Minervini, dall'alto della sua esperienza.

Troppo presto, però, per fare altre previsioni.

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