“Operazione Periferie sicure”: arresti, multe e denunce nel Vibonese

La questura di Vibo Valentia La questura di Vibo Valentia

Operazione “Periferie sicure”  nel Vibonese, dove i poliziotti della locale questura e del Reparto prevenzione crimine “Calabria Occidentale” hanno effettuato controlli capillari finalizzati al contrasto dell’illegalità diffusa.

In particolare, durante le attività, oltre a rinvenire e sequestrare cento grammi di marijuana, gli agenti hanno arrestato in flagranza un cinquantacinquenne trovato in possesso di undici dosi di cocaina e due bilancini di precisione.

In collaborazione con i finanzieri del Gruppo di Vibo Valentia, gli agenti hanno sottoposto a controllo amministrativo alcuni locali pubblici, due dei quali sono stati sanzionati per un importo complessivo di 11 mila euro.

In un noto pub del capoluogo sono state, invece, riscontrate irregolarità, come: la mancata esposizione del listino prezzi; la mancata affissione dei cartelli indicanti gli orari di apertura/chiusura al pubblico e delle turnazioni settimanali; l’omessa installazione della strumentazione utile a rilevare il tasso alcolemico; la mancata compilazione delle schede di autocontrollo sanitario (Hccp) e l'assenza delle certificazioni sanitarie per la manipolazione e somministrazione di alimenti.

Il titolare di una sala scommesse, cui è stata elevata una sanzione da 22 mila euro per il mancato rispetto degli orari di apertura, è stato denunciato all'autorità giudiziaria per aver adibito alla gestione della sala scommesse una persona priva di autorizzazione di polizia.

Infine, a causa di gravi irregolarità ed illeciti nella gestione dei depositi di esplosivo e di un'armeria, il prefetto di Vibo Valentia ha emanato un provvedimento di sospensione e tre provvedimenti di revoca delle relative licenze

 

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