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Euro 2020, un’edizione itinerante con un funzionamento diverso dal solito

Quello del 2020 sarà un Europeo davvero insolito, poiché non avrà una sede fissa ma “itinerante”, così è stato soprannominato il torneo. Le gare verranno disputate presso gli stadi di dodici diverse città europee, un aspetto che ha cambiato anche la disposizione dei gironi finali del torneo.

Ad aggiungere delle difficoltà logistiche c’è anche la Nations League: introdotta nell’annata passata, la Nations League servirà a stabilire ben quattro delle 24 squadre che prenderanno parte all’evento calcistico europeo.

Euro 2020: il funzionamento

Dalla fase delle qualificazioni saranno decretate 20 delle 24 squadre partecipanti ad Euro 2020. Le qualificazioni si svolgeranno con il criterio tradizionale: 55 squadre divise in 10 gironi da 5 o da 6 squadre si sfideranno per ottenere la qualificazione alla fase finale, un accesso che sarà consentito alle prime due classificate di ogni girone. In questa edizione, la partecipazione delle Nazionali ospitanti alla fase finale non è assicurata, mentre le formazioni provenienti da Nazioni non ospitanti saranno inserite nei rispettivi gironi secondo la classica formula del sorteggio.

Euro 2020: cosa cambia con la Nations Leage

La Nations League è un torneo tra nazionali suddiviso in 4 Leghe, ognuna delle quali è composta da formazioni dello stesso livello (it.wikipedia.org/wiki/UEFA_Nations_League_2018-2019). Le Leghe sono a loro volta divise in gironi, ciascuno da tre o quattro squadre: la Lega A annovera le squadre più forti, mentre la Lega B, C e D annoverano quelle meno forti. La fine del torneo è caratterizzata da promozioni e retrocessioni nelle varie Leghe.

Le quattro prime classificate dei rispettivi gironi accederanno alla fase spareggi di Euro 2020, prevista per marzo 2020: se, tra queste, ci saranno squadre già qualificatesi, il loro posto verrà assegnato alle formazioni che le seguono nella classifica della Lega di Nations League.

Le 16 formazioni giocheranno i play-off, le semifinali e la finale a gara unica delle rispettive Leghe: le 4 vincitrici accederanno alla fase finale degli Europei. Tutto questo è stato fatto per consentire l’accesso agli Europei anche a Nazionali minori, che avranno così l’opportunità di misurarsi in campo con squadre di pari livello.

A qualificarsi per gli ottavi di finale saranno dunque 16 formazioni, ovvero le prime due di ogni girone più le quattro migliori terze. Le vincitrici degli ottavi si affronteranno quindi nei quarti di finale e successivamente in semifinale, fino alla finalissima che si giocherà in gara unica e che deciderà la squadra vincitrice dell’Europeo.

Euro 2020: curiosità del format del torneo

Quella di Euro 2020 sarà la seconda edizione che adotterà questo formato particolare. L’introduzione di questo formato risale all’edizione Francia 2016, quando la partecipazione al torneo venne estesa a 24 squadre partecipanti, seguendo il format che aveva già caratterizzato i mondiali di calcio dall’edizione del 1986 al 1994.

Quella del 2016 fu un’edizione particolare, poiché, per la prima volta nella storia degli Europei di calcio, a vincere il torneo fu una nazionale giunta al 3º posto del proprio girone eliminatorio, il Portogallo.

Euro 2020: I prossimi impegni degli Azzurri

All’interno del gruppo J, i prossimi appuntamenti calcistici della Nazionale italiana saranno i seguenti:

  • 8 giugno: Grecia-Italia (20:45)
  • 11 giugno: Italia-Bosnia (20:45)
  • 5 settembre: Armenia-Italia (18:00)
  • 8 settembre: Finlandia-Italia (20:45)
  • 12 ottobre: Italia-Grecia (20:45)
  • 15 ottobre: Liechtenstein-Italia (20:45)
  • 15 novembre: Bosnia-Italia (20:45)
  • 18 novembre: Italia-Armenia (20:45)

Euro 2020: le favorite per il successo

La favorita per la vittoria è certamente la Francia (stimata una probabilità de 21%), campione del mondo, seguita da Spagna e Inghilterra, Belgio e Germania (stando alle quote Snai di fine marzo).

Al 10% la probabilità stimata invece per una Nazionale italiana, che non desidera altro che cancellare definitivamente la vergogna per la mancata partecipazione alla fase finale del Mondiale in Russia. A tale riguardo, il ct Mancini ha dichiarato: “Ce la stiamo mettendo tutta, le cose sono migliorate molto. Credo che potremo tornare protagonisti, perché l’Italia merita di stare in cima, dove è sempre stata”.

Per concludere, vogliamo offrirvi una panoramica delle Nazionali che hanno vinto gli Europei di calcio almeno una volta, ad esempio il Portogallo, vincitore dell’ultimo Europeo nel 2016.

 


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